Visualizzazione post con etichetta Nuove Energie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Nuove Energie. Mostra tutti i post

giovedì 2 maggio 2013

Paese Tedesco Raggiunge Totale Indipendenza Energetica


Si chiama Feldhem ed è un paesino tedesco di appena 150 cittadini, posto a circa 90 km a sud di Berlino.

Questo piccolo villaggio si sta facendo conoscere in tutto il mondo perchè è riuscito a staccarsi dalla rete e ad essere indipendente dal punto di vista energetico! Come è possibile? Grazie al grande campo di 47 mulini a vento e ai pannelli solari che circondano il paese.

NEl 2010 i cittadini di Feldhem hanno contribuito con 3000 euro ciascuno per poter costruire la loro rete elettrica indipendente dal resto della Germania. In questo modo viene ricavata energia elettrica per tutte le famiglie di questo innovativo paese che la gestiscono e la bilanciano: in caso di sovra-sfruttamento vengono applicate sanzioni.
Ma Feldheim è green non solo per l'energia elettrica: esistono cabine sparse qua e là per ricaricare le auto elettriche ed il riscaldamento di ogni edificio avviene grazie ad un impianto di biogas che brucia gli scarti agricoli. Tanti giapponesi, in seguito al disastro nucleare di Fukushima, visitano il paesino per studiare questo metodo di indipendenza energetica.

Nb. Un esempio da copiare qui in Italia, la nazione dei magna-magna e degli sprechi pagati a caro prezzo!!!

Foto in Alto
Feldhem, cartello di benvenuto

Fonte:
http://www.antikitera.net/news.asp?id=12446&T=3

Bella questa borsa, vero? Costano meno ma mooolto meno di quanto credi!!! (Clicca sulla foto!)
L'abbinamento del vitello effetto cervo, con il tessuto a stampa pitone rifinito sempre e comunque di nero, dà a questa linea un aspetto molto grintoso per un classico sportivo. I molti accessori in metallo come vele, fibbie e passanti conferiscono un aspetto di maggiore preziosità.

Borsa donna a mano in vera pelle nera e tessuto a stampa pitone nero con applicazioni dorate. Borsa con chiusura a clip esterna e zip interna, interno con tasche e fodera nera e tracolla regolabile.

venerdì 26 aprile 2013

La Parabola Fotovoltaica Del Futuro


Da Ibm arriva la parabola fotovoltaica che concentra l'energia di 2.000 soli ed è più conveniente delle fonti fossili.

Arriva direttamente dai laboratori Ibm di Zurigo la nuova tecnologia che promette una vera e propria rivoluzione nell'energia solare. Nella giornata della Terra, gli scienziati di Ibm Research hanno annunciato una collaborazione con l'azienda ticinese Airlight Energy per sviluppare un avanzato sistema fotovoltaico capace di concentrare l'energia di 2000 soli, con un'efficienza che può raccogliere fino all'80% delle radiazioni in arrivo e convertirle in energia utile, a un costo tre volte inferiore rispetto ad altri sistemi concorrenti.
Facile immaginare come convogliare i raggi, più complicato spiegare perchè non ci abbia già pensato qualcuno. Il problema è che focalizzare le radiazioni solari in un hot spot significa riscaldare quel punto fino a temperature estremamente alte, il che porterebbe allo scioglimento dell'apparecchio. Il collettore Ibm vanta invece un innovativo sistema di raffreddamento, lo stesso sfruttato dal supercomputer Aquasar, che lavora con dei microcanali come un radiatore, mantenendo l'intero sistema fotovoltaico sotto la soglia di pericolo.

Il sistema High Concentration PhotoVoltaic Thermal usa una larga parabolica, composta da una moltitudine di specchi, attaccata a un sistema di tracciamento che determina la migliore angolazione in base alla posizione del sole. Una volta allineata, i raggi del sole si riflettono su diversi ricevitori posti sugli specchi con chip fotovoltaici a tripla giunzione: ogni centimetro quadrato può convertire 200-250 watt, di media, in circa otto ore in una regione soleggiata. I chip fotovoltaici sono montati su una microstruttura che pompa liquidi di raffreddamento nel raggio di pochi decimi di micrometro per assorbire il calore e allontanarlo 10 volte meglio di quanto possa fare il raffreddamento ad aria.
La tecnologia utilizzata è stata sviluppata in parte grazie ad una sovvenzione di 2,4 milioni di dollari del governo svizzero.
I ricercatori ritengono che il loro sistema possa raggiungere un costo per superficie inferiore ai 250 dollari per metro quadro, il che è tre volte più economico rispetto ad altri sistemi di solare a concentrazione. Di conseguenza, il costo dell'energia prodotta scenderebbe sotto i 10 centesimi al kilowattora, equivalente a quello dell'energia di una centrale elettrica alimentata a carbone, la più conveniente delle fonti fossili.

A cura di Elena Comelli

Foto in Alto
(Credit:IBM)

Fonte:
http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2013-04-23/parabola-fotovoltaica-concentra-energia-113022.shtml

Tenta la fortuna! (Clicca sulla foto per i dettagli)

Registrati, deposita il tuo credito e ricevi subito fino a 300 euro extra