Visualizzazione post con etichetta Vendola. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Vendola. Mostra tutti i post

venerdì 15 marzo 2013

Cittadini Valorosi In Parlamento Per Svuotarlo Dai Poltronisti


La prima giornata di lavori in Parlamento per le elezioni dei rispettivi presidenti si è conclusa con due nulla di fatto.
A tenere sotto scacco i due Poli è sempre il MoVimento di Grillo.
In effetti peró, i cittadini parlamentari a Cinque Stelle hanno votato diligentemente ed unanimamente i loro candidati, rispettivamente Luis Alberto Orellana al Senato e Roberto Fico alla Camera dei Deputati.

Tra le prime impressioni e dichiarazioni rilasciate da Vito Crimi, capogruppo dei deputati Cinquestelle, c'è stato un desolante panorama di strafottenza e sbruffoneria da parte dei parlamentari di poltrona soprattutto del PDL.

In Tv si sono susseguiti dibattiti sulla giornata, mentre arrivavano le prime dichiarazioni da parte dei vari leader di partito.
Niki Vendola ha dichiarato per l'ennesima volta che occorrerebbe un'apertura al MoVimento 5 Stelle, concedendo la presidenza della Camera e un sano dialogo per molti punti che sono in comune con il suo programma.

Molto più nero Bersani, che ha ordinato alla coalizione del PD di votare scheda bianca. La sua idea è quella di stremare le resistenze del MoVimento per costringerli a collaborare al dialogo e a votarlo poi come Presidente del Consiglio. Ma così facendo ha sicuramente non concesso la dignità al primo partito d'Italia Sulla sua stessa scia si sono affiancati anche i parlamentari dell'altro Polo, il PDL, che hanno votato scheda bianca e Monti.

Questo primo giorno di stallo ha scatenato gli avvoltoi contro Grillo, che hanno ovviamente giudicato il MoVimento come senza idee, irresponsabile, irriverente, sterile.
Ad approfittarne della situazione di imbarazzo, sono stati Monti che si è proposto come improbabile presidente del Senato e dei pochi superstiti leghisti del PDL, che invece hanno strizzato un occhio al PD in cambio di una altrettanto improbabile riforma territoriale per la "macroregione".

In molti adesso iniziano a comprendere che il MoVimento Cinque Stelle, sta dando una lezione magnanima di grande coesione di gruppo e resistenza eroica.
Questa apparente testardaggine per gli altri partiti è invece il gesto che la maggior parte degli italiani vorrebbe, ovvero un muro contro muro nei confronti di poltronisti di professione che non vogliono staccarsi da quel Parlamento e presi dal panico e dagli incubi più neri, stanno espirando gli ultimi sospiri prima di scomparire per sempre da Roma.

Sarà una battaglia politica dura, in cui tonnellate di fango verranno buttate sui valorosi guerrieri, che anche se in pochi, stanno combattendo contro un esercito di veterani ormai allo sbando, sbigottiti dall'inefficacia dei loro attacchi.

Tra un Berlusconi che esce dall'ospedale fingendo i postumi di un'uveite e uno Scilipoti che si vota da solo, i cittadini, dovranno aver pazienza, ancora poca, prima di vedere finalmente ripartire la maestosa macchina dello Stato come non lo ha fatto mai da 50 anni a questa parte.

La scena politica dei poltronisti, vedrà probabilmente un inciucio mascherato tra Bersani e Monti, ma non escludo che Vendola, da uomo aperto e integralista, nel bene e nel male, si stacchi dai vigliacchi post comunisti per arruolarsi come alleato non voluto per il MoVimento, tirando fuori gli attributi.
C'é da scommettere che in tanti, vorrebbero uscire dal partitismo del PD, che vive di lavoro salariale di classe dirigente senza trono e senza onori da anni sperando in un colpo di coda che faccia saltare il "meccanico" Bersani per ripartire presto con Renzi in un duello a due con Grillo e i suoi valorosi soldati umili.

C'è da scommettere che a breve assisteremo alla frantumazione del berlusconismo, ormai senza più militanti e lo si vede anche dalle donne, che partecipano sistematicamente ai talk show televisivi. Storicamente questo atteggiamento, oltre che come vigliacco paraculismo per sdebitarsi dall'aver offeso la dipendente veneta, suona come le ultime reclute 15enni di Hitler, rimasto ormai senza uomini in arme.

Un pó di pazienza ancora e vederemo nascere la Democrazia Diretta che ci porterà finalmente negli anni della riscossa.

lunedì 25 febbraio 2013

Come Previsto Un Solo Vincitore: MoVimento 5 Stelle


Avevamo ragione. Il MoVimento 5 Stelle ha vinto su tutti, di poco, da solo, ma ha vinto. Lo avevamo già scritto la settimana scorsa, con profetiche parole, forse esagerando un pó, ma la visione politica che questo blog ha del Paese è tanto perfetta da essere addirittura preveggente.

Questo voto di fiducia plateale al MoVimento 5 Stelle, qui studiato non come fede politica ma come movimento sociale, potrebbe cambiare il destino dell'Italia, ma cosa ancora più bella, potrebbe cambiare l'Europa intera, se anche gli altri paese scegliessero democraticamente di annientare il dominio delle lobby e lo strapotere delle banche, unendosi tra liberi cittadini.

Tante cose nel nostro bel Paese, da anni non vanno come dovrebbero e non è stato solo colpa dell'ultimo governo Monti.
Sarebbe lungo ricordare tutto l'iter che ha portato sul lastrico l'Italia.
Basta accennare a come nel 2008/2009 la prima grande crisi dei mutui, giunta dagli USA, fece perdere anche in Europa e quindi in Italia, liquidità, fiducia, posti di lavoro e credibilità internazionale. Ma con l'accentuarsi di quella che poi è stata definita nel 2011 la crisi del Debito, la situazione economica e finanziaria europea ha perso quell'ultimo barlume di concretezza, togliendo alla cittadinanza degli stati meno solidi, altro lavoro, altra speranza.

A nulla sono servite le numerose manovre dei governi per correggere una irrefrenabile discesa verso il baratro. Spagna, Grecia, Portogallo, Italia e Irlanda sono stati i paesi dell'Eurozona d'élite più colpiti, con un diffuso malcontento che si è radicato in tutta la popolazione e in tutti gli strati sociali.

Il MoVimento 5 Stelle, meglio degli Indignatos spagnoli, da ormai tre anni, ha raccolto a sé, dapprima i pazzi visionari complottosti che sapevano a quale truffa andavano incontro e poi tutti coloro che pian piano hanno compreso che c'era in atto un qualcosa di subdolo, che andava oltre la semplice congiuntura economica ma che non sapevano ben definire.
Ha raccolto poi i delusi, i meno abbienti e nelle ultime settimane, gli spettatori la gente comune, allibita ed entuasiasta grazie allo Tsunami Tour.

I risultati delle elezioni vedono una risicata maggioranza alla Camera per il PD sul PDL, con il MoVimento terzo a pochi punti dalle due grandi coalizioni, pronto a fare bastion contrario alle bizzarrie della loro vecchia e corrotta politica. Stessa cosa al Senato, che tuttavia non permette al PD nessuna possibilitá di maggioranza.

Come si evolverà la situazione politica del Paese?
Lo Tsunami di Grillo ha fatto crollare il palazzo e ha messo in crisi il Sistema politico italiano.
Napolitano, fedele europeista e pedina illuminata, avrà grossi problemi nel nominare Bersani premier, a meno che questo non trovi una assurda alleanza con Monti che ha preso le briciole e con qualche frangia del PDL, cosa da fantapolitica, che non avverrà mai e che comunque sarà vana.
Escludendo ogni sorta di alleanza, è possibile che si vada presto a nuove elezioni, dove il berlusconismo tramonterebbe definitivamente e il Partito democratico ripiomberebbe in una crisi irreversibile.

Il destino del Paese sarà bianco stellato e la Primavera d'Italia avverrà di pari passo con l'avvento della primavera climatica?

A nulla serviranno le parole di stima di Vedola per Grillo, l'applauso stentato di Casini o le lacrime di Ingroia. Il MoVimento non si alleerà con nessuno.
I Partiti delle lobby cercheranno di tirare avanti fino alle elezioni del Presidente della Repubblica, sperando in Emma Bonino, altra affiliata agli Illuminati, ma anche lì troverebbero la forte candidatura di Dario Fó, il premio Nobel per la Letteratura, che potrebbe essere appoggiato anche dalla sinistra.
Il nuovo Parlamento si insedierà il 16 marzo e Napolitano inizierà le consultazioni, per cercare il leader di Governo.
Ad aprile dovrà essere eletto il Presidente della Relubblica, ma arrivare alle elezioni senza un Presidente del Consiglio senza maggioranza, sarà impresa dura!

Intanto lo spread sale quasi a 300 punti, l'Europa e il mondo intero piuttosto che elogiare il 25,5 del MoVimento, restano sbigottiti per il 29% del PDL di Berlusconi, che tanto non vale nulla. Germania in primis.

L'Italia ora è su una scacchiera minata, dove ogni mossa potrebbe portare ad uno scacco matto sia per il PD che per il PDL a favore di una vitttoria assolita per il MoVimento 5 Stelle.

L'Europa trema, perchè se il MoVimento salisse al potere, si andrebbe anche ad un referendum per uscire dall'Euro e se l'Italia uscisse dall'Europa si sfascerebbe tutto, perché seguirebbero a ruota anche la Spagna, la Grecia sul lastrico e i delusi Portogallo e Irlanda.

Ipotesi plausibili ma il futuro è ora nelle mani di Grillo. E noi siamo con Grillo con fiducia!

A cura di Arthur McPaul

In questo articolo avevamo previsto già tutto:

http://nemsisprojectresearch.blogspot.it/2013/02/movimento-5-stelle-vince-scenario-primi.html

giovedì 21 febbraio 2013

MoVimento 5 Stelle di Grillo Vince Le Elezioni: Lo Scenario dei Primi Due Giorni


Ecco la cronaca di quello che potrebbe accadere dopo le elezioni:25 febbraio 2013; Ore 18:00
E' incredibile quello che sta emergendo dai primi dati elettorali. Il MoVimento 5 Stelle pare che abbia la maggioranza in diverse regioni e alla camera.

Grillo, Casaleggio e i suoi più vicini sostenitori, stanno seguendo i primi spogli delle schede dal camper del Movimento, parcheggiato a Roma, nei pressi di Piazza San Giovanni dove venerdi erano presenti quasi mezzo milione di persone.
Nessun giornalista pare che riesca ad intervistarlo e per tenere a bada la calca sarebbero intervenute anche le forze dell'ordine. Dalla web-tv "La Cosa", sta chiedendo a tutti di restare calmi e di evitare festeggiamenti azzardati prima del tempo.

Trapelano già le prime indiscrezioni dai maggiori leader politici italiani.
Pare che Maroni, presidente della Lega Nord, sia stato intervistato da una televisione locale sull'incredibile risultato elettorale: "Bhé, io mi aspettavo un grande risultato da parte di Grillo, il suo movimento ricorda tantissimo la Lega quando nacque, con le platee oceaniche nelle piazze di tutto il Nord e ho sempre parlato bene del loro programma che in molto punti assomiglia tantissimo al nostro. La Lega e il Movimento 5 Stelle sono infatti gli unici partiti di maggioranza che hanno chiesto senza mezzi termini l'uscita dall'Euro e se ci sarà bisogno saremo pronti ad appoggiare le loro iniziative, purché siano anche favorevoli allo sviluppo e all'uscita dalla crisi di tutto il Nord Italia. Ho sentito poco fa anche Tremonti ed è contento di questo risultato, perché aprirà nuovi scenari per abbattere i poteri forti. Siamo in sintonia anche per le l'abolizione delle Province italiane e per tante altre idee che possano aiutare la nostra economia e in particolare il Nord Italia".

Ad una radio invece ha parlato poco dopo Bersani, che starebbe seguendo lo spoglio dalla sede nazionale del PD, a Roma in Piazza Sant'Anastasia, nei pressi del Circo Massimo: "Se i risultati fossero confermati, Il PD sarebbe comunque il secondo partito d'Italia, con una grossa crescita rispetto al passato. Io credo che Grillo abbia portato via una larga parte dei nostri elettori, delusi da alcune battaglie interne in passato e forse da alleanze troppo pericolose con una certa sinistra troppo antiquata come quella di Vendola. Io credo che ora si possa aprire una tavola rotonda con tutte le forze di maggioranza per discutere assieme i presupposti per la ripresa rapida del Paese".

E mentre le ore passano e la vittoria del MoVimento si fa netta, iniziano ad arrivare i commenti anche degli altri leader politici. Nessuna notizia invece di Berlusconi e Monti, che sembravano esser svaniti nell'ombra.

Ingroia ha lodato pubblicamente Grillo lanciando l'ennesimo appello: "Vorrei dire a Grillo, che è un uomo giusto e fuori da questo schifo, che siamo disposti ad unire le forze contro i in Parlamento, perché i nostri movimenti sono molto simili. Assieme potremo avere i numeri per cambiare il paese".

In tutte le piazze italiane nascono delle manifestazioni spontanee di festa e giubilo. Oltre a piazza San Giovanni, dove accorrono migliaia di persone per Grillo, gruppi spontanei si radunano a migliaia ovunque, festeggiando come se l'Italia fosse campione del mondo di Calcio.

26 Febbraio 2013

Tutti i media pubblicano i risultati definitivi, non senza polemiche.
In alcune sedi molte schede per il Movimento 5 Stelle sarebbero state annullate, così come per i votanti dall'estero, di cui centinaia di schede non sarebbero arrivate in tempo a Montecitorio venendo quindi irrimediabilmente escluse dalla conta.
I risultati sono eclatanti e inimmaginabili:

- Schede non valide 1,6
- CasaPound Italia 1,1
- Fare Per Fermare Il Declino 1,9
- Altri Movimenti 2,0
- Partito Del Sud 2,5
- Lista Civica Monti: 6,5%
- Rivoluzione Civile: 7,1%
- Partito Delle Libertà: 17,9%
- Partito Democratico: 25,9
- Movimento 5 Stelle: 33,5

In un'intervista a Giorgio Napolitano trapela grande imbarazzo. Ha dichiarato che incontrerà i leader dei primo partiti per poi scegliere il Presidente Del Consiglio, con serenità.
A Piazza San Giovanni si sono intanto radunate centinaia di migliaia di persone per festeggiare il Movimento 5 Stelle. In serata parlerà Grillo per ringraziare tutti gli italiani.

Tuttavia, la maggioranza non schiacciante, pone fin da subito dei grossi problemi. Il Movimento 5 Stelle è infatti non allineato e non disposto a stipulare alleanze con nessuno, nonostante tutti i leader abbiano offerto disponibilità per governare. Come faranno i grillini a cambiare da soli il Paese?

Su Facebook iniziano a girare intanto strane strane voci e indiscrezioni. Molti personaggi pubblici della finanza sembra che stiano lasciando il paese. Da 24 ore è irreperibile Alessandro Profumo, inquisito di recente per il crack del Monte Dei Paschi Di Siena e in passato per quello Unicredit.
Silvio Berlusconi pare che abbia deciso di delegare ad Angelino Alfano ogni dichiarazione pubblica per gravi problemi di salute. Alcune voci dicono che abbia già raggiunto la Svizzera per delle urgenti cure mediche.

Mario Monti, non risulta disponibile a lasciare dichiarazioni, alcuni rumors lo vorrebbero a Bruxelles. I motivi restsno ignoti.

Lo Spread intanto schizza a 390 punti, oltre 120 punti in soli due giorni.
Dalla Germania, la Merkel ha dichiarato al Parlamento tedesco che si auspica che Giorgio Napolitano sappia fare una scelta giusta e ponderata nella nomina, per il bene dell'Italia e di tutta l'Europa intera.

In Spagna, a Madrid, una folla spontanea di manifestanti si é radunata sotto il Parlamento, le testsne online parlano già della nascita del "Nuevo Movimiento" spagnolo per distinguerlo da quello fascista di Franco ed ispirato a quello di Grillo.
Lo slogan è sempre lo stesso dell'anno scorso:"Non andiamo via finché non sparite da qui uno ad uno".

Stesse scene in Grecia, dove la gente ha assalito il Parlamento e molti parlamentari sembra che siano stati sbattuti fuori a calci, con la polizia inerte che ha evitato ogni tipo di intervento.

27 Febbraio 2013
L'Europa intera è in fermento. Beppe Grillo sta parlando su "La Cosa" e le notizie stanno girando convulsamente via web su Twitter e Facebook. Le maggiori tv italiane si stanno collegando alla web tv grillina.
"Se Napolitano non chiamasse uno di noi alla presidenza, sarà golpe, è stia ben attento, che poi si scatenerebbe di tutto!"

E mentre la più grande rivoluzione democratica della storia europea prende vita, da Bruxelles, il Presidente del Parlamento europeo Martin Schulz, chiede alle forze dell'ordine spagnole e greche di mantenere l'ordine, pena l'invio della Gendarmeria Europea.

Questo scenario potrebbe essere l'inizio della Primavera europea, che porterebbe finalmente ad una Nuova Europa, sradicando il male oscuro degli illuminati iper-liberali dalle sue fondamenta?