sabato 1 agosto 2009

Pianeti Extrasolari

Un consorzio internazionale di astronomi, tra cui laureati e studenti universitari presso l'Università del Texas a Austin, hanno scoperto un sistema planetario costituito da almeno due pianeti simili a Giove in orbita intorno alla stella binaria estremamente stretta del sistema di NN Serpentis.


Spitzer osserva un "hot spot" anomalo su un esopianeta
 Le osservazioni dello Spitzer Space Telescope hanno mostrato un esopianeta con un punto caldo nel posto sbagliato. Il gigante gassoso, denominato Upsilon Andromedae b, orbita attorno alla propria stella, con una faccia perennemente bollente.



Nuova tecnica per scoprire gli esopianeti 
Utilizzando la nuova tecnologia ottica sviluppata presso l'Università diell'Arizona allo Steward Observatory, un team internazionale di astronomi ha ottenuto le immagini di un pianeta su un orbita molto più stretta attorno alla sua stella, rispetto a qualsiasi altro pianeta extrasolare trovato in precedenza.


"Gliese 581gate": lo scienziato australiano nega di aver ricevuto segnali dalla discussa esoterra
Dopo i botta e risposta tra gli scienziati americani e svizzeri, che avevano messo in dubbio la presenza di Gliese 581g, arriva anche la smentita dallo scienziato del SETI australiano Ragbir Bhathal.


Gliese 581g: il team che lo ha scoperto fa la voce grossa: Esiste! 
In questi giorni sembra essere scoppiata una grande polemica attorno a Gliese 581g, il primo pianeta simile alla Terra, annunciato alla stampa il 29 settembre 2010 dal team di ricerca dello scienziato Steven Vogt, dell'Università di Santa Cruz, California.



Clamoroso, Gliese 581g non esisterebbe: Insabbiamento o semplice smentita?
Da quando è stato diramato l'annuncio della scoperta dei pianeti extrasolari di Gliese 581g, si sono susseguite numerose news in rete circa la presenza tra questi del primo pianeta extrasolare potenzialmente abitabile.



Se confermata, questa notizia sarebbe davvero importante per l'intera umanità. Ragbir Bhathal, un prestigioso astronomo australiano, componente del programma SETI per la ricerca extraterrestre, ha assicurato di aver captato un'unica e misteriosa pulsazione di luce a 20 anni luce di distanza proveniente dal pianeta Gliese 581g, o Zarmina, che...


Dopo oltre un decennio alla ricerca di pianeti alieni in grado di ospitare la vita, come finalmente abbiamo saputo, gli astronomi ne hanno finalmente scoperto uno: Gliese 581g.


Un pianeta in contromano fra due stelle
A 69 anni luce dalla Terra c’è un stella che orbita attorno alla sua compagna, come avviene negli innumerevoli sistemi binari della nostra galassia. Nulla di strano, se non fosse che su Nu Octantis, questo il nome del sistema binario, visibile solo dall’emisfero sud, fra le due stelle sembrerebbe aggirarsi anche un pianeta.


Ci siamo. Lassù scoperta la prima Terra abitabile
Una squadra di scienziati guidati dagli astronomi dell'Università di California, Santa Cruz, e la Carnegie Institution di Washington ha annunciato la scoperta di un pianeta di dimensioni della Terra (tre volte la massa terrestre) in orbita intorno a una stella ad una distanza che lo colloca esattamente al centro della stella "zona abitabile", dove l'acqua potrebbe esistere allo stato liquido sulla superficie del pianeta.


Cattive notizie per gli appassionati dei pianeti extrasolari: la maggior parte dei "pianeti gioviani caldi" che gli astronomi ricercano da quanche anno, sono stati probabilmente distrutti dalle loro stelle.
In un documento accettato per pubblicazione da parte dell'Astrophysical Journal, Debes John e Brian Jackson del NASA...



Grazie al Chandra X-ray Observatory della NASA è stata scoperta la prova che una stella ha recentemente inghiottito una stella compagna o un pianeta gigante.



Il VLT riprende per la prima volta disco protoplanetrario 
Una nuova ricerca effettuata con telescopi dell'ESO ha, per la prima volta, permesso agli astronomi di ricostruire un quadro dettagliato del disco interno (nel disco verde della foto in alto) di materia intorno a una stella giovane. Stéphanie Renard del Laboratoire d'Astrophysique de Grenoble e colleghi hanno usato il VLT dell'ESO Interferometer per sondare i segreti della stella HD163296


I vulcani, sono la dimostrazione del terribile potere della natura, come pochi altri eventi naturali. All'inizio di quest'anno, la cenere del vulcano islandese ha perturbato i viaggi aerei in gran parte del nord Europa. Eppure questa eruzione impallidisce accanto alla furia della luna di Giove, Io, i cui vulcani, sono i più...


Pianeti extrasolari? Non cercateli intorno alle coppie di stelle molto vicine tra loro. Secondo un nuovo studio basato su osservazioni del telescopio spaziale Spitzer della NASA e pubblicato qualche giorno fa in un articolo della rivista The Astrophysical Journal Letters, le stelle binarie “compatte” probabilmente non sono il posto ideale...


Keplero individua due pianeti alieni in transito
Moffett Field, California; Il telescopio della NASA Keplero ha scoperto il primo sistema planetario confermato con più di un pianeta in transito alla propria stella.  Le firme di transito dei due pianeti distinti sono stati osservate nei dati della stella simile al Sole di nome Keplero-9.


Gli astronomi dell'ESO utilizzando lo strumento leader a livello mondiale per la caccia agli esopianeti, HARPS, hanno scoperto un sistema planetario con almeno cinque pianeti in orbita intorno ad una stella simile al nostro Sole, HD10180.




Tra i centinaia di pianeti extrasolari scoperti negli ultimi dieci anni e mezzo, la maggior parte di essi sono corpi in orbita intorno alla loro stella madre in apparente isolamento. Con ulteriori osservazioni però, in uno su tre di questi sistemi sono stati poi scoperti altri due o più pianeti.


Gli astronomi della NASA hanno confermato l'esistenza di un oggetto molto caldo che potrebbe essere definito un "pianeta-cometa".



Il pianeta è il meno massiccio noto che orbita ad una così grande distanza dalla sua stella ospite. La scoperta è stata fatta utilizzando una tecnologia ottica ad alta risoluzione presso l'Osservatorio Gemini che ha ripreso direttamente le immagini e gli spettri del pianeta.

Prima supertempesta su un pianeta extrasolare, quella registrata dagli astronomi grazie al VLT, su HD209458b, un gioviano caldo.



Un team internazionale, tra cui scienziati dell'Università di Oxford, hanno scoperto sei nuovi diversi pianeti, con caratteristiche che vanno da uno pseudo-Saturno ad un gonfio gioviano caldo, nonché una rara nana bruna con 60 volte la massa di Giove.



Nuovi modelli e simulazioni al computer stanno rivelano le implicazioni orbitali tra i giganti gassosi e pianeti rocciosi, nelle zone abitabili di altri sistemi planetari.


Il pianeta extrasolare chiamato WASP-12b, potrebbe esistere solo per altri 10.000 mila anni prima di essere completamente divorato dalla sua stella, secondo gli scienziati di Hubble. WASP-12b è talmente vicino ad essa che è surriscaldato fino a 2.800 Fahrenheit ed è allungato in dalle enormi forze mareali.


Il NASA Spitzer Space Telescope ha scoperto la mancanza di metano in un pianeta lontano, che è invece un ingrediente comune a molti dei pianeti nel nostro Sistema Solare.


PASADENA, California - Gli astronomi hanno scattato una foto di tre pianeti in orbita intorno a una stella al di là delle modeste capacità di un telescopio terrestre. La sorprendente prodezza è stata realizzata da un team del NASA's Jet Propulsion Laboratory di Pasadena, utilizzando una piccola parte dell 'Osservatorio Palomar Hale Telescope, a nord di San Diego.


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Svelata l'età del misterioso "Manoscritto Voynich"
Usando la datazione al radiocarbonio, il team diretto da Greg Hodgins della "UA's Department of Physics" ha scoperto che le pagine di pergamena del manoscritto risalgono agli inizi del secolo quindicesimo, cioè di età superiore a quello che avevano pensato in precedenza altri ricercatori.
Questo volume a prima vista, sembra non essere diverso da qualsiasi altra opera antica di scrittura e di disegno.



I Primi Popoli del Mediterraneo 
Gli scritti di Platone relativi ad un'antica civiltà avanzata potrebbero non essere fantasia. Una nuova ricerca scientifica sta sollevando alcune nuove considerazioni allettanti. Esistette infatti una grande cultura primigenia e i suoi uomini stimolarono la nascita delle civiltà ben note che navigarono nel Mediterraneo e posero le basi per la nascita delle società europee?



Svelato il mistero della costruzione di Stonhenge? 
Una nuova ricerca afferma che per la costruzione del celebre monumento di Stonehenge, potrebbero essere stati utilizzati dei ciscinetti a sfera. La tecnica utilizzata sarebbe la stessa che permette oggi ai veicoli e a svariati macchinari di eseguire spostamenti anche molto pesanti e che avrebbe trasportato pietre pesanti svariate tonnnellate sino al sito di costruzione.



Una "Stonehenge" in caucaso?
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Le piramidi di Sicilia 
In Sicilia, che è la maggiore isola del Mediterraneo (26000 km2), la presenza umana è molto antica e risale alla fine del Pleistocene. Nelle grotte dell’isola, nelle cavrne dell’Addaura, dalle parti di Palermo, e nelle isole Egadi, si trovano...



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Una scoperta che potrebbe riscrivere la storia dell'antico Egitto 
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Gilgamesh, la mitologia sumera e... Sitchin il visionario?
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Pallottole contro i Neanderthal
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Kuiper belt