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sabato 20 aprile 2013

Alza la testa


Siamo chiusi in una scatola di cristallo che si chiama web, che puó essere una cosa buona, che ci unisce, che fa viaggiare le notizie, le emozioni e le idee istantaneamente. Usiamo la rete per questo!

Lo stato in cui versa la nostra situazione è comune e spesso la rete diventa un ritrovo, perché ci hanno tolto le piazze, dove non ci sono più nemmeno panchine per sedersi, dove si deve per forza pagare nel bar 3 euro per un caffé.

Ma soprattutto non ci sono soldi e tranquillità per stare nei locali come un tempo a spendere e spandere.
E ci hanno tolto anche il piacere della domenica, quei pochi che lavorano devono fare turni su turni come gli schiavi, con i loro Co.co.pro interminabili rinnovati trimestralmente.
Quei pochi che lavorano per 500 euro non hanno nulla per distrarsi, per proporre le loro idee alla comunità e spesso si rifuguiano qui sul web, perdendosi tra sfottó e gossip.

Hanno creato una sorta di Matrix, non qui sulla rete, ma assurdamente, ma nella vita reale.
La realtà virtuale è la fuori, con la bella vita che vediamo in tv, finta, perchè chi la fa sono attori o "vip", o i figli di papà che per poco ancora bivaccheranno.
È finta la tecnologia che ci viene offerta, i super treni che devono unire l'Italia e gli aerei sono troppo costosi e finiamo per restare chiusi, se va bene nel parco comunale, quella è l'unica gita che possiamo permetterci. Altro che cone ci dicevano: "vi porteremo in Europa"... Si fa fatica a mettere la benzina per andare a lavoro.

Sono finti coloro che si prodigano di proporre la nostra voce al Parlamento, vecchi bacucchi che vivono di mega stipendi, privilegi, cocaina, puttane, malaffari, raccomandazioni, inciuci.

E' finto il mondo che ci promettono, un'Europa dei Popoli che non ci sarà mai. Si prospetta un'era di schiavitù, perché venti bastardi hanno deciso a Bruxelles che dobbiamo fare concorrenza alla Cina e indurre le poche aziende sopravvissute a produrre a basso costo-lavoro in Italia, Spagna, Grecia, Polonia, Romania e i paesi ex-comunisti con gente che peró viene dall'India, dalla Tunisia, dalla Romania, dal Bangladesh.

Ci hanno tolto tutto, il lavoro, la nostra vita, il diritto di crearci una famiglia o di goderci i nostri giorni tranquillamente.
Ci vogliono silenti, senza istruzione, l'università ormai se la possono permettere solo i ricchi, i figli stupidi degli "avvocati del centro", o dei "vip", coloro che pagano per avere il "pezzo di carta", che bivaccano al pomeriggio nei lussuosi bar del centro e la sera nelle discoteche o nei wine bar per sfoggiare i porche del papà o i vestiti di Prada.

Non sono contro il lusso del "made in Italy", ma i pagliacci mantenuti, senza anima e cervello, non li sopporto.

Le imprese si lamentano, ma gli imprenditori non dormono la notte per studiare come alimentare in tempo di crisi i loro vizi, le loro cene di pesce, la loro auto da comprare per mostrarle agli amici o pagare le escort e la cocaina.

Un paese diviso ancor di più, ma non più da nord a sud ma in base a chi ancora lavora e ha proprietà a chi invece non ha i soldi per mangiare e sfamare i propri figli.

Non è questo il mondo che ci avevano promesso D'Amato, Romano Prodi, Berlusconi, Monti solo per citare i primi responsabili del disastro che mi saltano in mente. Non c'entra la fasulla crisi delle Lobby della Troika europea, ma la colpa é di coloro si sono venduti il culo alle multinazionali per sfruttare il nostro, un tempo, florido mercato.

Noi giovani che facciamo? Nulla..! Perché ci hanno detto da ormai ventanni che non possiamo fare nulla, che dobbiamo stare zitti.
Ci hanno raccontato le favole dandoci la carota come agli asini, ma ora ci hanno tolto anche quella e a calci ci obbligano a camminare, perché si sono inventati che dobbiamo pagare 250 miliardi di debito pubblico per della carta straccia che si chiama Euro.
Sinceramente me ne frego dei loro Euro e della loro faccia truccata e parruccata. I loro euro li brucio.

Ma non sarebbe troppo facile dare fuoco a tutto come faremmo in una nuova "Rivoluzione Francese".
Non si puó sconfinare nel baratro e allora tutti noi dobbiamo stravolgere questo sistema virtuale unendoci perché l'unione fa la forza.
E non c'entra più destra, sinistra, centro, comunismo o fascismo. Qui c'entrano degli ideali di libertà, di tranquillità, di tornare a dei valori comuni, degli esseri umani e non bestie senza cervello come ci vogliono rendere!

A cura di Arthur McPaul

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martedì 26 marzo 2013

La Pagliacciata Di Bersani Continua


Continua senza sosta l'inutile balletto di Bersani (PD) tra WWF, Chiesa e patronato per cercare l'appoggio di qualcunque cosa respiri per il suo Governo fantoccio, dimenticandosi piuttosto di valutare l'ipotesi più credibile, ridare il mandato a Napolitano.

Ha peró incontrato Alfano (PDL>, ricevendo un No "della (il)Liberbà", dopo avergli promesso "aria fritta". Il PDL di Berlusconi non offre fiducia senza poltrone. Sarà infatti una durissima lotta tra poltronieri per cercare di dividersi la torta in parti ineguali.

Bersani, oltre ad aver dimostrato anche ai sassi la sua miserrima personalità di fallito, sta offendendo persino i leader ombra del suo stesso partito (vedi D'alema) indignati dalla possibilità di stringere un'alleanza-inciucio proprio con il loro nemico storico Silvio Berlusconi.

E Crozza paragona Bersani a Carlo Verdone nel film "Un sacco bello" che chiama tutti i suoi amici in rubrica non volendo andare da solo Polonia. Ma tutti riattaccano...

C'è davvero da ridere. Un bel guaio.
Se avvenisse, l'inciucio con Berlusconi, una buona metà degli elettori, finalmente si pentirebbero di aver votato PD, altro che "Passo avanti!" Come ha definito alla stampa lo stesso Bersani.

Di figuraccia in figuraccia, oggi è stata anche la giornata di Monti, il mio omonimo Ministro della Difesa Di Paola che non si dimette gli da ogni colpa e il Ministro degli Interni Terzi che si dimette perché voleva che non tornassero, ma che tutti hanno lasciato andare i nostri maró nelle braccia "della morte" della giustizia indiana, dopo un tira e molla che sà di vergognoso.

Napolitano è indignato perché non sapeva nulla, Monti è amareggiaro perché non era stato informato, Di Paola non si era capito col collega Terzi che non voleva, ma che a sua volta ha agito in buona fede per il rispetto delle leggi, ma "non volevo che tornassero in India".
Un pandemonio.

Bhé, ha ragione il nostro Grillo quando parla di Morfeo Napolitano, Rigor Montis e ancor di più Battiato quando invece dice che il Parlamento è pieno di "troie ed è meglio che aprissero un bordello". Anzi, è troppo buono, riferendosi ai vendiculo che lo popolano.

Questa è la nostra Italia, ma non abbiamo ancora detto tutto.
.
In Piazza del Popolo, sabato scorso, centinaia di figuranti hanno tifato per Silvio, pagari 10 euro, con propaganda in stile Repubblicani made in USA e che puzza di fascismo della peggiore specie.
Il PD recluta "troll" per fare contro informazione di partito e attaccare il MoVimento Cinque Stelle.
C'è di tutto, uno scempio da film alla Lino Banfi e Alvaro Vitale.

Non contento il caro Presidente in carica del Consiglio Mario "Mortimer" Monti sta cercando in fretta e furia di varare una legge che regalerebbe alle Banche una quota relativa allo 0.5 per cento in percentuale del Pil, come ha denunciato in una relazione odierna, il capogruppo alla camera del MoVimento 5 Stelle Roberta Lombardi, con diversi punti nascosti, nei quali ci sarebbero attribuzioni di compiti a collaboratori dei parlamentari dei partiti dei quali non è dato modo di conoscere la ”provenienza” e l’identità.

Qui non ci sono gli Illuminati, c'è un gruppo di pagliacci che hanno paura di far scoprire quanto sono ebeti e inadatti a givernare.

Una vergogna indecente questo Paese.
E' davvero importante mandarli tutti a casa!

A cura di Arthur McPaul


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venerdì 15 marzo 2013

Cittadini Valorosi In Parlamento Per Svuotarlo Dai Poltronisti


La prima giornata di lavori in Parlamento per le elezioni dei rispettivi presidenti si è conclusa con due nulla di fatto.
A tenere sotto scacco i due Poli è sempre il MoVimento di Grillo.
In effetti peró, i cittadini parlamentari a Cinque Stelle hanno votato diligentemente ed unanimamente i loro candidati, rispettivamente Luis Alberto Orellana al Senato e Roberto Fico alla Camera dei Deputati.

Tra le prime impressioni e dichiarazioni rilasciate da Vito Crimi, capogruppo dei deputati Cinquestelle, c'è stato un desolante panorama di strafottenza e sbruffoneria da parte dei parlamentari di poltrona soprattutto del PDL.

In Tv si sono susseguiti dibattiti sulla giornata, mentre arrivavano le prime dichiarazioni da parte dei vari leader di partito.
Niki Vendola ha dichiarato per l'ennesima volta che occorrerebbe un'apertura al MoVimento 5 Stelle, concedendo la presidenza della Camera e un sano dialogo per molti punti che sono in comune con il suo programma.

Molto più nero Bersani, che ha ordinato alla coalizione del PD di votare scheda bianca. La sua idea è quella di stremare le resistenze del MoVimento per costringerli a collaborare al dialogo e a votarlo poi come Presidente del Consiglio. Ma così facendo ha sicuramente non concesso la dignità al primo partito d'Italia Sulla sua stessa scia si sono affiancati anche i parlamentari dell'altro Polo, il PDL, che hanno votato scheda bianca e Monti.

Questo primo giorno di stallo ha scatenato gli avvoltoi contro Grillo, che hanno ovviamente giudicato il MoVimento come senza idee, irresponsabile, irriverente, sterile.
Ad approfittarne della situazione di imbarazzo, sono stati Monti che si è proposto come improbabile presidente del Senato e dei pochi superstiti leghisti del PDL, che invece hanno strizzato un occhio al PD in cambio di una altrettanto improbabile riforma territoriale per la "macroregione".

In molti adesso iniziano a comprendere che il MoVimento Cinque Stelle, sta dando una lezione magnanima di grande coesione di gruppo e resistenza eroica.
Questa apparente testardaggine per gli altri partiti è invece il gesto che la maggior parte degli italiani vorrebbe, ovvero un muro contro muro nei confronti di poltronisti di professione che non vogliono staccarsi da quel Parlamento e presi dal panico e dagli incubi più neri, stanno espirando gli ultimi sospiri prima di scomparire per sempre da Roma.

Sarà una battaglia politica dura, in cui tonnellate di fango verranno buttate sui valorosi guerrieri, che anche se in pochi, stanno combattendo contro un esercito di veterani ormai allo sbando, sbigottiti dall'inefficacia dei loro attacchi.

Tra un Berlusconi che esce dall'ospedale fingendo i postumi di un'uveite e uno Scilipoti che si vota da solo, i cittadini, dovranno aver pazienza, ancora poca, prima di vedere finalmente ripartire la maestosa macchina dello Stato come non lo ha fatto mai da 50 anni a questa parte.

La scena politica dei poltronisti, vedrà probabilmente un inciucio mascherato tra Bersani e Monti, ma non escludo che Vendola, da uomo aperto e integralista, nel bene e nel male, si stacchi dai vigliacchi post comunisti per arruolarsi come alleato non voluto per il MoVimento, tirando fuori gli attributi.
C'é da scommettere che in tanti, vorrebbero uscire dal partitismo del PD, che vive di lavoro salariale di classe dirigente senza trono e senza onori da anni sperando in un colpo di coda che faccia saltare il "meccanico" Bersani per ripartire presto con Renzi in un duello a due con Grillo e i suoi valorosi soldati umili.

C'è da scommettere che a breve assisteremo alla frantumazione del berlusconismo, ormai senza più militanti e lo si vede anche dalle donne, che partecipano sistematicamente ai talk show televisivi. Storicamente questo atteggiamento, oltre che come vigliacco paraculismo per sdebitarsi dall'aver offeso la dipendente veneta, suona come le ultime reclute 15enni di Hitler, rimasto ormai senza uomini in arme.

Un pó di pazienza ancora e vederemo nascere la Democrazia Diretta che ci porterà finalmente negli anni della riscossa.

venerdì 1 marzo 2013

L'Ultimo Scherzetto di Napolitano: Grillo "Premier"


Due giorni fa, il segretario della SPD tedesca Steinbrueck, chiamava Berlusconi e Grillo buffoni, offendendo l'Italia intera. Giorgio Napolitano, che doveva incontrarsi con lui per in meeting, ha rifiutato l'incontro pretendendo le scuse. Grillo ha elogiato Napolitano per aver difeso l'Italia a schiena dritta.
Si preannuncia un colpo di scena


Ma Giorgio Napolitano non è andato in Germania perché la "visita era programmata da tempo e non più rinviabile", come ha detto prima della partenza, il giorno dopo i risultati elettorali.

Egli, é andato probabilmente a prendere ordini dalla Merkel, noto portavoce degli Illuminati, anche se ufficialmente bisognava discutere dei trattati economici e finanziari stipulati con l'Europa.

Napolitano, pensava di presentare in Germania il nuovo premier Bersani del PD e questo spiegherebbe di fatto l'incontro già prefissato con il leader della SPD, (il PD tedesco).
Ma aveva fatto i conti senza l'oste.
Grillo ha scombinato tutto e la sua visita è diventata qualcosa di molto più importante e delicato.

L'Europa intera è rimasta sconvolta dai risultati elettorali italiani.
Abbiamo sentito i commenti di Barroso e dei leader del Parlamento europeo. Timore per l'avanzata del populismo. Paura di uscita dell'Italia dall'Euro. I mercati nel primo giorno post elezioni sono crollati, lo Spread è risalito vertiginosamente e l'alta finanza ha dovuto immediatamente correre ai ripari, probabilmente tramando già il doveroso bisogno di eliminare dalla politica italiana il MoVimento di Grillo, ma in modo intelligente.

Menti diaboliche
La Merkel, nell'incontro con Napolitano, avrà riferito la sua sicuramente la strategia migliore per far fuori il MoVimento 5 Stelle e riprendere velocemente il cammino verso l'Europa Federale degli illuminati. Avra chiesto al nostro Presidente di mettere all'ordine questi giovani, di porli di fronte alle responsabilità al Paese.

So che stenterete a credermi, ma nei prossimi giorni assisteremo ad un grande colpo di scena.
La strategia che adotterà Napolitano sarà quella di far implodere il MoVimento dall'interno, di renderlo incompetente e fragile agli occhi degli elettori.

Il MoVimento 5 Stelle, è formato da un elettorato eterogeneo.
Ci sono ex PD, ex leghisti soprattutto in Veneto e nel NordEst, ex "fascisti" dei tempi di Alleanza Nazionale e dell'MSI che da anni erano rimasti avulsi alla politica, tanta gente del PDL stanchi delle buffonate di Berlusconi e elettori vari.
Questo gruppo di milioni di votanti è affluito al MoVimento soprattutto per curiosità, dopo lo Tsunami Tour e per desiderio di cambiamento o per disperazione.
Purtroppo, come tutti i nuovi movimenti politici, è tenuto assieme da un collante assai flebile e facile da diluire.

La strategia che Napolitano metterà in campo sarà quella di farlo implodere dall'interno, senza repressioni esterne, evitando ulteriori sottovalutazioni.
I grandi analisti, gli occhi nascosti che spiano nel web per nome e per conto degli illuminati e gli strateghi delle Lobby, hanno sicuramente notato che c'è una forte tensione sulle alleanze da intraprendere per fare questo nuovo governo ed evitare nuove elezioni.

Napolitino inizierà il giro di consultazione con i leader dei partiti che hanno avuto la maggioranza: Berlusconi, Bersani, Grillo.
Berlusconi proporrebbe un Alfano premier, chiedendo alla maggioranza di approvare la restituzione dell'IMU e qualche rifirma strutturale prima di indire nuove elezioni. Per principio non lo appoggerebbe nessuno.

Bersani porterebbe un'agenda programmatica di otto punti di priorità nazionale chiedendo una larga intesa, ma Napolitano, seppur l'idea possa essere allettante, non ha ricevuto indicazioni esterne di questo tipo.
Nominare Bersani sarebbe una cosa inutile per eliminare il nemico Grillo. Bersani governerebbe male per qualche mese, obbligando tutti e tutto a far approvare anche quakche punto del programma del MoVimento 5 Stelle, per poi cadere e consegnare agli stessi le chiavi del Parlamento.

Rimane Grillo, che é stato il primo e forse l'unico, ad elogiare Napolitano per il suo atteggiamento patriota in Germania.
Napolitano, non solo avrebbe ricevuto l'ordine di nominarlo Premier, ma il MoVimento è in effetti il primo partito d'Italia per numero di votanti e come dice la Costituzione dovrebbe essere il partito candidato a proporre un premier.
Dare la fiducia al MoVimento, creerebbe uno scompiglio peggiore, che secondo i piani porterebbe all'auto eliminazione.

Gli illuminati potrebbero aver pensato che Grillo non si candiderebbe a Presidente del Consiglio e non potrebbe nemmeno farlo per motivi personali dovuti ad una condanna penale.
Sorgerebbe il problema di scegliere un candidato, che lo porrebbe già di per sé in gravi difficoltà, si scatenerebbe sul web un oceano di ipotesi e illazioni e anche i primi veri malcontenti.

A quel punto, il candidato 5 Stelle, secondo i teorici degli illuminati, scelto tra gli attivisti più vicini al leader Grillo, non riuscirebbe a formare un governo e cadrebbe nel ridicolo, facendo implodere lo stesso movimento, sfaldando il gruppo di parlamentari, che si alleerebbero con il PD, che quindi darebbero piena fiducia a Renzi per sancire la fine stessa del sogno di Grillo.

Colpo di scena
Ma la realtà andrà tutto diversamente. Grillo è un grande stratega ed è audace.
Lo ha detto ieri:
«Se proprio Pd e Pd-L ci tengono alla governabilità, possono sempre votare, loro, la fiducia al primo Governo targato M5S».

Il MoVimento potrebbe accettare l'incarico di governo, affidando il compito a Casaleggio, o ad un altro valido attivista.
All'atto di chiedere la fiducia alla camera, Grillo annuncerebbe al suo popolo web di obbligare tutti a piegarsi alle volontà del Movimento, a spada tratta e senza senno del poi. Proporrebbe online subito alcune riforme, come quella sul lavoro, la riduzione di stipendio e dell'IRAP, per sostenere le piccole e medie imprese soprattuto del Nord Est.
Vendola appoggerebbe immediatamente Grillo, lo farebbero anche i deputati della Lega, sfaciando di fatto le due coalizioni PD-PDL.
Entrambi, grazie a Grillo potrebbero approvare grandi riforme presenti nei loro programmi e troverebbero sostegno anche dai deputati minori.
A quel punto, potrebbe giungere un appoggio anche da altri deputati dissidenti del PD, che vedrebbero in Grillo una rivalsa, stanchi delle malefatte di Bersani e company.
Stessa situazione al Senato, dove avere la maggioranza sarebbe davvero ostico. Ma sfasciato il Pd alla camera, potrebbe verificarsi il miracolo, magari solo per senso civico di governo o grazie alla strategica promessa di Grillo di offrire qualche poltrona importante ai leader degli schieramenti opposti, come ad esempio i ministeri o la Presidenza del Senato. Ció aprirebbe le porte alla mediazione.

Ovviamente non durerebbe molto un governo del genere, ma basterebbe a dare al MoVimento la maggioranza e la credibilità.
Alle prossime elezioni metterebbero definitivamente alla deriva i due blocchi PD-PDL, attuando la pulizia del Parlamento che tutto il popolo italiano vorrebbe ma che non ha il coraggio di chiedere quando va alle urne.

L'ultimo scherzetto di Napolitano costerebbe caro agli illuminati.
L'Europa tremerebbe come mai prima d'ora. Inizierebbe la rivoluzione sociale.

A cura di Arthur McPaul

giovedì 28 febbraio 2013

Primo Esperimento di Democrazia Diretta sul web!!!


Inizia dunque la democrazia diretta!

Per adesso è solo gruppo fb il Movimento 5 Stelle - Democrazia Diretta, ma é il primo forse al mondo che sta tentando il primo esperimento di democrazia diretta.

Il concetto è molto semplice.
Arrivati a 1000 utenti simbolici, chiunque potrà proporre una proposta di legge da inoltrare a Beppegrillo.it, che verrà preventivamente pubblicata sul gruppo, discussa e votata a maggioranza assoluta.

Quando sarà raggiunta la maggioranza del 50%+1, la proposta verrà ritenuta approvata, e in forza di centinaia di aderenti verrà direttamente proposta al MoVimento 5 Stelle per l'approvazione!
Nemesis Project Research parteciperà per un dovere civico inerenti ai temi trattati:
Richiedere al Parlamento la divulgazione degli X-Files coperti da Segreto di Stato sugli UFO.

Ma ognuno di voi potrà proporre un post con una richiesta di legge ai cittadini attivisti del Parlamento.
Ogni utente, che farà la proposta, avrà quindi bisogno di voti (il classico Mi Piace di Facebook) e se vorrà vedere migliaia di firme inviate a Beppe Grillo, dovrá promuovere a sua volta ad amici e attivisti il suo progetto, creando un meccanismo a catena di adesioni, che renderà tutti noi diretti protagonisti della democrazia!

Tutto sarà fatto nel rispetto della legge, nei regolamenti di Facebook e secondo lo statuto del MoVimento 5 Stelle!

Quindi unitevi al gruppo, la democrazia diretta inizia!!!

Questo è il link:

Link Gruppo Democrazia Diretta - Movimento 5 Stelle

martedì 26 febbraio 2013

Tsunami Movimento 5 Stelle. Europa Trema!


Lo Tsunami il giorno dopo sembra far tremare non solo l'Italia ma anche l'Europa intera.
I giornalisti hanno assediato Grillo sotto casa sua, con le solite domande: "Vi alleate?", "Con chi?", "Con cosa!?!?". Di seguito l'intervista.


Ed eccoci al famoso V day. Grillo, vicino casa, si concede alle interviste e ripete le stesse cose che urlava nelle piazze: "Non avete capito niente! Noi non dobbiamo allearci con nessuno perché noi stiamo dando vita ad una nuova era, in cui cambierà tutto. I cittadini saranno lo Stato, noi saremo lo Stato e non delegheremo più nessuno! Diremo a coloro che ci hanno portato qui, di alzare le mani e andarsene a casa per sempre".

Poi continua: "Tutto cambia, cambia lo Stato, cambia l'economia, cambia la società, cambia tutto!", mentre i giornalisti sembrano nervosi di fronte a tanta fermezza e tranquillità.

E mentre la rivoluzione democratica dello stato diretto di Grillo prende vita, lo Spread schizza prima a un differenziale di 390 punti e poi grazie alla vendita di Titoli di stato riscende a 300 punti.

L'Europa appare preoccupata per l'avanzate del populismo di Grillo, Barroso spera che Napolitano prenda in mano la situazione con serietà.
In realtà hanno paura che la democrazia prenda il sopravvento sulla dittatura delle lobby e delle multinazionali e che il disegno di Eurolandia possa essere intaccata e il progetto in corso di democrazia diretta.

Napolitano intanto va dalla Merkel a prendere direttive sul da farsi. Si giustifica dicendo che la visita non era rinviabile, ed era stata programmata da tempo. Da quanto tempo, ci chiediamo? E cosa dovrà andare a fare dalla Merkel? Cosa c'è di più urgente di star vicino al proprio paese in una crisi sociale così profonda e in questo momento di rinascita e di primaverà?

In realtà dovrà apprendere le direttive su come gestire questo delicato passaggio, che gli impartiranno gli emissari Illuminati?

Ormai credo che tutti voi abbiate iniziato a comprendere che la visione fantascientifica che abbiamo portato avanti fin dai primi articoli sugli Illuminati, non era tanto assurda, ma è molto molto concreta.
Ecco quindi che rileggendo la situazione, si possono continuare a prevedere le mosse dello scacchiere nazionale ed internazionale con una certa facilità.

E adesso è giunta l'ora di finire di ignorare la realtà che ci circonda.
In modo particolare i politici della seconda repubblica che vivono di compromessi, sete di denaro e potere.

Il MoVimento ha promesso ai suoi elettori una rifirma radicale dello Stato, una pulizia progonda del Parlamento e faranno di tutto per raggiungere l'obiettivo, mentre tutte le forze politiche si avvicendato in tv con i loro portavoce di turno per offrire al MoVimento appoggio in questa o quella riforma.
Siamo alle solite...

Ecco l'ultimo post dal blog di Beppe Grillo:

Gli italiani non votano a caso, queste elezioni lo hanno ribadito, scelgono chi li rappresenta. In Italia ci sono due blocchi sociali. Il primo, che chiameremo blocco A, è fatto da milioni di giovani senza un futuro, con un lavoro precario o disoccupati, spesso laureati, che sentono di vivere sotto una cappa, sotto un cielo plumbeo come quello di Venere. Questi ragazzi cercano una via di uscita, vogliono diventare loro stessi istituzioni, rovesciare il tavolo, costruire una Nuova Italia sulle macerie. A questo blocco appartengono anche gli esclusi, gli esodati, coloro che percepiscono una pensione da fame e i piccoli e medi imprenditori che vivono sotto un regime di polizia fiscale e chiudono e, se presi dalla disperazione, si suicidano.

Il secondo blocco sociale, il blocco B, è costituito da chi vuole mantenere lo status quo, da tutti coloro che hanno attraversato la crisi iniziata dal 2008 più o meno indenni, mantenendo lo stesso potere d'acquisto, da una gran parte di dipendenti statali, da chi ha una pensione superiore ai 5000 euro lordi mensili, dagli evasori, dalla immane cerchia di chi vive di politica attraverso municipalizzate, concessionarie e partecipate dallo Stato. L'esistenza di questi due blocchi ha creato un'asimmetria sociale, ci sono due società che convivono senza comunicare tra loro. Il gruppo A vuole un rinnovamento, il gruppo B la continuità. Il gruppo A non ha nulla da perdere, i giovani non pagano l'IMU perché non hanno una casa, e non avranno mai una pensione. Il gruppo B non vuole mollare nulla, ha spesso due case, un discreto conto corrente, e una buona pensione o la sicurezza di un posto di lavoro pubblico. Si profila a grandi linee uno scontro generazionale, nel quale al posto delle classi c'è l'età.

Chi fa parte del gruppo A ha votato in generale per il M5S, chi fa parte del gruppo B per il Pld o il pdmenoelle. Non c'è nessuno scandalo in questo voto. E' però un voto di transizione. Le giovani generazioni stanno sopportando il peso del presente senza avere alcun futuro e non si può pensare che lo faranno ancora per molto. Ogni mese lo Stato deve pagare 19 milioni di pensioni e 4 milioni di stipendi pubblici. Questo peso è insostenibile, è un dato di fatto, lo status quo è insostenibile, è possibile alimentarlo solo con nuove tasse e con nuovo debito pubblico, i cui interessi sono pagati anch'essi dalle tasse. E' una macchina infernale che sta prosciugando le risorse del Paese. Va sostituita con un reddito di cittadinanza.
Nei prossimi giorni assisteremo a una riedizione del governo Monti con un altro Monti. L'ammucchiata Alfano, Bersani, Casini, come prima delle elezioni. Il M5S non si allea con nessuno come ha sempre dichiarato, lo dirò a Napolitano quando farà il solito giro di consultazioni. Il candidato presidente della Repubblica del M5S sarà deciso dagli iscritti al M5S attraverso un voto on line. Passo e chiudo. Sta arrivando la primavera. Ripeto: sta arrivando la primavera.

A cura di Arthur McPaul

lunedì 25 febbraio 2013

Come Previsto Un Solo Vincitore: MoVimento 5 Stelle


Avevamo ragione. Il MoVimento 5 Stelle ha vinto su tutti, di poco, da solo, ma ha vinto. Lo avevamo già scritto la settimana scorsa, con profetiche parole, forse esagerando un pó, ma la visione politica che questo blog ha del Paese è tanto perfetta da essere addirittura preveggente.

Questo voto di fiducia plateale al MoVimento 5 Stelle, qui studiato non come fede politica ma come movimento sociale, potrebbe cambiare il destino dell'Italia, ma cosa ancora più bella, potrebbe cambiare l'Europa intera, se anche gli altri paese scegliessero democraticamente di annientare il dominio delle lobby e lo strapotere delle banche, unendosi tra liberi cittadini.

Tante cose nel nostro bel Paese, da anni non vanno come dovrebbero e non è stato solo colpa dell'ultimo governo Monti.
Sarebbe lungo ricordare tutto l'iter che ha portato sul lastrico l'Italia.
Basta accennare a come nel 2008/2009 la prima grande crisi dei mutui, giunta dagli USA, fece perdere anche in Europa e quindi in Italia, liquidità, fiducia, posti di lavoro e credibilità internazionale. Ma con l'accentuarsi di quella che poi è stata definita nel 2011 la crisi del Debito, la situazione economica e finanziaria europea ha perso quell'ultimo barlume di concretezza, togliendo alla cittadinanza degli stati meno solidi, altro lavoro, altra speranza.

A nulla sono servite le numerose manovre dei governi per correggere una irrefrenabile discesa verso il baratro. Spagna, Grecia, Portogallo, Italia e Irlanda sono stati i paesi dell'Eurozona d'élite più colpiti, con un diffuso malcontento che si è radicato in tutta la popolazione e in tutti gli strati sociali.

Il MoVimento 5 Stelle, meglio degli Indignatos spagnoli, da ormai tre anni, ha raccolto a sé, dapprima i pazzi visionari complottosti che sapevano a quale truffa andavano incontro e poi tutti coloro che pian piano hanno compreso che c'era in atto un qualcosa di subdolo, che andava oltre la semplice congiuntura economica ma che non sapevano ben definire.
Ha raccolto poi i delusi, i meno abbienti e nelle ultime settimane, gli spettatori la gente comune, allibita ed entuasiasta grazie allo Tsunami Tour.

I risultati delle elezioni vedono una risicata maggioranza alla Camera per il PD sul PDL, con il MoVimento terzo a pochi punti dalle due grandi coalizioni, pronto a fare bastion contrario alle bizzarrie della loro vecchia e corrotta politica. Stessa cosa al Senato, che tuttavia non permette al PD nessuna possibilitá di maggioranza.

Come si evolverà la situazione politica del Paese?
Lo Tsunami di Grillo ha fatto crollare il palazzo e ha messo in crisi il Sistema politico italiano.
Napolitano, fedele europeista e pedina illuminata, avrà grossi problemi nel nominare Bersani premier, a meno che questo non trovi una assurda alleanza con Monti che ha preso le briciole e con qualche frangia del PDL, cosa da fantapolitica, che non avverrà mai e che comunque sarà vana.
Escludendo ogni sorta di alleanza, è possibile che si vada presto a nuove elezioni, dove il berlusconismo tramonterebbe definitivamente e il Partito democratico ripiomberebbe in una crisi irreversibile.

Il destino del Paese sarà bianco stellato e la Primavera d'Italia avverrà di pari passo con l'avvento della primavera climatica?

A nulla serviranno le parole di stima di Vedola per Grillo, l'applauso stentato di Casini o le lacrime di Ingroia. Il MoVimento non si alleerà con nessuno.
I Partiti delle lobby cercheranno di tirare avanti fino alle elezioni del Presidente della Repubblica, sperando in Emma Bonino, altra affiliata agli Illuminati, ma anche lì troverebbero la forte candidatura di Dario Fó, il premio Nobel per la Letteratura, che potrebbe essere appoggiato anche dalla sinistra.
Il nuovo Parlamento si insedierà il 16 marzo e Napolitano inizierà le consultazioni, per cercare il leader di Governo.
Ad aprile dovrà essere eletto il Presidente della Relubblica, ma arrivare alle elezioni senza un Presidente del Consiglio senza maggioranza, sarà impresa dura!

Intanto lo spread sale quasi a 300 punti, l'Europa e il mondo intero piuttosto che elogiare il 25,5 del MoVimento, restano sbigottiti per il 29% del PDL di Berlusconi, che tanto non vale nulla. Germania in primis.

L'Italia ora è su una scacchiera minata, dove ogni mossa potrebbe portare ad uno scacco matto sia per il PD che per il PDL a favore di una vitttoria assolita per il MoVimento 5 Stelle.

L'Europa trema, perchè se il MoVimento salisse al potere, si andrebbe anche ad un referendum per uscire dall'Euro e se l'Italia uscisse dall'Europa si sfascerebbe tutto, perché seguirebbero a ruota anche la Spagna, la Grecia sul lastrico e i delusi Portogallo e Irlanda.

Ipotesi plausibili ma il futuro è ora nelle mani di Grillo. E noi siamo con Grillo con fiducia!

A cura di Arthur McPaul

In questo articolo avevamo previsto già tutto:

http://nemsisprojectresearch.blogspot.it/2013/02/movimento-5-stelle-vince-scenario-primi.html

giovedì 21 febbraio 2013

MoVimento 5 Stelle di Grillo Vince Le Elezioni: Lo Scenario dei Primi Due Giorni


Ecco la cronaca di quello che potrebbe accadere dopo le elezioni:25 febbraio 2013; Ore 18:00
E' incredibile quello che sta emergendo dai primi dati elettorali. Il MoVimento 5 Stelle pare che abbia la maggioranza in diverse regioni e alla camera.

Grillo, Casaleggio e i suoi più vicini sostenitori, stanno seguendo i primi spogli delle schede dal camper del Movimento, parcheggiato a Roma, nei pressi di Piazza San Giovanni dove venerdi erano presenti quasi mezzo milione di persone.
Nessun giornalista pare che riesca ad intervistarlo e per tenere a bada la calca sarebbero intervenute anche le forze dell'ordine. Dalla web-tv "La Cosa", sta chiedendo a tutti di restare calmi e di evitare festeggiamenti azzardati prima del tempo.

Trapelano già le prime indiscrezioni dai maggiori leader politici italiani.
Pare che Maroni, presidente della Lega Nord, sia stato intervistato da una televisione locale sull'incredibile risultato elettorale: "Bhé, io mi aspettavo un grande risultato da parte di Grillo, il suo movimento ricorda tantissimo la Lega quando nacque, con le platee oceaniche nelle piazze di tutto il Nord e ho sempre parlato bene del loro programma che in molto punti assomiglia tantissimo al nostro. La Lega e il Movimento 5 Stelle sono infatti gli unici partiti di maggioranza che hanno chiesto senza mezzi termini l'uscita dall'Euro e se ci sarà bisogno saremo pronti ad appoggiare le loro iniziative, purché siano anche favorevoli allo sviluppo e all'uscita dalla crisi di tutto il Nord Italia. Ho sentito poco fa anche Tremonti ed è contento di questo risultato, perché aprirà nuovi scenari per abbattere i poteri forti. Siamo in sintonia anche per le l'abolizione delle Province italiane e per tante altre idee che possano aiutare la nostra economia e in particolare il Nord Italia".

Ad una radio invece ha parlato poco dopo Bersani, che starebbe seguendo lo spoglio dalla sede nazionale del PD, a Roma in Piazza Sant'Anastasia, nei pressi del Circo Massimo: "Se i risultati fossero confermati, Il PD sarebbe comunque il secondo partito d'Italia, con una grossa crescita rispetto al passato. Io credo che Grillo abbia portato via una larga parte dei nostri elettori, delusi da alcune battaglie interne in passato e forse da alleanze troppo pericolose con una certa sinistra troppo antiquata come quella di Vendola. Io credo che ora si possa aprire una tavola rotonda con tutte le forze di maggioranza per discutere assieme i presupposti per la ripresa rapida del Paese".

E mentre le ore passano e la vittoria del MoVimento si fa netta, iniziano ad arrivare i commenti anche degli altri leader politici. Nessuna notizia invece di Berlusconi e Monti, che sembravano esser svaniti nell'ombra.

Ingroia ha lodato pubblicamente Grillo lanciando l'ennesimo appello: "Vorrei dire a Grillo, che è un uomo giusto e fuori da questo schifo, che siamo disposti ad unire le forze contro i in Parlamento, perché i nostri movimenti sono molto simili. Assieme potremo avere i numeri per cambiare il paese".

In tutte le piazze italiane nascono delle manifestazioni spontanee di festa e giubilo. Oltre a piazza San Giovanni, dove accorrono migliaia di persone per Grillo, gruppi spontanei si radunano a migliaia ovunque, festeggiando come se l'Italia fosse campione del mondo di Calcio.

26 Febbraio 2013

Tutti i media pubblicano i risultati definitivi, non senza polemiche.
In alcune sedi molte schede per il Movimento 5 Stelle sarebbero state annullate, così come per i votanti dall'estero, di cui centinaia di schede non sarebbero arrivate in tempo a Montecitorio venendo quindi irrimediabilmente escluse dalla conta.
I risultati sono eclatanti e inimmaginabili:

- Schede non valide 1,6
- CasaPound Italia 1,1
- Fare Per Fermare Il Declino 1,9
- Altri Movimenti 2,0
- Partito Del Sud 2,5
- Lista Civica Monti: 6,5%
- Rivoluzione Civile: 7,1%
- Partito Delle Libertà: 17,9%
- Partito Democratico: 25,9
- Movimento 5 Stelle: 33,5

In un'intervista a Giorgio Napolitano trapela grande imbarazzo. Ha dichiarato che incontrerà i leader dei primo partiti per poi scegliere il Presidente Del Consiglio, con serenità.
A Piazza San Giovanni si sono intanto radunate centinaia di migliaia di persone per festeggiare il Movimento 5 Stelle. In serata parlerà Grillo per ringraziare tutti gli italiani.

Tuttavia, la maggioranza non schiacciante, pone fin da subito dei grossi problemi. Il Movimento 5 Stelle è infatti non allineato e non disposto a stipulare alleanze con nessuno, nonostante tutti i leader abbiano offerto disponibilità per governare. Come faranno i grillini a cambiare da soli il Paese?

Su Facebook iniziano a girare intanto strane strane voci e indiscrezioni. Molti personaggi pubblici della finanza sembra che stiano lasciando il paese. Da 24 ore è irreperibile Alessandro Profumo, inquisito di recente per il crack del Monte Dei Paschi Di Siena e in passato per quello Unicredit.
Silvio Berlusconi pare che abbia deciso di delegare ad Angelino Alfano ogni dichiarazione pubblica per gravi problemi di salute. Alcune voci dicono che abbia già raggiunto la Svizzera per delle urgenti cure mediche.

Mario Monti, non risulta disponibile a lasciare dichiarazioni, alcuni rumors lo vorrebbero a Bruxelles. I motivi restsno ignoti.

Lo Spread intanto schizza a 390 punti, oltre 120 punti in soli due giorni.
Dalla Germania, la Merkel ha dichiarato al Parlamento tedesco che si auspica che Giorgio Napolitano sappia fare una scelta giusta e ponderata nella nomina, per il bene dell'Italia e di tutta l'Europa intera.

In Spagna, a Madrid, una folla spontanea di manifestanti si é radunata sotto il Parlamento, le testsne online parlano già della nascita del "Nuevo Movimiento" spagnolo per distinguerlo da quello fascista di Franco ed ispirato a quello di Grillo.
Lo slogan è sempre lo stesso dell'anno scorso:"Non andiamo via finché non sparite da qui uno ad uno".

Stesse scene in Grecia, dove la gente ha assalito il Parlamento e molti parlamentari sembra che siano stati sbattuti fuori a calci, con la polizia inerte che ha evitato ogni tipo di intervento.

27 Febbraio 2013
L'Europa intera è in fermento. Beppe Grillo sta parlando su "La Cosa" e le notizie stanno girando convulsamente via web su Twitter e Facebook. Le maggiori tv italiane si stanno collegando alla web tv grillina.
"Se Napolitano non chiamasse uno di noi alla presidenza, sarà golpe, è stia ben attento, che poi si scatenerebbe di tutto!"

E mentre la più grande rivoluzione democratica della storia europea prende vita, da Bruxelles, il Presidente del Parlamento europeo Martin Schulz, chiede alle forze dell'ordine spagnole e greche di mantenere l'ordine, pena l'invio della Gendarmeria Europea.

Questo scenario potrebbe essere l'inizio della Primavera europea, che porterebbe finalmente ad una Nuova Europa, sradicando il male oscuro degli illuminati iper-liberali dalle sue fondamenta?