Visto che qualche ebete continua ancora a criticare il nostro lavoro di divulgazione rifuardo alle informazioni cruciali sugli Illuminati, riprendo questo video-articolo dalla fonte citata, in cui Giulio Tremonti parla del Monte Dei Paschi di Siena a SkyTg24: "Monti ha chiesto la fiducia sul Monte Dei Paschi di Siena, adesso lasci il Circolo degli Illuminati di Davos e ci venga ad illuminare in Parlamento".
Dubitare dell'esistenza dei 13 dell'Europa illuminata, è davvero una presunzione più grande rispetto ad ignorarne l'esistenza e insultare il mio e nostro operato.
Tremonti, da grande nemico degli iIluminati, al di là dei suoi trascorsi politici, continua a divulgare interviste con oggetto gli Illuminati e le malefatte oscure che ci sono dietro alla politica corrotta che ci circorda e ci attanaglia.
E' ancora Tremonti a sbattere in tv la realtà dei fatti, anche se i suoi interventi trovano spazio purtroppo solo in tarda serata. "La crisi è stata creata contro l'Italia, dettata dall'Europa". Lo ha detto l'ex Ministro Dell'Economia italiana a Linea Notte del TG3.
Ma notizia odierna in campo finanziario internazionale è che la Standard & Poor's, la celebre agenzia di rating americana, è stata accusata da Omaba di aver creato la crisi del 2008. Il presidente USA fa causa all'agenzia per 5 miliardi di dollari.
La Standard & Poor's è in particolare accusata di aver sopravvalutato alcuni titoli immobiliari, con i giudizi che dovevano essere imparziali e neutrali, contrinuendo a scatenare la crisi dei mutui del 2008.
Da quello che ha affermato il Wall Street Journal, il procuratore generale di New York Holden, avrebbe avviato una causa contro la Standard. Molti dei fondi derivati erano dei fondi bidone, cioè a rischio e quindi senza profitto ma l'agenzia avrebbe fatto da burattino alle Banche, scatenando la recessione, la crisi, la disoccupazione a milioni di contribuenti americani.
Tremonti ha ribadito che non ha mai avuto simpatia per le agenzie di rating e per l'alta finanza internazionale, ma anche Obama è stato sempre contrario allo strapotere delle finanze. Per lo stesso Tremonti sarebbe opportuno contabilizzare i profitti dei derivati alla fine e non all'inizio, ció non accade e crea false stime.
Due righe anche sul condono tombale, che sempre secondo Tremonti non era più stato in programma dal governo Berlusconi dal 2008 perché non conveniente. il condono non puó più essere fatto sull'IVA e quello che puó invece subentrare e il concordato con i contribuenti che non hanno pagato il fisco, in modo da lasciare tranquillo chi lavora e le imprese che possono pagare con calma quanto dovuto al fisco.
Tremonti nel corso della serata ha poi ricordato che un grande trauma è stata la lettera di ricatto della Banca d'Italia al Governo di anticipare di un anno il pareggio di bilancio, approvato dallo stesso Governo Berlusconi, l'ultimo anno di governo, e che ha obbligato un innalzamento esasperato della pressione fiscale, che ha a sua volta strozzato la ripresa e aggravato la crisi dei consumi.
La stessa tecnica è stata usata per la Spagna ma ha avuto effetti minori. Draghi ha regalato in dicembre un trilione di euro alle banche europee e la situazione diventando insostenibile non ha permesso di continuare oltre con il governo di Monti.
Ma la giornata politica ha visto quello che era ormai quasi certo, cioè l'alleanza tra Monti e Bersani. Questo è stato un doveroso patto per frenare l'avanzata di Berlusconi, che riesce in continuazione a rimanere il vero matador di queste elezioni. Infatti come sappiamo due giorni fa ha proclamato ad un intervento al suo partito PDL, che sarà sua intenzione, da probabile prossimo ministro dell'economia, eliminare in prima seduta l'IMU (l'odiata tassa di Monti sulla prima casa di proprietà) e addirittura di reatituire con un assegno o su conto corrente, quella che i cittadini hanno pagato nel dicembre 2012.
Dura la risposta di Monti, che ha accusato l'ex premier di comprare gli elettori con moneta sonante e da a lui la colpa se lo Spread è tornato legfermente a risalire. Alfano lo ha prontamente accusato di fare un "uso politico dello Spread". A quanto pare tutto quello che il mio blog aveva già largamente previsto si sta verificando. Dietro ogni vicenda legata a Monti c'è probabilmente l'ombra dell'Alta Finanza europea, dei cosiddetti Illuminati, che lo manovrano a distanza.
Dall'incubo di un ritorno di Berlusconi, nasce l'insolita alleanza tra Monti e Bersani appunto, giá stipulata a tavolino giorni fa in un incintro segreto tra i due.
La scena politica italiana in fase pre elettorale sta dando dunque spettacolo e i titoli dei giornali in edicola sono spietati. In particolare, Il Giornale sbatte in prima pagina che Bersani prende ordine dalla Merkel di allearsi con Monti. L'ombra degli illuminati, visto ormai il chiaro destino per Monti di non essere eletto, ha deciso di chiedere a Bersani di appoggiarlo. Probabilmente avremo in questo caso un Bersani Presidente del Consiglio e un Monti ministro dell'Economia. Sarebbe la rivoluzione e un governo del genere durerebbe forse un mese.
Il Fatto Quotidiano invece parla della vicenda Montepaschi, scrivendo in prima pagina che il Banco è controllato dai Massoni.
Di male in peggio ma fa piacere vedere come i media inizino finalmente a parlare senza censure di coloro che ci controllano nell'ombra, anche se i Massoni italiani sono differenti dagli "Illuminati", che regnano i triliardi di dollari che muovono il mercato globale.
Nel prossimo articolo spenderemo due parole sullo scenario che gli Illuminati vorrebbero per la nostra cara "Europa Federale"
Tremonti è stato ospite a Telecamere di Anna La Rosa, su Rai 3 ribadendo ancora una volta, che gli Illuminati sono gli artefici della crisi.
E subito si entra nell'economia politica. Giustifica la sua alleanza con la Lega, come provvisoria, per poi partire con il suo movimento personale, "Tremonti 3L".
Un primo obiettivo necessario per rilanciare il Paese sarebbe creare una nuova Cassa Del Mezzogiorno, che già nel dopo guerra diede slancio e fiducia al Sud ma soprattutto ripresa economica in modo molto più alto che nel Nord Italia.
Servirebbe quindi una Banca Del Mezzogiorno. Con il Sud Italia in ripresa ripartirebbe a gonfie vele l'economia dell'intera Italia.
Al Sud, secondo lui, i soldi ci sono, ma non vengono spesi, o meglio non vengono investiti per creare nuova moneta e quindi creare benessere. Una Banca del Mezzogiorno, capace di favorire gli investimenti, potrebbe portare lavoro, ricchezza e benessere. Tanti fondi elargiti ai piccoli imprenditori abbasserebbero il rischio rispetto al finanziamente di un grande singolo, il cui fallimento, ovviamente farebbe un danno molto maggiore, avendo un rischio di impresa ben più alto.
Ma poi nella breve intervista, si passa al nocciolo chiave della questione, la Crisi del Debito.
Nell'economia mondiale, dai 500 miliardi di dollari in gioco negli anni '80, si è passati negli anni '90 a 500 triliardi di dollari.
La globalizzazione, questo mostro dell'economia mondiale, ha sostituito i suoi valori a quelli consueti, stravolgendo la società e le economie di intere nazioni.
Tremonti cita ancora gli Illuminati, che hanno stravolto il mondo con questa idea, portando poi l'Europa intera al sesto anno di crisi e Monti appoggiando questi valori si è dimostrato un Illuminato, quindi un pericolo, contribuiendo anch'egli a distruggere i valori degli individui.
Tremonti parla ancora di Illuminati e ancora una volta da a loro la colpa di quello che sta accadendo.
Le sue proposte di governo, sono in primis dare subito il TFR in busta paga ai lavoratori dipendendi.
Creare una Cassa Depositi e Crediti come la KFW tedesca, perché all'economia serve una mano pubblica, serve liquidità a buon mercato, contrariamente a quello che accade adesso in cui la liquidità è scarsa e troppo cara.
Poi suggerisce di eliminare l'Imu sulla prima casa.
Tremonti spende ancora due parole su Monti, che ha firmato un trattato per cui l'Italia paga i buchi delle banche francesi e tedesche. Monti ha scelto di fare il cameriere e prendere gli ordini della Merkel. Secondo i suoi dati, grazie allo stesso Monti, siamo esposti al rischio al 5% ma paghiamo in realtà il 18% e si riferisce a quello che l'Italia paga come debito pubblico in quello che è il Piano di Stabilità e il Fiscal Compact all'Europa, coprendo anche i paesi più forti che ne trarrebbero beneficio.
Propone infine l'abrogazione della Legge Fornero.
Purtroppo, per colmare il debito pubblico strutturale, servirà una manovra da 14 miliardi di euro in primavera.
Tremonti riterrebbe non idoneo aumentare le tasse per recuperare i 10 miliardi, ma li tirerebbe fuori non pagando il debito e gli interessi sulla moneta giustificando il fatto che lo stato è in difficoltà e poi ridurrebbe le spese militari inutili.
Credo che quello che è accaduto nello show televisivo da Santoro ieri sera "Servizio Pubblico" con Berlusconi ospite, abbia tolto ogni dubbio anche agli scettici, sul ruolo della Massoneria Illuminata in questa finta crisi del debito.
La trasmissione di Santoro, seguita da oltre 8 milioni di spettatori, ha dato come si preannunciava, spettacolo.
Battute provocatorie da parte di entrambi, che toccano tutti i temi caldi del momento, dall'Imu alla recessione, per finire quasi sempre a sbraitare a mó di battibbecco da bar su "comunismo e anticomunismo".
Le accuse di Santoro sul "ventennale" fallimento del governo Berlusconi, sono finite per essere sovrastate dai soliti numeri statistici sul buon andamento dei suoi precedenti governi e ancora dalla caciara fino al teatrino televisivo.
I dialoghi accusatori tra il presentatore comunista e l'imprenditore milanese liberista, sono proseguiti nel deja-vu televisivo fino a quando, a sorpresa, un'anonima imprenditrice veneta, ha preso la parola, ponendo all'ex Premier una serie di quesiti che mai in tv hanno sfiorato così da vicino il vero nocciolo del problema: la presenza degli Illuminati dietro alla crisi attuale e il signoraggio monetario e bancario che esiste dietro la tanto blasonata "Europa Unita".
La donna, dopo un fine ragionamento sulla situazione attuale che sta mettendo a rischio le piccole e medie imprese, sommerse da una pressione fiscale che va oltre il 60% del loro reddito, ha iniziato ad incalzare sul Governo Monti appoggiato dallo stesso Berlusconi, reo di aver lavorato fin dal principio a favore delle banche private e nomina proprio la Goldaman Sachs di cui abbiamo parlato nei precedenti articoli, ma cita anche come Monti sia Presidente della Trilateral Commission, l'organizzazione non governativa dei Rockfeller, rea di manipolare le economie dei Paesi del mondo intero a fini speculativi.
“Lei sapeva che Monti è uomo della Goldman Sachs, ma gli ha dato la fiducia!”, gli sputa irata in faccia. Gli era stato imposto da Bruxelles, come ammetterà poco dopo!
La preparata imprenditrice ha avuto il coraggio, addirittura di dare la colpa all'Euro, creato ad hoc per distruggere ed annientare le economie dei paesi facenti parte, tra cui l'Italia e ha auspicato una possibile uscita dall'Euro, che non sarebbe disastrosa come gli economisti sostengono, ma salutare.
Berlusconi sbianca e dice: “Purtroppo, cedendo il diritto di stampare moneta non abbiamo avuto la possibilità di far garantire alla Banca d’Italia i nostri titoli di debito pubblico. Così, gli investitori chiedono l’aumento dell’interesse. Contemporaneamente, il debito pubblico tedesco ha potuto abbassare gli interessi. Come si può mettere fine a tutto ciò? Con la Bce che garantisce il debito pubblico”.
Berlusconi ammette dunque che la nostra economia è stata compromessa dall'aver tolto ai popoli il potere di battere moneta, di aver perso la loro autonomia finanziaria e di non poter essere indipendenti dalla BCE, che è serva delle banche private governate dagli Illuminati stessi, ma lo fa a modo suo, sviando la questione e ribadenti che sarebbe idoneo rimanere nell'Euro e istituzionalizzare la BCE come vero garante del debito pubblico comune dei Paesi della UE.
Inutile dire che il Cavaliere ha ammesso a denti stretti e con un forzato finto rammarico ognuna delle critiche mosse dalla giovane e audace imprenditrice trevigiana.
C'è stato poi il colpo di grazia di Santoro, con un'intervista dell'ex Ministro del Tesoro, Giulio Tremonti, in cui accusava il Governo Berlusconi di cui faceva egli stesso parte, di aver venduto il debito pubblico italiano alla BCE e inscenare la crisi di governo e
commissariava l'Italia indicando provvedimenti pesanti da adottare immediatamente. Egli ritiene che tale lettera fosse stata scritta a Roma, cioè chiesta dal Governo Berlusconi per far fuori il ministro dell'Economia. "Teoria infondata" ha rispoato, "nessuno nel mio governo avrebbe potuto prestarsi ad una cosa così fantasiosa", ribatte Berlusconi. E Santoro: "Allora Tremonti vive di allucinazioni?".
Di questa lettera, sotto la pressione di Santoro, contrariamente a quanto sosteneva Tremonti, Berlusconi ha ammesso invece che era giunta da Bruxelles e ordinava al Governo le direttive su come inscenare quello che poi sarebbe accaduto nei mesi successivi. Berlusconi ha ribadito che Tremonti ha mal interpretato la provenienza di questa direttiva e che non vi era stata nessuna talpa in seno al Governo, nemmeno il Brunetta, suggerito da Santoro.
Stà di fatto che Berlusconi ha dovuto subire le direttive degli emissari della Goldman Sachs, proprio come abbiamo sostenuto e ha dovuto cedere il posto a Monti per farle attuare.
Tutto preparato a tavolino, dunque, tranne che, lo stesso Berlusconi doveva sparire per sempre dalla scena, anziché resuscitare e fare lo sgambetto allo stesso Monti.
La nostra visione della politica, comandata dagli Illuminati è esatta, lo abbiamo visto assieme ad altri otto milioni di italiani e alla denuncia di una coraggiosa imprenditrice trevigiana.
E adesso cari italiani e fedeli lettori, che si aprano le danze!
A tenere testa ancora una volta alla cronaca politica è il Cavaliere Silvio Berlusconi. La sua ultima (geniale) trovata è stata quella di rimettere tutto (o quasi) in discussione quanto detto fin ora e in primis la sua stessa candidatura a Premier del PdL, per optare a quella di Ministro Del Tesoro.
La stampa ha subito diffuso ipotesi di vario genere per giustificare questo colpo di scena, dimenticandosi come sempre con grande superficialità di capire chi hanno di fronte, non solo come politico e imprenditore di successo, ma anche come uomo e soprattutto come massone di grande importanza e aggiungerei hanno anche la memoria corta.
Berlusconi ha rilasciato una semplice dichiarazione in cui ha detto: "meglio ministro del tesoro, ha più poteri" e c'é da credergli. Quello cui aspira adesso l'ex premier è da tempo vendetta, per distruggere tutto quello che Monti ha creato in un anno di mandato.
Ma ovviamente il motivo non è soltanto sete di vendetta ma fine strategia. Intanto ha sicuramente ancora una volta attratto l'opinione pubblica su di se e sul PDL, ma ha anche schermato il suo partito da eventuali rappresaglie che potranno giungere dalla magistratura che indaga continuamente sul suo conto e che certamente tirerà fuori Ruby o qualche altra rogna giudiziaria legata alle sue imprese personali.
Si è riparato anche dalle critiche della Merkel e della UE che ormai lo giudicano un personaggio pericoloso e compromettente per il proseguio della politica europea.
Diventare Ministro Del Tesoro, di fatto sarà come entrare in Parlamento dalla finestra, lasciando entrare dalla porta principale i suoi fidi segugi Alfano (o poco probabilmente Tremonti), i quali potranno riconcedergli il trono alla prima crisi pilotata.
Ecco cosa disse lo stesso Silvio Berlusconi il 26 giugno 2012 alla stampa: "C'è una sensazione di indeterminatezza sulle proposte che l'Italia farà", ha detto poi Berlusconi a proposito del Consiglio Europeo del 28 e 29 giugno.
"C'è un orientamento su una misura che prevederebbe un intervento della Bce e del fondo salva-Stati per acquistare i titoli pubblici dei Paesi con uno spread troppo alto, ma solo per gli stati virtuosi. Quindi si escluderebbero, ad esempio, Spagna, Grecia e Portogallo. L'Italia invece sarebbe inclusa".
Poi c'è un passaggio rivolto all'Ue: "Se il governo Monti dovesse cadere, per Bruxelles sarebbe una catastrofe", ma se questo avvenisse e dal voto uscisse un governo di Angelino Alfano - aggiunge Berlusconi - "sarei disponibile a fare il ministro dell'Economia".
E in merito al prossimo futuro: "Mi candido a fare il ministro dell'Economia in un governo guidato da Angelino Alfano" .
L'idea di fare il ministro dell'economia non é dunque un'invenzione dell'ultimo minuto, ma un'arma estrema premeditata da mesi, per il suo futuro e del PDL ma in cuor suo, per annientare politicamente Monti, conscio della beffa subita.
L'Italia se dovesse rieleggere Monti, sarebbe velocemente declassata a ruolo di paese produttivo e di mera forza lavoro, con Grecia, Portogallo e Spagna per lo sviluppo industriale di Germania e Francia, la famosa ripartizione che anche Adolf Hitler aveva ipotizzato per l'Europa.
La massoneria ombra di Bruxelles adesso dovrà delineare nuove linee guide e strategie, per fermare Berlusconi, il quale potrebbe fare il guastafeste e far perdere tempo utile alle banche e al trading criminale che sono i loro strumenti di morte principali.