Visualizzazione post con etichetta Monti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Monti. Mostra tutti i post

lunedì 22 aprile 2013

Napolitano Bis: Funerali di Stato


Il malato moribondo, la Seconda Repubblica è in sala di rianimazione. Il primario che lo sta tenendo sotto controllo è Giorgio Napolitano, ancora per poco.

Mentre la magistratura intanto ha "casualmente", propio oggi cancellato ogni prova dei misfatti di Napolitano nell'inchiesta Stato-Mafia, con l'ex ministro Nicola Mancini, le Borse sembrano felici di questa rielezione e i valori dello Spread scendono a 280 punti, come se a qualcuno fregasse dei giochi finanziari.

Tutti felici in Parlamento, mentre per le strade c'è un grigiore e una tristezza terribile, con il lavoro esaurito come la pazienza della gente. A Roma piove e chissà che sia una metafora delle lacrime amare per la delusione di questa interminabile stagione d'inverno politico.

Era il consigliere economico di Bettino Craxi, Giuliano Amato, quando nel luglio del 1992 ordinó il prelievo forzoso sui conti correnti degli italiani del 6 per mille e sarà lui probabilmente il "nuovo che avanza", cui Napolitano affiderà il
compito di formare l'ennesimo governo flop e salva Repubblica.

Di fatto, il Presidente europeista e garantista del Palazzo, si è dimesso in mattinata grazie al si! dei costituzionalisti e nel pomeriggio è stato reinvestito, in una cerimonia fasulla che sembrano un funerale, piuttosto che una festa di Stato.
Tutti al Palazzo, stanno tirando un sospiro di sollievo, tranne che milioni di italiani, ma questo non importa, almeno a loro.

E i cittadini del MoVimento Cinque Stelle, prendono pugni in faccia da pochi padroni che alzano la voce.
Alemanno, il sindaco vigliacco di Roma, dopo aver fatto di tutto per boicottare nell'ombra le manifestazioni spontanee contro lo schifo che sta accadendo, ha dichiarato che in Piazza Santi Apostoli, ieri, c'erano solo due o trecento persone, quando invece erano migliaia. Ma sono solo numeri senza significato, perché se gli italiani avessero avuto soldi per spostarsi, sarebbero giunti a Roma in milioni e avrebbero anche dato fuoco a tutto.

Per fortuna dei soliti noti, i tempi sono cambiati e i cittadini hanno un minimo di rispetto e stanno tenendo i bastoni ancora chiusi nel cortile.

La situazione del nostro Paese è critica. Ci sono casi di povertà ovunque, le aziende chiudono e quattro pagliacci si permettono di fare inciuci. Alcuni senatori e deputati sabato hanno rischiato il linciaggio nelle piazze adiacenti a Montecitorio. Devono ringraziare davvero la buona sorte, se Berlusconi o Francescini (e soci) si sono presi sono insulti da bar e bottigliette vuote anziché calci nel sedere. Piazza Loreto è sempre li pronta per gli impostori che mandano lo stato allo sfacelo ed è bene che se lo ricordino.

Ma questa volta, non ci saranno altre lapidazioni di piazza, ma saranno mandati tutti via grazie alla complessa macchina della democrazia, perché i padri costituenti, non volevano questa Italia, non volevano questa Europa, non sognavano questa fine tragica.

Al muro Berlusconi, che in quasi vent'anni ha coltivato il disastro, intervallato dagli accordi di Prodi con la Troika e dal colpo di grazia di Monti. Truffe ai danni del cittadino, opere pubbliche e palazzi iniziati e mai terminati, con la complicità delle giunte regionali e della mafia.

Immigrati lasciati entrare a centinaia di migliaia per abbassare il costo del lavoro. Appalti e concussioni con la malavita in ogni situazione per le tangenti, come quelle con l'India o per il finto traforo della TAV.
Gente che fa crollare le banche, dilapida il risparmio pubblico e poi va a piangere da Napolitano.
Cittadino lasciati allo sbaraglio e tartassati fino al 60-70% drl loro misero reddito.
Aziende che sfruttano i pochi che ancora lavorano e nessuno dice niente, per paura che le multinazionali facciano la voce grossa.

Quei signori sopravvissuti in Parlamento ne sono tutti responsabili e lo sanno ma ora rantolano nel buio, si aggrappano a Napolitano, sperando che continui ad ignorare ad esempio il MoVimento Cinque Stelle.
Non sarà oggi né domani, ma i soldi non arriveranno e la gente non la si potrà più comprare.
Ció determinerà un collasso a breve, dei vecchi partiti e non rimarranno che briciole.

Ricordo ancora la Rivoluzione in diretta mondiale in Russia, nell'agosto del 1991, quando i golpisti uscivano dal Parlamento e i cecchini di Boris Eltsin li sparavano freddandoli a sangue. Era finito il comunismo e si era consumato nel sangue un'epoca di terrore.
Non si dovrà mai più arrivare a tanto e soprattutto ricordiamo la sempre storia e quello che ci insegna, prima di manipolare la tv e la mente dei cittadini ormai in mutande..

A cura di Arthur McPaul


Foto in Alto
La commedia e la tragedia. De Chirico

Un regalo indispensabile per la tua salute>

L’unico a sfruttare l’azione combinata di: termo-terapia (raccomandata a livello Medico per: Cervicale, Lombalgia, Artrosi, Torcicollo, Indolenzimento agli arti, Reumatismi, Sciatica, Sinusite) e quelli della Agopressione( Insonnia, Problemi di circolazione, Muscoli tesi)!

domenica 21 aprile 2013

Il Crepuscolo degli dei


Siamo al collasso della democrazia. Quello a cui abbiamo assistito ieri, l'inciucio dei partiti PD-PDL e la rielezione di Napolitano sarà ricordato come un capitolo nero della "Seconda Repubblica" o forse semplicemte, l'ultimo rantolo di vita di un organismo malato e oramai moribondo.

Nella notte di venerdi, Bersani, Berlusconi e Monti si erano riuniti in segreto in uno dei palazzi di Roma, per preparare la furbata, l'ideona che poi ha permesso di far accadere quello che tutti sappiamo.

La rielezione di Napolitano è un qualcosa di anomalo, che si trascinerà ancora per un pó negli anni a venire. Mai infatti era successo che un Presidente della Repubblica fosse rieletto per un secondo mandato e soprattutto mai in questo modo vergognoso.

I tre o quattro dell'inciucio, hanno chiesto nella mattinata si sabato a Napolitano di fare questo sforzo, ovvero di ricandidarsi.
Napolitano non ha mai visto di buon occhio Grillo e il MoVimento 5 Stelle, ritenendolo scomodo per la Repubblica e i suoi segreti di cui anch'egli è stato complice.

Bersani, ormai dimissionario, reo di aver fatto perdere 50 giorni all'Italia e di aver sputtanato due fondatori del PD, Marini e Prodi, ma soprattutto di aver distrutto il suo stesso partito, è stato costretto a chiedere ai vertici del PDL di trovare questa soluzione in extremis e salvare il salvabile.

Di contro, al PDL succube e schiavo di Berlusconi, interessava restare in Parlamento, soprattutto perché, se tutto dovesse finire, il Cavaliere probabilmente terminerà i suoi giorni agli arresti domiciliari.

Alla fine, insomma, dandosi la mano l'un l'altro, grazie anche all'appoggio di Monti, leader più che del Governo, della Troika europea, l'inciucio s'é fatto.

Il 20 aprile sarà ricordato come il giorno della fine disonorevole di una classe politica corrotta che ancora per qualche mese annasperà prima di sprofondare pr sempre nella melma.

Il popolo vigile e destatosi di colpo, era fuori da Palazzo Montecitorio, con spranghe e bastoni metaforici per aspettare i delinquenti. Non c'erano solo sostenitori del MoVimento Cinque Stelle, ma c'erano i Pdessini delusi, c'erano gli astenuti, che avranno capito a chi dare prossimamente il loro voto e sicuramente tanti romani disgustati anche dal PDL di Berlusconi.

Un'Italia in frantumi, sfiancata, sfigurata, sputtanata, invecchiata di colpo, avvilita e ormai prossima alla catarsi.

Il futuro del Campidoglio sarà probabilmente legato ad un giallo.
Napolitano temo che abbia accettato l'incarico già in accordo con la casta per dimettersi appena le acque si tranquillizzeranno.

Ma purtroppo per loro, il MoVimento Cinque Stelle, sta vivendo un rafforzamento del suo elettorato e sicuramente presto arriverà a cifre astronomiche, che spazzeranno via tutto e tutti.

Finalmente alcuni misteri della nostra esistenza verranno svelati.
Sarà svelato dove sono finiti i miliardi di euro sperperati per opere pubbliche faraoniche mai realizzate, come l'interminabile Ponte sullo Stretto di Messina, il Mose di Venezia, il TAV che in due anni di lavoro è avanzato di soli 17 metri.
Scopriremo perché il nostro ricco e florido paese ha aperto le porte a migliaia di cinesi che hanno invaso le città del nord, aprendo imperi faraonici nelle aree industriali in cui smerciano scadenti merci a basso costo che hanno contribuito ad affossare le imprese italiane. Berlusconi e Monti potrebbero render conto dei loro misteriosi viaggi a Pechino.

Scopriremo forse perché siamo invasi da profughi africani e asiatici che invece di essere rimandati indietro, hanno ottenuto il permesso di soggiorno e hanno rubato il lavoro a noi italiani.
Capiremo il perché la Sanità e le Università italiane se le possono permettere solo i ricchi.
Scopriremo perché il Monte dei Paschi di Siena, fiore all'occhiello del settore creditizio italiano è stato spolpato e distrutto.

Capiremo anche perché il petrolio della Basilicata, capace di alimentare il Paese gratuitamente ler 100 anni non ha dato nessun beneficio e anzi, continuiamo paghiamo il carburante più caro d'Europa e l'energia costa sempre di più.
Dovranno spiegarci l'eco mafia dell'eolico al Sud Italia.

Capiremo perché tanti pollitici hanno una paura nera di essere schiodati dal Parlamento e i loro partiti di perdere i finanziamenti pubblici.

Non basterebbe un articolo per citare i segreti della Repubblica, costernati di malefatte. Ma forse gli italiani scopriranno anche perché sono rimasti tutti senza un lavoro e i giovani vengono sfruttati per 300 euro al mese nei call center, con i sindacati corrotti che non fanno nulla e la magistratura surclassata da cause su cause, bloccata e inerte.

Manca poco, perché il MoVimento Cinque Stelle non ragiona come la casta e farà strage di gente colpevole di aver distrutto le nostre vite. Saranno processati e mandati a casa, agli arresti domiciliari, i colpevoli, in modo che non rovinino più nessun italiano.

L'Italia è un paese meraviglioso, ricco, fatto di gente straordinaria. Non è possibile che sia finito così. Non lo accetto, gli italiani sono lì con la rabbia negli occhi in attesa di prenderli a pomodori.

A cura di Arthur McPaul

Maketing Online: hai trovato un lavoro redditizio, ora!!!

Creati un'attività di Marketing Online e inizia subito a lavorare con i social nerwork che usi quotidianamente!!! E' semplicissimo, soldi veri, basta che clicchi sulla foto in alto e ti iscrivi! A chi aspetti?.

martedì 26 marzo 2013

La Pagliacciata Di Bersani Continua


Continua senza sosta l'inutile balletto di Bersani (PD) tra WWF, Chiesa e patronato per cercare l'appoggio di qualcunque cosa respiri per il suo Governo fantoccio, dimenticandosi piuttosto di valutare l'ipotesi più credibile, ridare il mandato a Napolitano.

Ha peró incontrato Alfano (PDL>, ricevendo un No "della (il)Liberbà", dopo avergli promesso "aria fritta". Il PDL di Berlusconi non offre fiducia senza poltrone. Sarà infatti una durissima lotta tra poltronieri per cercare di dividersi la torta in parti ineguali.

Bersani, oltre ad aver dimostrato anche ai sassi la sua miserrima personalità di fallito, sta offendendo persino i leader ombra del suo stesso partito (vedi D'alema) indignati dalla possibilità di stringere un'alleanza-inciucio proprio con il loro nemico storico Silvio Berlusconi.

E Crozza paragona Bersani a Carlo Verdone nel film "Un sacco bello" che chiama tutti i suoi amici in rubrica non volendo andare da solo Polonia. Ma tutti riattaccano...

C'è davvero da ridere. Un bel guaio.
Se avvenisse, l'inciucio con Berlusconi, una buona metà degli elettori, finalmente si pentirebbero di aver votato PD, altro che "Passo avanti!" Come ha definito alla stampa lo stesso Bersani.

Di figuraccia in figuraccia, oggi è stata anche la giornata di Monti, il mio omonimo Ministro della Difesa Di Paola che non si dimette gli da ogni colpa e il Ministro degli Interni Terzi che si dimette perché voleva che non tornassero, ma che tutti hanno lasciato andare i nostri maró nelle braccia "della morte" della giustizia indiana, dopo un tira e molla che sà di vergognoso.

Napolitano è indignato perché non sapeva nulla, Monti è amareggiaro perché non era stato informato, Di Paola non si era capito col collega Terzi che non voleva, ma che a sua volta ha agito in buona fede per il rispetto delle leggi, ma "non volevo che tornassero in India".
Un pandemonio.

Bhé, ha ragione il nostro Grillo quando parla di Morfeo Napolitano, Rigor Montis e ancor di più Battiato quando invece dice che il Parlamento è pieno di "troie ed è meglio che aprissero un bordello". Anzi, è troppo buono, riferendosi ai vendiculo che lo popolano.

Questa è la nostra Italia, ma non abbiamo ancora detto tutto.
.
In Piazza del Popolo, sabato scorso, centinaia di figuranti hanno tifato per Silvio, pagari 10 euro, con propaganda in stile Repubblicani made in USA e che puzza di fascismo della peggiore specie.
Il PD recluta "troll" per fare contro informazione di partito e attaccare il MoVimento Cinque Stelle.
C'è di tutto, uno scempio da film alla Lino Banfi e Alvaro Vitale.

Non contento il caro Presidente in carica del Consiglio Mario "Mortimer" Monti sta cercando in fretta e furia di varare una legge che regalerebbe alle Banche una quota relativa allo 0.5 per cento in percentuale del Pil, come ha denunciato in una relazione odierna, il capogruppo alla camera del MoVimento 5 Stelle Roberta Lombardi, con diversi punti nascosti, nei quali ci sarebbero attribuzioni di compiti a collaboratori dei parlamentari dei partiti dei quali non è dato modo di conoscere la ”provenienza” e l’identità.

Qui non ci sono gli Illuminati, c'è un gruppo di pagliacci che hanno paura di far scoprire quanto sono ebeti e inadatti a givernare.

Una vergogna indecente questo Paese.
E' davvero importante mandarli tutti a casa!

A cura di Arthur McPaul


Belle queste borse, vero? Costano meno ma mooolto meno di quanto credi!!!

In questo portale potrai trovare tutto e di più per il tuo stile a prezzi incredibili!!! Perche' spendere di più?



venerdì 22 marzo 2013

Fiducia A Bersani: l'Italia sul baratro dell'inciucio


Fiducia a Bersani. L'Italia nella tempesta in attesa della quiete.

A breve, il leader del PD, Pier Luigi Bersani si recherà dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
La sua missione sarà ottenere la fiducia del Parlamento, che non possiede tuttavia i numeri sufficenti al Senato.

Questa situazione di altissima ingovernabilità pone come ultima soluzione per il PD, ottenere la fiducia da altre forze politiche.
Il PDL di Berlusconi, che ieri ha aperto a questa possibilità, potrebbe dare i voti mancanti a Bersani per ottenere in cambio delle poltrone.
Berlusconi in particolare, implicato come altri senatori e deputati del PD-PDL in guai giudiziari, hanno necessità dell'immunità parlamentare e c'è la palese necessità di fare l'inciucio, mettendo vergognosamente da parte tutte le offese reciproche fattesi in campagna elettorale.

Dalle notizie pervenute dai mass-media, appaiono fortemente contrari gli uomini della Lega Nord, che peró come spesso hanno fatto in passato, parlano tanto ma poi fanno l'esatto contrario di quanto detto.

Dura e serrata opposizione la faranno i cittadini del MoVimento Cinque Stelle, primo partito d'Italia, che fino ad ora non ha raccolto che briciole in Parlamento, a causa della strapotenza del PD, che ha ricoperto tutte le cariche istituzionali, sfruttando la vergognosa legge elettorale a suo favore.

A scendere a compromesi nell'inciucio saranno anche i montiani, che probabilmente otterranno in cambio almeno un importante ministero. Come noto, in campagna elettorale, ci fu un incontro riservato Bersani-Monti. Il quale propose probabilmente di dare appoggio al suo giverno in cambio del ministero dell'economia.

Questa sotuazione, di grande incertezza e stallo, porterà inevitabilmente ad un brevissimo governo, dalla quale uscirà un solo vincitore, Beppe Grillo.

Le inconcludenti settimane che seguiranno a questo periodo, dall'elezione del nuovo Capo dello Stato a maggio, alla non promulgazione di alcuna legge migliorativa per la situazione economica e sociale per il Paese, porteranno forse già a giugno a dare al MoVimento Cinque Stelle un consenso superiore al 40%, che secondo le stime attuali già ha abbondantemente superano il 33,5%.

Il dado è tratto, ma nel frattempo che questi poltronisti si levano dal posto fisso, ci sarà per noi cittadini fare la fame.

A Cura Di Arthur McPaul

venerdì 22 febbraio 2013

800,000 Per Grillo a Roma: Inizia La Primavera D'Europa!!!


A Piazza San Giovanni, per Grillo e per i ragazzi del MoVimento 5 Stelle, si sono radunate 800,000 persone, come nessuno prima d'ora era mai riuscito a fare, nemmeno gli imperatori di Roma, nemmeno i dittatori come Mussolini e Berlusconi, nemmeno i sindacati, Papa Paolo Giovanni II o il PCI degli anni d'oro.
Questo avvenimento, che va oltre ogni ragionevole stima, ha spiazziato e sbiancato i leader degli altri schieramenti.


Bersani, che era in diretta su RAI2, ad un certo punto, mentre Grillo comunicava che in Piazza c'erano 800,000 persone e altre 150,000 erano collegate in rete (e chissà quante su Repubblica TV, canale 50), è sbiancato.
Quando ha ricevuto la notizia più inattesa della campagna elettorale e gli è scappato un illogico: "io voglio bene ai ragazzi del Movimento 5 Stelle...ma.. se..", sembrava ubriaco, come un pugile suonato, quasi al k.o. mentre il direttore di Libero, Belpietro, incalzava nei fianchi con accuse e domande velenose.

Berlusconi, trovando la vile scusa di una congiutivite, ha evitato il comizio a Napoli, forse i suoi 5-10,000 sostenitori sarebbero sembrati una beffa se paragonati al milione di persone che hanno seguito Grillo, Casaleggio e i ragazzi del MoVimento.

Monti, sempre in contemporanea, ha sparato le ultime chicche della sua brevissima carriera da Presidente del Consiglio. "L'italia si riprenderà già dal 2013" ha detto con grande coraggio, mentre le stime analitiche che giungono da Bruxelles parlano di un anno di completa recessione cui seguirà una lunga e difficile ripresa forse solo dal 2014. Forse rassegnato già in partenza alla sconfitta, si è limitato a giustificarsi per aver promosso misure economiche e ha ribadito che non ha mai preso ordini dalla Merkel o dal Parlamento Europeo. Ha pienamente ragione, perché gli ordini li ha presi direttamente dagli emissari di GoldMan Sachs per quel meschino progetto di Europa dittatoriale e federale per sperimentare la concorrenza iperliberista col resto del mondo.

E mentre a Piazza San Giovanni una grande comunità di persone, come li ha definiti Grillo, festosamente defluiva, il gelo è calato sulla politica italiana.

Nei brevi dibattiti che sono seguiti dopo le ultime interviste ai leader politici, è iniziato ad essere palese il fatto che ora ci si aspetta un Movimento 5 Stelle capace di insidiare e bruciare tutti allo sprint finale.

Alla manifestazione di 5 Stelle i giornalisti professionisti italiani, bigotti, voltabandiera, ignoranti, sono stati lasciati fuori dagli accrediti. Ne è scoppiata subito una polemica e molti titoli sul web, invece di elogiare 800,000 persone unite per cambiare l'Italia, hanno vilmente criticato il fatto di essere stati esclusi, dopo che loro HANNO ESCLUSO il MoVimento 5 Stelle per anni, dando a Grillo del comico!!!

Ma questo evento oceanico lo hanno visto in prima fila tutte le maggiori emittenti europee, mondiali, accreditate per beffa!
Chissà quanta "saliva" avranno ingoiato Angela Merkel cancelliere tedesco, o
José Manuel Durão Barroso, (Presidente della Commissione europea), o il Presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz.

Il mio augurio é che il popolo italiano si svegli, che inizi a finalmente a ragionare, che non abbia quella solita mentalità classista, o finto filo religiosa.
Spero che gli italiani si rendano conto, anche quel 3-4% che vive nel lusso e negli agi, che il Movimento 5 Stelle è nato per colpa loro, per gli sprechi che hanno fatto in una vita fatta di auto di lusso, di cene, alberghi, tangenti, raccomandazioni, escort e amanti, cocaina, feste, cocktails e sfruttamento della povera gente con contratti di lavoro miseri e umilianti.
Grillo è la coscienza di tutti noi che siamo cresciuti solo col pane e con la pasta, senza avere mai nulla oltre al necessario e che, quando abbiamo chiesto di lavorare siamo stati sfruttati, presi per il sedere da chi arrogantemente ha utilizzato i tanti cocopro, i tanti contratti a chiamata, o i licenziamenti e le riassunzioni per raggirare la legge.

Tutti voi che ora tremate per Grillo che vi spazzerà, sappiate che avere fatto il bello e il cattivo gioco con la vita altrui, lasciando che il vostro commercialista o il vostro avvocato vi siatemassero le carte, le fatture, i contratti, per raggirare la legge e sfruttare i dipendenti, permettendovi di continuare a fare la bella vita.

Le imprese chiudono anche per questo e non solo Impresa-Italia.
Ci vuole adesso una bella ammissione di colpa e i più grossi malfattori, i grandi imprenditori e banchieri corrotti non appena i grillini giungeranno in Parlamento, credo che scapperanno come polli impauriti all'estero, per sfuggire alla giustizia che li condennarà per sempre.

Mancano solo pochi giorni.
Di sicuro è la più grande rivoluzione del dopoguerra è sono altrettanto sicuro che in pochi giorni strariperà in Spagna, Grecia, Portogallo, Irlanda!

Prepariamoci alla Primavera Europa!

A cura di Arthur McPaul

giovedì 21 febbraio 2013

MoVimento 5 Stelle di Grillo Vince Le Elezioni: Lo Scenario dei Primi Due Giorni


Ecco la cronaca di quello che potrebbe accadere dopo le elezioni:25 febbraio 2013; Ore 18:00
E' incredibile quello che sta emergendo dai primi dati elettorali. Il MoVimento 5 Stelle pare che abbia la maggioranza in diverse regioni e alla camera.

Grillo, Casaleggio e i suoi più vicini sostenitori, stanno seguendo i primi spogli delle schede dal camper del Movimento, parcheggiato a Roma, nei pressi di Piazza San Giovanni dove venerdi erano presenti quasi mezzo milione di persone.
Nessun giornalista pare che riesca ad intervistarlo e per tenere a bada la calca sarebbero intervenute anche le forze dell'ordine. Dalla web-tv "La Cosa", sta chiedendo a tutti di restare calmi e di evitare festeggiamenti azzardati prima del tempo.

Trapelano già le prime indiscrezioni dai maggiori leader politici italiani.
Pare che Maroni, presidente della Lega Nord, sia stato intervistato da una televisione locale sull'incredibile risultato elettorale: "Bhé, io mi aspettavo un grande risultato da parte di Grillo, il suo movimento ricorda tantissimo la Lega quando nacque, con le platee oceaniche nelle piazze di tutto il Nord e ho sempre parlato bene del loro programma che in molto punti assomiglia tantissimo al nostro. La Lega e il Movimento 5 Stelle sono infatti gli unici partiti di maggioranza che hanno chiesto senza mezzi termini l'uscita dall'Euro e se ci sarà bisogno saremo pronti ad appoggiare le loro iniziative, purché siano anche favorevoli allo sviluppo e all'uscita dalla crisi di tutto il Nord Italia. Ho sentito poco fa anche Tremonti ed è contento di questo risultato, perché aprirà nuovi scenari per abbattere i poteri forti. Siamo in sintonia anche per le l'abolizione delle Province italiane e per tante altre idee che possano aiutare la nostra economia e in particolare il Nord Italia".

Ad una radio invece ha parlato poco dopo Bersani, che starebbe seguendo lo spoglio dalla sede nazionale del PD, a Roma in Piazza Sant'Anastasia, nei pressi del Circo Massimo: "Se i risultati fossero confermati, Il PD sarebbe comunque il secondo partito d'Italia, con una grossa crescita rispetto al passato. Io credo che Grillo abbia portato via una larga parte dei nostri elettori, delusi da alcune battaglie interne in passato e forse da alleanze troppo pericolose con una certa sinistra troppo antiquata come quella di Vendola. Io credo che ora si possa aprire una tavola rotonda con tutte le forze di maggioranza per discutere assieme i presupposti per la ripresa rapida del Paese".

E mentre le ore passano e la vittoria del MoVimento si fa netta, iniziano ad arrivare i commenti anche degli altri leader politici. Nessuna notizia invece di Berlusconi e Monti, che sembravano esser svaniti nell'ombra.

Ingroia ha lodato pubblicamente Grillo lanciando l'ennesimo appello: "Vorrei dire a Grillo, che è un uomo giusto e fuori da questo schifo, che siamo disposti ad unire le forze contro i in Parlamento, perché i nostri movimenti sono molto simili. Assieme potremo avere i numeri per cambiare il paese".

In tutte le piazze italiane nascono delle manifestazioni spontanee di festa e giubilo. Oltre a piazza San Giovanni, dove accorrono migliaia di persone per Grillo, gruppi spontanei si radunano a migliaia ovunque, festeggiando come se l'Italia fosse campione del mondo di Calcio.

26 Febbraio 2013

Tutti i media pubblicano i risultati definitivi, non senza polemiche.
In alcune sedi molte schede per il Movimento 5 Stelle sarebbero state annullate, così come per i votanti dall'estero, di cui centinaia di schede non sarebbero arrivate in tempo a Montecitorio venendo quindi irrimediabilmente escluse dalla conta.
I risultati sono eclatanti e inimmaginabili:

- Schede non valide 1,6
- CasaPound Italia 1,1
- Fare Per Fermare Il Declino 1,9
- Altri Movimenti 2,0
- Partito Del Sud 2,5
- Lista Civica Monti: 6,5%
- Rivoluzione Civile: 7,1%
- Partito Delle Libertà: 17,9%
- Partito Democratico: 25,9
- Movimento 5 Stelle: 33,5

In un'intervista a Giorgio Napolitano trapela grande imbarazzo. Ha dichiarato che incontrerà i leader dei primo partiti per poi scegliere il Presidente Del Consiglio, con serenità.
A Piazza San Giovanni si sono intanto radunate centinaia di migliaia di persone per festeggiare il Movimento 5 Stelle. In serata parlerà Grillo per ringraziare tutti gli italiani.

Tuttavia, la maggioranza non schiacciante, pone fin da subito dei grossi problemi. Il Movimento 5 Stelle è infatti non allineato e non disposto a stipulare alleanze con nessuno, nonostante tutti i leader abbiano offerto disponibilità per governare. Come faranno i grillini a cambiare da soli il Paese?

Su Facebook iniziano a girare intanto strane strane voci e indiscrezioni. Molti personaggi pubblici della finanza sembra che stiano lasciando il paese. Da 24 ore è irreperibile Alessandro Profumo, inquisito di recente per il crack del Monte Dei Paschi Di Siena e in passato per quello Unicredit.
Silvio Berlusconi pare che abbia deciso di delegare ad Angelino Alfano ogni dichiarazione pubblica per gravi problemi di salute. Alcune voci dicono che abbia già raggiunto la Svizzera per delle urgenti cure mediche.

Mario Monti, non risulta disponibile a lasciare dichiarazioni, alcuni rumors lo vorrebbero a Bruxelles. I motivi restsno ignoti.

Lo Spread intanto schizza a 390 punti, oltre 120 punti in soli due giorni.
Dalla Germania, la Merkel ha dichiarato al Parlamento tedesco che si auspica che Giorgio Napolitano sappia fare una scelta giusta e ponderata nella nomina, per il bene dell'Italia e di tutta l'Europa intera.

In Spagna, a Madrid, una folla spontanea di manifestanti si é radunata sotto il Parlamento, le testsne online parlano già della nascita del "Nuevo Movimiento" spagnolo per distinguerlo da quello fascista di Franco ed ispirato a quello di Grillo.
Lo slogan è sempre lo stesso dell'anno scorso:"Non andiamo via finché non sparite da qui uno ad uno".

Stesse scene in Grecia, dove la gente ha assalito il Parlamento e molti parlamentari sembra che siano stati sbattuti fuori a calci, con la polizia inerte che ha evitato ogni tipo di intervento.

27 Febbraio 2013
L'Europa intera è in fermento. Beppe Grillo sta parlando su "La Cosa" e le notizie stanno girando convulsamente via web su Twitter e Facebook. Le maggiori tv italiane si stanno collegando alla web tv grillina.
"Se Napolitano non chiamasse uno di noi alla presidenza, sarà golpe, è stia ben attento, che poi si scatenerebbe di tutto!"

E mentre la più grande rivoluzione democratica della storia europea prende vita, da Bruxelles, il Presidente del Parlamento europeo Martin Schulz, chiede alle forze dell'ordine spagnole e greche di mantenere l'ordine, pena l'invio della Gendarmeria Europea.

Questo scenario potrebbe essere l'inizio della Primavera europea, che porterebbe finalmente ad una Nuova Europa, sradicando il male oscuro degli illuminati iper-liberali dalle sue fondamenta?

venerdì 15 febbraio 2013

Napolitano Nasconde La Realtà Dell'Italia Ad Obama


Come era presumibile, il Presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano, ha elogiato il Governo Monti di fronte al Presidente degli Stati Uniti d'America Barack Obama.
Lo avevamo previsto, che situazioni del genere sarebbero accadute e dobbiamo purtroppo registrarle come una stragegia internazionale degli Illuminati per plagiare il voto del 25 febbrario.


E' bastato un volo per gli USA, un viaggio al di fuori della Penisola a Giorgio Napolitano per parlare falsamente del popolo italiano, ridotto alla fame e alla crisi, voltando meschinamente le spalle ai milioni di disoccupati, alle migliaia di imprese che stanno chiudendo, al suo stesso passato di Partigiano e Comunista.
Questa è la bieca testimonianza che destra e sinistra non hanno un senso se non quello di dividere il popolo e questo é il Presidente, per fortuna dimissionario e complice degli Illuminati europeisti.

Ecco cosa ha detto Napolitano ad Obama: "L'Italia ha fatto grandi progressi in questi 14 mesi, con la comprensione e l’aiuto di forze politiche diverse e questi progressi devono continuare e continueranno", mentre Obama alla sua sinistra annuisce.

Dichiarazioni false, perché oltre al malcontento della popolazione nei confronti della politica lobbystica di Mario Monti, sono negativi tutti i dati sulla produzione, sull'occupazione, sulla ripresa. Mi chiedo di quale Italia stesse parlando.

Napolitano ha dichiarato il falso, perché ach'egli è ormai da anni un massone illuminato, che ha preso parte al progetto del Nuovo Ordine Mondiale, come testimoniano diversi suoi stessi interventi pubblici.

«Eravamo al collasso, sull’orlo del baratro di un collasso finanziario, solo un anno fà nel 2011», ricorda Napolitano. «Per questo abbiamo dovuto concentrarci sul risanamento» mentre oggi dobbiamo passare alla crescita. Anzi, aggiunge il Presidente, potremmo farlo insieme facendo un pó nostre quelle formule e ricette che caratterizzano il secondo mandato di Obama e che si ritrovano nel discorso sullo stato dell’Unione.

Napolitano oltre a dire il falso persevera nella menzogna, perché da primo cittadino d'Italia, avrebbe dovuto rammentare ad Obama che, la politica del mercato globale iperliberale che gli USA hanno scatenato con il New World Order, ha annientato le sovranità nazionali europee, sottomesse da un finto debito pubblico creato dalle banche.

E poi difende il burattino della Goldman Sachs Mario Monti: «Ho un pó deplorato che dopo 13 mesi di sostegno al governo Monti qualche partito dia ora giudizi liquidatori sulle sue scelte».

Fermo restando il voltafaccia di Berlusconi e del PDL, che è anch'egli burattino delle banche e degli illuminati come lo stesso Monti, tutti i partiti italiani sono succubi del sistema politico per scaldare la poltrona e aggiudicarsi i finanziamenti pubblici.

Napolitano da grande padre della Repubblica è andato negli States a prendere in giro il nostro Paese e per queste false dichiarazioni meriterebbe un impeachment per alto tradimento alla Repubblica, come aveva proposto l'anno scorso Salvatore Borsellino, fratello del grande magistrato Paolo, ucciso dalla Mafia protetta e finanziata dallo stesso Stato.

E sugli scandali Eni, Monte Dei Paschi e FinMeccanica ha avuto il coraggio di dire: "Certamente se dicessi che sono tranquillo che tutto va nel migliore dei modi e non mi credereste... è chiaro che sono preoccupato ma dobbiamo tutti aspettare i risultati delle indagini”.

Proprio lui che aveva dovuto vigilare con la sua autorevolezza su quanto stava accadendo, ora chiede tempo quasi cone a voler dire che prima di accusare occorre il verdetto rimettendo tutto nelle mani della magistratura che sta indagando.

No! Napolitano no! Tu sei corrotto quanto loro, ed è assurdo che tu non sappia quello che le più grandi imprese del Paese fanno mettendoci in ridicolo agli occhi del mondo intero.

Napolitano ha poi incassato l’omaggio di Obama che lo ha definito un "leader straordinario e visionario", che sa guardare al futuro e che è apprezzato "non solo in Italia ma anche in Europa".

Not comment!
Siamo in balia del male, cerchiamo di difenderci prima che sia troppo tardi. Dobbiamo fare per forza tutti i nomi?

NAPOLITANO, MONTI, DRAGHI... per fortuna che almeno due di essi tra pochissimo spariranno dai poteri forti.

A cura di Arthur McPaul

giovedì 14 febbraio 2013

Obama elogia Monti: Lo avevamo previsto!


Alla vigilia dell'incontro, a Washington, tra Obama e Napolitano, dalla Casa Bianca arriva una grande sviolinata per il presidente del Consiglio Mario Monti: "Il governo italiano sta facendo passi importanti per affrontare le sfide economiche - dice la portavoce Caitlin Hayden in una nota inviata all'Ansa - .

Gli elogi di Obama potevano lasciare indifferente Monti? Ovviamente no. E subito commenta così la sviolinata di Washington: la considerazione della Casa Bianca "non mi imbarazza per niente, mi incoraggia e mi fa piacere". E il premier, durante la registrazione di Telecamere, sottolinea che per Washington è importante che l'Italia non sia più nella "lista dei potenziali infiammatori dell'Eurozona".

Tratto da:
http://www.ilgiornale.it/news/interni/obama-elogia-napolitano-e-fa-tifo-monti-885898.html


Ecco quello che scrissi in calce all'articolo di gennaio sul programma Monti:
"... e non mancheranno parole di stima all'Italia persino da Obama. Sarà un febbraio di fiducia, ottimismo e ritrovato benessere, tutto creato ad hoc per la rielettura di Monti."

Rileggete qui:
http://nemsisprojectresearch.blogspot.it/2013/01/l-monti-per-vincere-le-elezioni.html

Obama, ha appunto elogiato Monti e si è auspicato che egli continui a governare l'Italia con questi termini positivi per il bene del paese.

Allora le cose sono due: o io sono un veggente oppure le dinamiche degli Illuminati sono state pienamente previste dal sottoscritto e il metodo di indagine è esatto. Questo, cari amici, dimostra, non essendo l'unica previsione esatta, che viviamo in una matrice già creata per condurre il nostro futuro verso la schiavitù.
A coloro che credono che siano solo complotti, auspico metaforicamente di iniziare ad azionare il cervello, ad aprire i paraocchi e a guardare la realtà con gli ultravioletti e i raggi x, perché trovereste cose che nella luce comune non sono visibili!

Arthur McPaul

martedì 5 febbraio 2013

Tremonti Su Rai 3: Politica Criminale Contro L'Italia


E' ancora Tremonti a sbattere in tv la realtà dei fatti, anche se i suoi interventi trovano spazio purtroppo solo in tarda serata. "La crisi è stata creata contro l'Italia, dettata dall'Europa". Lo ha detto l'ex Ministro Dell'Economia italiana a Linea Notte del TG3.

Ma notizia odierna in campo finanziario internazionale è che la Standard & Poor's, la celebre agenzia di rating americana, è stata accusata da Omaba di aver creato la crisi del 2008. Il presidente USA fa causa all'agenzia per 5 miliardi di dollari.
La Standard & Poor's è in particolare accusata di aver sopravvalutato alcuni titoli immobiliari, con i giudizi che dovevano essere imparziali e neutrali, contrinuendo a scatenare la crisi dei mutui del 2008.

Da quello che ha affermato il Wall Street Journal, il procuratore generale di New York Holden, avrebbe avviato una causa contro la Standard. Molti dei fondi derivati erano dei fondi bidone, cioè a rischio e quindi senza profitto ma l'agenzia avrebbe fatto da burattino alle Banche, scatenando la recessione, la crisi, la disoccupazione a milioni di contribuenti americani.

Tremonti ha ribadito che non ha mai avuto simpatia per le agenzie di rating e per l'alta finanza internazionale, ma anche Obama è stato sempre contrario allo strapotere delle finanze. Per lo stesso Tremonti sarebbe opportuno contabilizzare i profitti dei derivati alla fine e non all'inizio, ció non accade e crea false stime.

Due righe anche sul condono tombale, che sempre secondo Tremonti non era più stato in programma dal governo Berlusconi dal 2008 perché non conveniente. il condono non puó più essere fatto sull'IVA e quello che puó invece subentrare e il concordato con i contribuenti che non hanno pagato il fisco, in modo da lasciare tranquillo chi lavora e le imprese che possono pagare con calma quanto dovuto al fisco.

Tremonti nel corso della serata ha poi ricordato che un grande trauma è stata la lettera di ricatto della Banca d'Italia al Governo di anticipare di un anno il pareggio di bilancio, approvato dallo stesso Governo Berlusconi, l'ultimo anno di governo, e che ha obbligato un innalzamento esasperato della pressione fiscale, che ha a sua volta strozzato la ripresa e aggravato la crisi dei consumi.
La stessa tecnica è stata usata per la Spagna ma ha avuto effetti minori.
Draghi ha regalato in dicembre un trilione di euro alle banche europee e la situazione diventando insostenibile non ha permesso di continuare oltre con il governo di Monti.

Ma la giornata politica ha visto quello che era ormai quasi certo, cioè l'alleanza tra Monti e Bersani. Questo è stato un doveroso patto per frenare l'avanzata di Berlusconi, che riesce in continuazione a rimanere il vero matador di queste elezioni. Infatti come sappiamo due giorni fa ha proclamato ad un intervento al suo partito PDL, che sarà sua intenzione, da probabile prossimo ministro dell'economia, eliminare in prima seduta l'IMU (l'odiata tassa di Monti sulla prima casa di proprietà) e addirittura di reatituire con un assegno o su conto corrente, quella che i cittadini hanno pagato nel dicembre 2012.
Dura la risposta di Monti, che ha accusato l'ex premier di comprare gli elettori con moneta sonante e da a lui la colpa se lo Spread è tornato legfermente a risalire. Alfano lo ha prontamente accusato di fare un "uso politico dello Spread". A quanto pare tutto quello che il mio blog aveva già largamente previsto si sta verificando. Dietro ogni vicenda legata a Monti c'è probabilmente l'ombra dell'Alta Finanza europea, dei cosiddetti Illuminati, che lo manovrano a distanza.

Dall'incubo di un ritorno di Berlusconi, nasce l'insolita alleanza tra Monti e Bersani appunto, giá stipulata a tavolino giorni fa in un incintro segreto tra i due.

La scena politica italiana in fase pre elettorale sta dando dunque spettacolo e i titoli dei giornali in edicola sono spietati. In particolare, Il Giornale sbatte in prima pagina che Bersani prende ordine dalla Merkel di allearsi con Monti. L'ombra degli illuminati, visto ormai il chiaro destino per Monti di non essere eletto, ha deciso di chiedere a Bersani di appoggiarlo. Probabilmente avremo in questo caso un Bersani Presidente del Consiglio e un Monti ministro dell'Economia. Sarebbe la rivoluzione e un governo del genere durerebbe forse un mese.

Il Fatto Quotidiano invece parla della vicenda Montepaschi, scrivendo in prima pagina che il Banco è controllato dai Massoni.
Di male in peggio ma fa piacere vedere come i media inizino finalmente a parlare senza censure di coloro che ci controllano nell'ombra, anche se i Massoni italiani sono differenti dagli "Illuminati", che regnano i triliardi di dollari che muovono il mercato globale.

Nel prossimo articolo spenderemo due parole sullo scenario che gli Illuminati vorrebbero per la nostra cara "Europa Federale"

A cura di Arthur McPaul

mercoledì 16 gennaio 2013

Tutto è Stato Già Scritto?


Come largamente previsto, inizia ad entrare nel vivo la campagna di propaganda a favore di Monti da parte dei poteri oscuri della massoneria Illuminata.


La strategia scelta dagli emissari del Nuovo Ordine, come già largamente annunciato nei giorni scorsi in un nostro articolo, prevede:

- un progressivo abbassamento dello spread fino ai 200-220 punti, con un'ulteriore possibile stima al ribasso fino a 150 punti.

- Elogio in campo internazionale dell'anno trascorso di governo italiano di Monti, con la diffusione di dati economici a suo favore che teoricamente avrebbero contruibuito anche ad allentare la crisi in ambito europeo.

- Elogi e congratulazioni al suo operato da parte anche delle istituzioni, dai critici della finanza e dalla politica italiana di stampo cattolico e moderato.

- Diffusione di dati falsi sul buon andamento industriale dell'Italia dell'ultimo trimestre.

- Falsi dati sull'aumento dell'occupazione su base periodica.

- Premi, onorificenze e ringraziamenti di ogni genere e sorta per aver "salvato" l'economia italiana dallo sfacelo.

- Dati fasulli sull'incremento delle stime sugli indici di gradimento del suo movimento.

- Aumento delle diffamazioni in campo politico, economico e personale al suo nemico numero uno, il Cavalier Silvio Berlusconi, leader del Partito Delle Libertà.

Questo scenario dunque sta lentamente prendendo forma, esattamente come previsto. Vediamo i dettagli del subdolo piano creato dall'alta finanza dei Massoni Illuminati.

Lo spread è vorticosamente sceso negli ultimi giorni, passando dagli oltre 320 punti di fine dicembre agli attuali 260-270. Il disavanzo dei titoli pubblici tra i BTP italiani e i Bond tedeschi mostra una chiara curva in discesa, ma questo non è dovuto al buon andamento delle vendite, ma ad un gioco di alta finanza e controllo mediatico da parte dei broker mossi dalla Goldman Sachs tramite le agenzie di rating, per far credere all'opinione pubblica che Monti ha "salvato l'Italia" dal disastro.

"Mario Monti ha contribuito enormemente a riportare la fiducia internazionale in Italia. Era indispensabile e nemmeno troppo difficile, dopo quello che aveva lasciato il suo predecessore", ha detto Martin Schulz, Presidente del Parlamento europeo.
Monti ha fatto in realtà gli interessi dell'Europa, della BCE e quindi delle agenzie finanziarie che con essa lavorano e ci speculano, guidate dalla Goldman Sachs, ovviamente a discapito della popilazione ridotta quasi alla fame.

Spende inoltre due parole sul voto del 24-25 febbraio: [...] Ora sono gli italiani che, attraverso il voto, dovranno decidere in quale direzione vogliono che il loro paese vada, se a destra o a sinistra", ma egli spera che sia il PD a vincere, come alternativa a Monti, perché la sinistra italiana è poco coesa, di scarsa durata al governo e facilmente manipolabile. L'importante è che non emergano partiti minori come M5S di Grillo che potrebbero spaccare tutto il loro malefico progetto, o l'ormai odiato discepolo traditore di Berlusconi.

Ecco poi quanto ha affermato Marco Valli, capo economista dell'area euro di Unicredit, intervistato da affari italiani.it:
"La parte peggiore della crisi è alle spalle. Prevediamo per l'Italia un'uscita dalla recessione già verso la metà dell'anno e un ulteriore restringimento dello spread. Gradualmente, le condizioni del funding delle banche stanno migliorando e questo, col tempo, dovrebbe generare un minimo di pressione ribassista sui tassi applicati ai prestiti verso famiglie e imprese. Poi, sarà tutto nelle mani del nuovo governo che dovrà accellerare sulle riforme".

Improvvisamente, la recessione e la crisi sembrano ormai svanire ed affievolirsi, ma è nient'altro che parte del progetto di propaganda delle lobby bancarie per mantenere il regime di Monti al Governo.

Ecco anche rispuntare Ruby: "L’udienza di lunedì 14 gennaio ha visto anche la presenza in tribunale di Ruby, la giovane marocchina finita al centro dell’inchiesta. Ruby era sparita ma sembra che sia ritornata dal nulla proprio prima delle elezioni, giusto in tempo per ricordare all'opinione pubblica dei guai personali del Cavaliere. Coincidenza? No.
Ruby è probabilmente manovrata a distanza dalla stessa lobby che sta cercando di incastrare Berlusconi.

E questo quanto ha dichiarato la difesa dello stesso Berlusconi:
"Con questa decisione il Tribunale è intervenuto pesantemente nella campagna elettorale", dice Niccolò Ghedini, difensore di Silvio Berlusconi, che aggiunge: "Una cosa del genere va a incidere sulla serenità della campagna elettorale".
Quanto all'ascolto di Ruby, spiega Ghedini, "avremmo preferito sentirla in dibattimento ma era impensabile farlo nel pieno della campagna elettorale. La nostra è una rinuncia per opportunità politica perché avrebbe turbato la serenità della campagna elettorale.
Sembra assurdo ma è così. La ragazza è usata da presenze oscure per diffamare Berlusconi proprio in procinto delle elezioni, come avevamo già largamente previsto.

Con questo spero di aver dimostrato in parte che viviamo nel "Matrix" degli Illuminati, che stanno cercando di manipolare la realtà in cui viviamo per i loro fini e interessi.

Eventuali scenari che si stanno preannunciando, potrebbero costringere la Goldman Sachs a far scendere addirittura in campo il "leader maximo" del prestanomismo illuminato al potere in Europa, se ovviamente Monti dovesse fallire.
Il suo nome già inizia ad aleggiare e lo conosciamo bene, Mario Draghi, Presidente della BCE.
Ma questo scenario lo affronteremo in uno dei prossimi articoli, perché forse... tutto è stato già scritto...

A cura di Arthur McPaul





domenica 13 gennaio 2013

Illuminati pronti alla soluzione della crisi: l'Europa Federale


Il controllo e la sottomissione delle masse, sono concetti ben noti in ambito scientifico e sociologico, fin dai tempi delle grandi dittature del '900. In questo articolo spiegherò con termini e concetti molto semplici, come è nato e si sta sviluppando l'oscuro progetto degli Illuminati, il Nuovo Ordine Mondiale, che prevede la creazione di una Europa Federale.

Il disegno di creare un'Europa Unita è iniziato subito dopo la caduta del Nazismo. Bisognava dare vita ad una unione solida fra gli stati europei ed evitare soprattutto in futuro, una Terza guerra mondiale.
Questo accadde con i famosi patti di Bretton Woods

"La conferenza si tenne dal 1º al 22 luglio 1944 nell'omonima località nei pressi di Carroll per stabilire le regole delle relazioni commerciali e finanziarie tra i principali paesi industrializzati del mondo.

Gli accordi rappresentarono il primo esempio nella storia del mondo di un ordine monetario totalmente concordato, pensato per governare i rapporti monetari fra stati nazionali indipendenti."


In quel meeting internazionale vennero gettate le basi per un piano monetario e finanziario per regolare la politica monetaria internazionale.

Il progetto del mercato comune europeo ha poi preso lentamente piede nel corso dei decenni successivi fin quando nel dicembre del 1971 il Gruppo dei Dieci paesi più industrializzati firmò l'accordo Smithsonian Agreement, che mise fine agli accordi di Bretton Woods, svalutando il dollaro e dando inizio alla fluttuazione dei cambi.

Era l'inizio della liberalizzazione del mercato per far crollare senza guerre l'impero sovietico e il comunismo. Gli stati più potenti dell'Europa, guidati dall'Inghilterra filo statunitense, iniziarono a creare il post crollo sovietico, per riunire la Germania in un unico super stato e dar vita alla moneta comune dell'Euro.
La nascita dell'Euro aveva come scopo principale la creazione di una grande entità economica capace da sola, dopo la fine del comunismo, di supportare gli Stati Uniti d'America nella globalizzazione del mercato mondiale.

Nonostante i validissimi presupposti di partenza dell'Europa Unita (le idee filosofiche di unione comune dei popoli e di facilitazione dello scambio commerciale tra i paesi membri), il veloce mutamento della situazione economica del pianeta in seguito al crollo del comunismo, obbligò la Massoneria degli Illuminati, a dar vita ad un "Nuovo Ordine Mondiale" iper liberalista per essere competitivi nel nuovo mercato globale e contrastare il nascente impero cinese e i paesi in via di sviluppo come India, Brasile e in generale il sud est asiatico.

L'idea di una "Unione Europea" capace di competere con il resto del mercato globale è man mano venuta meno secondo i vecchi canoni della finanza, a causa della crescente crisi di capitale dei singoli paesi membri.
Le grandi iniezioni monetarie che paesi come Grecia, Spagna, Portogallo e Italia effettuavano periodicamente per pagare il debito pubblico, con l'entrata dell'Euro non furono più possibili, perché l'eliminazione del diritto di battere moneta nazionale, obbligò i paesi a firmare nel 1997 il Patto di Stabilità inerente al controllo delle rispettive politiche di bilancio pubbliche, al fine di mantenere fermi i requisiti di adesione all'Unione Economica e Monetaria dell'Unione Europea (Euro zona) ma costringeva a pagare dei tassi debitori man mano sempre più crescenti sul prestito monetario ottenuto.

Il Patto di Stabilità non venne mai applicato ai paesi forti come Germania e Francia, che specularono su quello dei membri più deboli, arricchendosi in maniera rapidissima.

Dopo l'entrata dell'Euro, prese vita un'Europa a due velocità, incapace di poter tenere testa al mercato della globalizzazione, quello dell'Asia e degli Stati Uniti.

Fu a quel punto che, la massoneria, già saldamente al potere della politica europea, decise di applicare in Europa, qualcosa che non è era stato sperimentato nella storia dell'economia contemporanea.
Riuscire a creare una superpotenza, capace di essere autonomamente competitiva sul mercato globale ed essere pronta a quel Nuovo Ordine Mondiale che necessario per evitare il tracollo finanziario dell'Occidente.

Il mercato globale, di fatto aveva creato un nuovo mostro, la super potente Cina, che alimentata dalle commesse produttive dell'Occidente, era pronta a sostituirsi agli stessi USA e alla nascente Europa dell'Euro.
Tutto andava rifatto, su nuove basi, per creare un Nuovo Ordine Mondiale, dove USA e Europa potessero andare a braccetto per sostenere il cambiamento dei tempi in corso.

La massoneria eropea, rappresentata dagli istituti di credito che avevano reso possibile la nascita della Banca Centrale Europea, decise di favorire la crisi del debito sovrano per subdoli fini. La vendita dell'Euro andava di pari passo alla speculazione finanziaria, creando un divario tra stati ricchi e meno ricchi e tra popolazione abbiente e meno abbiente.

L'Inghilterra fu designata come sede decisionale, protetta dalle fluttuazioni del mercato e dalla stessa moneta dell'Euro, i cui leader potevano gestire in combutta con gli Stati Uniti, la nascita di un Nuovo Ordine Mondiale.

Nel celebre clip seguente, l'ex Ministro Dell'Economia Giulio Tremonti, annunciava minuziosamente quello che sta accadendo oggi, accusando per citazione diretta gli "Illuminati", di essere responsabili della crisi attuale e dell'oscuro progetto del Nuovo Ordine Mondiale:

Quello che sta accadendo nei giorni nostri, era infatti già stato previsto, perché creato a tavolino dagli stessi Illuminati.

Primo strumento per l'attuazione del malefico piano che andremo ad illustrare a breve, fu la potentissima Goldman Sachs che poteva fare immensi affari alle spalle della popolazione e delle piccole e medie imprese in Europa, entrando allo stesso tempo in competizione con le macroeconomie d'oltre oceano, come quella statunitense e asiatica.
Bisognava inscenare anche delle finte soluzioni di cui solo una possibile, la terza:

1. il fallimento unilaterale e l’uscita dall’Euro della Grecia
ed eventualmente anche di altri paesi periferici;
2. un prolungato periodo di austerità per la maggior parte
dei paesi in crisi per un periodo di circa 10 anni, sottostando alle condizioni stabilite dalla Troika (Unione Europea, Banca Centrale Europea, Fondo Monetario Internazionale);
3. un rapido cambiamento per giungere all’unione fiscale completa.

Urgeva proporre un governo federale europeo in grado di prendersi carico dei debiti degli altri stati membri deboli, per permettere all'Europa della BCE di applicare tasse ed autorizzare piani di spesa ed emettere obbligazioni per conto dell’intera Europa. Se Bruxelles si facesse carico del debito greco e degli altri paesi in difficoltà, si risolverebbe subito la crisi del credito e le obbligazioni emesse dell’eurozona si presenterebbero, insieme ai titoli di stato americani, come le obbligazioni di riferimento per il mondo.
Ogni stato perderebbe in questo modo anche la sovranità politica e decisionale, annichilendo del tutto la democrazia.

In previsione di questo unico, inevitabile e terribile scenario, nel 2011, la già citata Goldman Sachs, il più potente ente bancario americano entró da padrone nell'economia europea, facendosi carico virtualmente del debito degli stati deboli.
Era l'antefatto per schiacciare i governi dei singoli stati alle volontà finanziarie della BCE, della Goldman Sachs e quindi delle menti illuminate sottostanti.

La competizione per riscrivere le regole nel mercato globale, ha come oggetto, riscrivere l'Europa intera. I Paesi malati e in crisi, resi in pochi mesi definitivamente schiavi del proprio debito pubblico, si sono trovati costretti ad attuare delle manovre politiche per poter risparmiare e per attuare i piani di copertura del debito, come propose il Cancelliere tedesco Merkel, che ovviamente, visti i tassi d'interessi e la continua necessità di liquidità, non avverrebbero mai o potrebbero avvenire teoricamente in almeno un decennio di immani sacrifici.

Ma quale sarebbe dunque il reale scopo di questo malefico piano?
Oltre che annichilire la democrazia dei paesi aderenti all'Euro, lo scopo è suddividere l'Europa in aree produttive capaci di renderla autosufficiente e competitiva con il resto del mercato, creando di fatto l'Europa Federale.

Area 1 Inghilterra: area decisionale in stretto contatto con gli Stati Uniti, fuori dalla moneta comune per non subirne le svalutazioni e il plagio del debito pubblico, restando quindi esclusa dalle operazioni atte all'attuazione del disegno stesso.

Area 2 Germania, Francia e Belgio, paesi decisionali per l'organizzazione della produzione nel resto dell'Europa, grazie alle multinazionali e agli Istituti Bancari affiliati alla Goldman Sachs.

Area 3 Portogallo, Spagna, Italia, Grecia, Irlanda, e paesi minori o emergenti. Territori dedicati alla produzione delle attività industriali di ogni genere e fonti territoriali per la manovalanza a buon mercato.

Per favorire la creazione dell'Europa Federale in tre regioni, occorreva eliminare le province e le regioni nei singoli stati e soprattutto fin da subito abbassare i costi della produzione dei paesi dell'Area 3. Questo sarebbe necessario per entrare in competizione con le aree asiatiche, che producono a costi bassissimi e permettere un guadagno sui prodotti finiti elevatissimi rispetto agli USA che se avvalevano.


"Un'Europa federale con un bilancio e una banca adeguati alla moneta e al mercato comune, un governo economico che possa imporre riforme necessarie. Una politica di sicurezza e difesa che consenta di essere efficaci risparmiando decine di miliardi l'anno. Una voce univoca forte nelle relazioni esterne che ci consenta di partecipare in modo credibile al governo del mondo globale e tutelare i nostri interessi sull'accesso a materie prime e mercati.
Questa Europa non dovrà essere solo la somma dei nostri portafogli. Ma continuare a incarnare i valori per cui è nata; e difenderli nel mondo, in prima linea nelle battaglie per la libertà e i diritti civili, contando davvero."

[Fonte: http://ec.europa.eu/commission_2010-2014/tajani/documents/2012-06-22-speech-innovazione-mediterraneo_it.pdf - "Europa Federale unica via d'uscita" Roma, 22 giugno 2012
Speaking point del Vice Presidente Tajani]

Dapprima, l'esperimento per la creazione dell'Area 3, avvenne con successo in alcuni stati dell'ex area sovietica, come Albania, Romania, Ungheria e Polonia. Centinaia di imprese chiusero le loro fabbriche in Italia, Spagna, Grecia, Germania, Francia e trasferirono la produzione nei vicini paesi ex-comunisti.
Infine era necessario tenere fuori dai giochi del potere anche l'Italia, troppo ricca e influente, ma molto indebitata.
Per far questo, bisognava eliminare lo stesso Berlusconi, che non avrebbe mai potuto svendere totalmente la sua figura al lavoro sottopagato e rovinare la sua immagine di uomo di Stato e imprenditore di successo.
L'alta élite degli Illuminati decise allora di piazzare al governo dell'Italia un uomo capace di realizzare il progetto e tra i leader di fama mondiale degli stessi Illuminati: Mario Monti.

Il progetto Europa Federale, sarebbe a sua volta parte del maxi stato continentale ideato dalla commissione non governativa dei Bildenbergs, la Trilateral Commission di cui lo stesso Monti ne è presidente per l'area europea. 
Uno stato federale europeo che si affiancherebbe a quello statunitense e panamericano e a quello asiatico, ovvero nient'altro che il progetto del New World Order creato a tavolino negli anni '90 dagli Illuminati e avviato in USA dalla politica di Bush senior e Clinton con la "Terza Via". Una superpotenza mondiale degli Illuminati con miliardi di persone sfruttate come schiavi. Questo è quello a cui stiamo andando incontro.

L'unica soluzione al problema, ad ironia della sorte, sarebbe l'uscita immediata dall'Euro, per la formazione di un ente federale dei popoli liberi, cui potrebbero far parte L'Italia, la Spagna, la Grecia, il Portogallo, la Turchia, gli stati minori del Mediterraneo e dei Balcani e gli stati del Nord Africa. Gente dalle identiche radici culturali e sociali, che si conosce e si mescola assieme da due millenni.
Questo progetto, è in realtà quanto temono i tedeschi e il Nord Europa anglofono e filo americano.

Un progetto apparentemente fantapolitico che è stato in parte proposto dal M5S alle ultime elezioni politiche, m che per essere attuato richiederebbe una rivoluzione epocale, a cui adesso è difficile credere!
A cura di Arthur McPaul

venerdì 11 gennaio 2013

Berlusconi da Santoro: Imprenditrice Smaschera Monti e La GoldMan Sachs


Credo che quello che è accaduto nello show televisivo da Santoro ieri sera "Servizio Pubblico" con Berlusconi ospite, abbia tolto ogni dubbio anche agli scettici, sul ruolo della Massoneria Illuminata in questa finta crisi del debito.

La trasmissione di Santoro, seguita da oltre 8 milioni di spettatori, ha dato come si preannunciava, spettacolo.
Battute provocatorie da parte di entrambi, che toccano tutti i temi caldi del momento, dall'Imu alla recessione, per finire quasi sempre a sbraitare a mó di battibbecco da bar su "comunismo e anticomunismo".

Le accuse di Santoro sul "ventennale" fallimento del governo Berlusconi, sono finite per essere sovrastate dai soliti numeri statistici sul buon andamento dei suoi precedenti governi e ancora dalla caciara fino al teatrino televisivo.

I dialoghi accusatori tra il presentatore comunista e l'imprenditore milanese liberista, sono proseguiti nel deja-vu televisivo fino a quando, a sorpresa, un'anonima imprenditrice veneta, ha preso la parola, ponendo all'ex Premier una serie di quesiti che mai in tv hanno sfiorato così da vicino il vero nocciolo del problema: la presenza degli Illuminati dietro alla crisi attuale e il signoraggio monetario e bancario che esiste dietro la tanto blasonata "Europa Unita".




La donna, dopo un fine ragionamento sulla situazione attuale che sta mettendo a rischio le piccole e medie imprese, sommerse da una pressione fiscale che va oltre il 60% del loro reddito, ha iniziato ad incalzare sul Governo Monti appoggiato dallo stesso Berlusconi, reo di aver lavorato fin dal principio a favore delle banche private e nomina proprio la Goldaman Sachs di cui abbiamo parlato nei precedenti articoli, ma cita anche come Monti sia Presidente della Trilateral Commission, l'organizzazione non governativa dei Rockfeller, rea di manipolare le economie dei Paesi del mondo intero a fini speculativi.

“Lei sapeva che Monti è uomo della Goldman Sachs, ma gli ha dato la fiducia!”, gli sputa irata in faccia. Gli era stato imposto da Bruxelles, come ammetterà poco dopo!

La preparata imprenditrice ha avuto il coraggio, addirittura di dare la colpa all'Euro, creato ad hoc per distruggere ed annientare le economie dei paesi facenti parte, tra cui l'Italia e ha auspicato una possibile uscita dall'Euro, che non sarebbe disastrosa come gli economisti sostengono, ma salutare.




Berlusconi sbianca e dice: “Purtroppo, cedendo il diritto di stampare moneta non abbiamo avuto la possibilità di far garantire alla Banca d’Italia i nostri titoli di debito pubblico. Così, gli investitori chiedono l’aumento dell’interesse. Contemporaneamente, il debito pubblico tedesco ha potuto abbassare gli interessi. Come si può mettere fine a tutto ciò? Con la Bce che garantisce il debito pubblico”.

Berlusconi ammette dunque che la nostra economia è stata compromessa dall'aver tolto ai popoli il potere di battere moneta, di aver perso la loro autonomia finanziaria e di non poter essere indipendenti dalla BCE, che è serva delle banche private governate dagli Illuminati stessi, ma lo fa a modo suo, sviando la questione e ribadenti che sarebbe idoneo rimanere nell'Euro e istituzionalizzare la BCE come vero garante del debito pubblico comune dei Paesi della UE.

Inutile dire che il Cavaliere ha ammesso a denti stretti e con un forzato finto rammarico ognuna delle critiche mosse dalla giovane e audace imprenditrice trevigiana.

C'è stato poi il colpo di grazia di Santoro, con un'intervista dell'ex Ministro del Tesoro, Giulio Tremonti, in cui accusava il Governo Berlusconi di cui faceva egli stesso parte, di aver venduto il debito pubblico italiano alla BCE e inscenare la crisi di governo e
commissariava l'Italia indicando provvedimenti pesanti da adottare immediatamente. Egli ritiene che tale lettera fosse stata scritta a Roma, cioè chiesta dal Governo Berlusconi per far fuori il ministro dell'Economia. "Teoria infondata" ha rispoato, "nessuno nel mio governo avrebbe potuto prestarsi ad una cosa così fantasiosa", ribatte Berlusconi. E Santoro: "Allora Tremonti vive di allucinazioni?".

Di questa lettera, sotto la pressione di Santoro, contrariamente a quanto sosteneva Tremonti, Berlusconi ha ammesso invece che era giunta da Bruxelles e ordinava al Governo le direttive su come inscenare quello che poi sarebbe accaduto nei mesi successivi. Berlusconi ha ribadito che Tremonti ha mal interpretato la provenienza di questa direttiva e che non vi era stata nessuna talpa in seno al Governo, nemmeno il Brunetta, suggerito da Santoro.

Stà di fatto che Berlusconi ha dovuto subire le direttive degli emissari della Goldman Sachs, proprio come abbiamo sostenuto e ha dovuto cedere il posto a Monti per farle attuare.
Tutto preparato a tavolino, dunque, tranne che, lo stesso Berlusconi doveva sparire per sempre dalla scena, anziché resuscitare e fare lo sgambetto allo stesso Monti.

La nostra visione della politica, comandata dagli Illuminati è esatta, lo abbiamo visto assieme ad altri otto milioni di italiani e alla denuncia di una coraggiosa imprenditrice trevigiana.

E adesso cari italiani e fedeli lettori, che si aprano le danze!

A cura di Arthur McPaul

venerdì 4 gennaio 2013

L'Oscuro Disegno Di Monti


Quello che sta accadendo in Italia in questi giorni, sta superando ogni limite della democrazia, mentre ormai la gente muore di fame e l'economia è prossima alla paralisi.

Il Presidente del Consiglio uscente, Mario Monti, ostinatamente e presuntuosamente ha deciso nei giorni scorsi di candidarsi e difendere la carica in possesso.
Lo farà con una pseudo lista civica intestata a suo nome.
Per tutti coloro che non masticano in modo particolarmente agevole la politica interna del nostro Paese, ricordiamo che Mario Monti, fu nominato nel novembre del 2011, come Presidente "super partes" e "tecnico" per salvare l'Italia da un imminente presunto default finanziario.

La crisi di Governo che lo portó a larghissima maggioranza ad essere eletto, fu inscenata dal Presidente della Repubblica Napolitano, dopo una telefonata che quest'ultimo ebbe con il Cancelliere tedesco Angela Merkel. Ecco cosa scrisse in merito il NY Times:
[...] "Merkel disse a Napolitano che gli sforzi dell’Italia per tagliare il deficit erano stati “apprezzati”, ma che l’Europa avrebbe davvero voluto vedere riforme più aggressive per far ripartire la crescita. Disse che era preoccupata che Berlusconi non fosse abbastanza forte da riuscirci. [...]

Come ben sappiamo, Napolitano obbedì e alla prima mozione di sfiducia chiese al Cavaliere di Presentarsi al Quirinale per rassegnare le sue dimissioni.

Ecco invece cosa ebbe modo di dire Berlusconi su tale decisione:
"Ho lasciato il Governo senza mai essere sfiduciato in Parlamento: l'ho fatto per evitare che la speculazione finanziaria si accanisse contro l'Italia e contro il risparmio delle famiglie. L'ho fatto per senso di responsabilita', per senso dello Stato. E' stato un sacrificio ma sapevo bene che la causa della crisi non era il nostro governo. La causa era ed e' ancora l'Euro".
E poi: "Nonostante la manovra del governo dei professori lo spread rimane a livelli elevati e la crisi economica continua a mordere", ha aggiunto l'ex premier, "risulta sempre piu' evidente la vergogna di chi ha indicato il mio governo come l'unica causa di questa situazione". Quindi il leader del Pdl fa un appello all'ottimismo: "Anche questa volta ce la faremo, siamo un grande Paese e un grande popolo", ma sottolinea anche come l'Europa sia "divisa e incapace di decidere" e come "i mercati lo hanno capito...".

Mario Monti fu quindi indicato come Presidente Del Consiglio probabilmente dalla stessa Merkel, dopo essersi consultata con Draghi e il resto dell'élite finanziaria che fa ombra al Parlamento europeo.

Ma perché proprio Mario Monti?
Eletto pochi giorni prima della sua nomina, senatore a vita della Repubblica Italiana, è in politica da tempo, rivestendo cariche illustri a livello europeo e internazionale.
Fa parte dell’Aspen Institute, ha preso parte a diverse riunioni del gruppo Bilderberg e ricoperto addirittura il ruolo di “Presidente europeo” della Trilaterale Commission del magnate Rockfeller, braccio destro della potentissima famiglia Rothschild, che ha in mano quasi tutte le banche centrali del mondo.

Ha ricoperto importanti incarichi (è stato advisor) per la superbanca d’affari USA Goldman Sachs, definita “il miglior posto per produrre denaro che il capitalismo globale sia mai riuscito a immaginare” con una capacità d’investimento di 12.000 miliardi di euro all’anno (il debito pubblico che sta mettendo in ginocchio l’Italia ammonta a poco meno di 2.000 mld di euro) e un valore di oltre un trilione, ovvero un miliardo di miliardi (1.000.000.000.000.000.000).
La Goldman Sachs ha una condotta disumana e non si fa scrupoli nello speculare sulla povertà della gente per produrre ricchezza.
Nella Morgan Stanley invece, legata alla Goldman Sachs, lavora il figlio di Monti, “Monti jr“.

Le associazioni di stampo massonico citate come la Aspen Institute, i Bilderberg, la Trilateral Commission e le ”super banche” Goldman Sachs e Morgan Stanley, hanno personaggi correlati, tra cui Mario Monti, che sono interlocutori con la politica e i governi dei singoli stati, tra cui ovviamente l'Italia.

La nomina di Monti è avvenuta quindi per porre una pedina fondamentale nel nostro Paese, al fine di tenerci sotto scacco a favore della Germania. Il motivo di questo subdolo gioco dei massoni europei, iniziato già all'alba primo governo Berlusconi, è quello di creare un'area mediterranea capace di offrire manodopera a buon mercato, assieme agli altri paesi più poveri come Grecia, Spagna e Portogallo.
Un malefico disegno, pari a quello dell'Europa Hitleriana, che probabilmente vorrebbe dividere l'Europa in aree produttive.

Al fine di raggiungere ed ottenere questo disegno, senza guerre e rivoluzioni, l'unico modo era appunto inscenare una crisi globale pari a quella americana, capace di spingere i governi, in modo del tutto naturale ad attuare delle manovre altrimenti improponibili e repressive.
La Germania, grazie alla sua potente economia, è diventata il paese filo conduttore per la massoneria europea, per dar vita a manovre e le speculazioni finanziarie a danno degli alleati più deboli. Ed ecco che si ripete per la terza volta quello che era già accaduto prima delle due grandi guerre mondiali.

Il piano degli Illuminati poc'anzi esposto, prende concretamente forma con il Trattato del MES (Meccanismo Europeo di Stabilità) in diciassette paesi europei.
E' un'istituzione finanziaria internazionale con sede in Lussemburgo, che ufficialmente dovrebbe prestare aiuto economico agli stati membri in difficoltá ma che invece porrà fine alla sovranità nazionale.
Gli stati non avranno piu' la possibilita' di trattare e di discutere democraticamente con la loro popolazione le misure economiche da attuare, dovendosi limitare ad applicare le riforme strutturali imposte dal fondo.
Il Trattato del Mes sarà sovrannazionale, segreto e il potere esercitato sui singoli stati sarà assoluto.
Pertanto gli stati membri si impegnano incondizionatamente e irrevocabilmente a versare al MES qualsiasi somma venga loro richiesta e ad adottare le misure economiche da esso stabilite.
Tale obbligo e' irrevocabile anche nel caso in cui ci fossero nel singolo stati cambiamenti di governo e parlamentari.

Grazie a questo strumento di repressione della democrazia, eppur legale e trasparente, gli Illuminati cercheranno di ridurre definitivamente in schiavitù i paesi membri, per dar vita al loro piano malefico. Parte di questo meccanismo è molto simile a quello che accade tutt'ora in Europa con il Patto di Stabilità.
Il PSC, o "Trattato di Amsterdam", fu stipulato e sottoscritto nel 1997 dai paesi membri dell'Unione Europea, inerente al controllo delle rispettive politiche di bilancio pubblico, al fine di mantenere fermi i requisiti di adesione all'Unione Economica e Monetaria europea (Eurozona). Ma si è rivelato uno strumento capace di sottomettere soltanto i paesi più deboli a rigidi obiettivi di bilancio, restando inapplicato per i Paesi leader come Germania e Francia.

Questi strumenti, possono agire legalmente da leva, per tenere sotto scacco le economie di interi stati membri, proprio come è successo per l'Italia. I modi e i termini sono chiari. Basta un'oscillazione negativa persistente dell'andamento dei titoli di stato di un paese nei confronti di un altro (Germania), per far crollare il disavanzo o "spread" e necessitare azioni governative restrittive sulla popolazione, come tagli, tasse e riforme lesive.
Monti è stato una pedina fondamentale per far approvare in modo legale queste direttive che vengono ufficialmente dettate dall'Unione Europea ma che sono legate ai dettami dell'alta finanza che sottostà alla stessa.

L’Italia, come altri Paesi deboli, sono costretti a pagare interessi altissimi per avere liquidità, in quanto ha perso la possibilità di stampare cartamoneta, affidata alla BCE, che é finanziata anche dalla Goldman Sachs.

L'oscuro disegno prende piede in modo molto accelerato in Europa. Esiste ancora la possibilità di resistenza?

A cura di Arthur McPaul

domenica 30 dicembre 2012

Berlusconi-Monti: Guerra Massonica Per Il Potere In Italia


La frase con cui l'ex Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha infierito contro Monti c'é un complotto contro di me, lascia intendere senza mezzi termini che è in atto l'ennesima guerra tra clan massonici in Italia, per lo spartimento del potere e il controllo della politica nazionale.

La guerra in atto, è iniziata probabilmente quando Monti è stato destinato a traghettatore delle finanze del Paese, poco più di un anno fa. Berlusconi non era adatto a condurre il gioco di repressione fiscale ordinato dai reggenti massonici europei, affiliati alle grande famiglie di massoni facenti capo alla The Goldman Sachs Group, Inc., una delle più grandi banche d'affari del mondo, che si occupa di investimenti bancari e azionari, di risparmio gestito e di altri servizi finanziari, prevalentemente con investitori istituzionali (multinazionali, governi e privati).

Tra i suoi esponenti più illustri figurano il Governatore della Banca centrale europea Mario Draghi e colui che è diventato senza voto alcuno del popolo, l'attuale Presidente del Consiglio italiano Mario Monti.

L'élite finanziaria massonica, dopo aver inscenato la ormai nota crisi dello spread, obbligó alcuni paesi come l'Italia e la Grecia a cambiare leader governativo per poter "curare" il male presente e porre rimedio per il futuro prossimo. In realtà, come ha avuto modo di dire Berlusconi in questi giorni, lo spread rovente, volutamente innalzato da manipolazioni finanziarie internazionali, è stato soltanto una truffa in atto per spingere l'Italia e la Grecia ad attuare una politica fiscale repressiva nei confronti della popolazione. Il prestanome illustre messo a capo dell'Italia, Mario Monti, doveva avere il compito di attuare un annientamento della libertà finanziaria e del potere economico di gran parte della popolazione.
Questa tecnica di controllo, già ampiamente nota e dibattuta in altri articoli precedenti, ha la funzione di rendere la persona schiava del lavoro sottopagato e del sistema macroenomico cui appartiente.

Lo scopo prioritario di questa casta massonica iIluminata è infatti schiavizzare l'individuo al debito, per mezzo della leva fiscale e monetaria.

Quando si parlava di alcune manovre assurde e fantascientifiche che presto sarebbero state attuate dai governi più illustri dell'economia mondiale, gente come me e il padre del cosiddetto complottismo come David Icke, erano considerati dei pazzi complottisti.
Invece, Mario Monti, è riuscito in un batter d'occhio ad applicare alcune limitazioni della libertà economica come già ampiamente previsto. che è il classico esempio, attuata in fase preliminare con la riduzione degli acquisti in contanti non oltre i 1000 euro, fa parte di questo percorso che porterà (ormai credo che mi darete ragione) entro breve all'annullamento totale degli acquisti in contanti e alla sconparsa della cartamoneta. Questo vorrà dire che i soldi non li vedremo più se non quando i nostri creditori vorranno. Stipendi, pensioni, paghe per lavori saltuari o a chiamata, fino a poco fa regolari e spesso "in contanti" a fine prestazione, da qualche mese sono ufficialmente solo un antico ricordo. Ora vengono elargiti solo a termine e con la scusante dei contanti e della crisi, dilazionati a 45-60-90 giorni, facendo gli interessi di chi li dispone e creando un danno di povertà per il povero dipendente (per lo più ragazzi) che li dovranno ricevere.

Ecco che il potere piramidale attuato dall'alto, dai "geni" malati della finanza massonica, fatto legge poi dai prestanome come lo erano ad esempio Berlusconi e poi Monti, ricade sulle nostre tasche privando della libertá a noi cittadini, sempre più poveri e sottomessi alla mercé di questi pazzi Illuminati.

Ma quello che sta accadendo in questi giorni è una vera e propria guerra in atto.
Berlusconi, fu convocato dagli emissari massonici, presumibilmente durante uno dei vertici europei poco prima delle sue dimissioni il 13 novembre del 2011 e gli fu chiesto di mettersi da parte per lasciare il posto a Mario Monti, che avrebbe in cambio attuato i disegni di legge e le famose riforme che lo stesso Berlusconi desiderava, come la riforma della Magistratura, sulla privacy/intercettazioni e il federalismo fiscale, caro anche all'amico alleato Bossi. Gli fu promesso probabilmente che avrebbe ripreso le redini del paese come Presidente Della Repubblica di una Italia come Stato federale entro il 2013/2014 fino al termine del mandato, per poi ritirarsi dalla scena politica.
Tutto ció come ben sappiamo non è avvenuto, la crisi non è stata colmata, ma Monti ha attuato leggi che seppur definite di stabilità e rigore, hanno ridotto ancor più la popolazione italiana alla fame sotto ogni punto di vista.
A far gola ai massoni dell'alta finanza Illuminata sono i risparmi degli italiani, che ammonterebbero secondo varie stime, ancora a diversi miliardi di euro.
Quei soldi devono essere dilapidati, sbloccati, annientati.
Solo una politica come quella attuale puó obbligare le famiglie ad intaccare ed esaurite le proprie riserve monetarie e patrimoniali e ridurci a schiavi. Un'Italia povera fa gola a molti, perché diverebbe luogo a buon mercato una serie di investimenti lucrosi in tutto il Mediterraneo. Gli italiani sono un popolo intelligente e saggio che da solo puó tenere testa con la propria produttività a imperi immensi come quello inglese e americano, ma va tenuto a bada, per non innescare la miccia che porterebbe tutti i Paesi dell'Euro ad uscire.

Arriviamo quindi al dicembre del 2012. Berlusconi, non aveva intenzione di ricandidarsi in attesa di quanto gli era stato promesso. Attendeva sornione la riforma federale del Paese preannunciata dalla recente legge che ha ridotto le provincie italiane. Tuttavia qualcosa è andato storto. Egli si è reso conto di essere stato una semplice pedina di un "complotto" e ha deciso di fare lo sgambetto a colui che doveva essere solo un suo vassallo.
Berlusconi deve aver dimenticato la gerarchia del potere. Monti non solo non è un suo vassallo ma è uno dei più potenti prestanome al mondo, il cui potere puó essere paragonato a quello della Merkel o addirittura dei Bush. Monti è membro della Trilateral Commission, un'organizzazione non governativa fondata da David Rockefeller, capace di controllare le finanze del mondo intero. Ma egli non é soltanto membro onorario, è anche Presidente Europeo di tale organizzazione e il suo potere massonico è smisuratamente grande, tanto da rendere Berlusconi a confronto, piccolo e insignificante.

Lo sgambetto di sfiducia fatto dal Cavaliere a Monti ha inscenato una crisi di Governo anticipata, creando scompiglio dell'Ordine massonico cui fa da prestanome lo stesso Monti. E' evidente dalle reazioni scomposte post crisi.

Dapprima Monti aveva dichiarato di non candidarsi, forte del supporto di altri eventuali prestanomi che evidentementi sono venuti a mancare, poi ha annunciato di chiedere a vari gruppi politici di promuoverlo nuovamente per un secondo governo tecnico "per il bene del Paese", ma di fronte alla sfrontatezza di Berlusconi, irato e pronto "a parlare" a viso aperto del complotto, ha deciso di candidarsi apertamente come uomo politico per tornare a guidare il paese. A suo favore si è dichiarato persino la Santa Sede, che probabilmente è legata alla stessa famiglia massonica della Goldman Sachs.

Berlusconi è ovvio che andrà adesso contro tutto e tutti. Egli è un massone atipico. Imprenditore di classe e abile diplomatico mediatico è affetto da un grande patriottismo e ama l'Italia, scimmiottando probabilmente in cuor suo le gesta del Duce. A differenza del normale politico o del dittatore autarchico, egli tratta l'Italia non come la propria patria natale cui combattere, ma come il miglior gioiello da vendere sul banco dei suoi prodotti. Se egli avesse i pieni poteri da dittatore dispotico, probabilmente avrebbe reso in breve tempo l'Italia uno dei Paesi più moderni e ricchi del mondo, con infrastrutture all'avanguardia e una burocrazia snella e un'economia vivace. Avrebbe di sicuro sperperato miliardi di euro se avesse potuto stampare moneta e avremmo il suo nome stampato oltre che sulla Lira, anche sulla carta igienica. Saremmo tornati indietro di un secolo ma avremmo accumulato assieme ad un debito pubblico assurdo e ad un'inflazione galoppante, capitali e ricchezze da capogiro. La fantapolitica non avrebbe limite all'immaginazione se non ci fosse stato l'Euro.

Con la politica di schiavitù monetaria dettata dalla Comunità Europea invece e la lentezza burocratica dell'Italia, anche un imprenditore megalomane come Berlusconi, ha dovuto e potuto fare poche cose nel suo "ventennio" di governo rispetto alle sue intenzioni.
Qualche anno or sono, parlando della crisi della FIAT disse che se avesse potuto gestirla da imprenditore, l'avrebbe risanata in pochissimo tempo e probabilmente l'avrebbe resa un'impresa fiore all'occhiello dell'Italia e vedendo come va il suo impero personale, c'era da credergli.

Di certo seppur anch'egli prestanome di potenti famiglie massoniche fino alla diaspora con Fini, ha in un certo senso limitato i danni alla nostra libertà imposti dall'Europa degli Illuminati, da tempo in programma anche per il nostro Paese.

La sua caduta ha aperto le porte al cinismo spietato della massoneria finanziaria e alla riduzione in schiavitù del potere economico degli italiani.

Quale sarà il futuro?
Analizzando la questione secondo il celebre motto di Icke Problema-Reazione-Soluzione e con una visione della politica esatta e priva di fronzoli partitici e ideologici, è possibile prevedere chiaramente quello che sarà il futuro in tre possibili scenari.
Essendo in "democrazia" e non più in regimi totalitari come prima della Seconda guerra mondiale, la battaglia si combatterà nei termini dettati dai voti degli italiani che daranno ai vari canditati.
Questa volta come non mai, il futuro è nelle nostre mani, anche se, quasi in ogni caso, il potere finirà nelle mani di qualche famiglia massonica.
Si scontrano tre grossi schieramenti.
1 Quello dell'alta finanza capeggiata dalla Goldman Sachs che rivedrà Mario Monti candidato premier. Lui giustificherà il suo mandato come portavoce del "risanamento", della lotta allo spread, dei sacrifici per il bene del Paese e prometterà già entro giugno nuova occupazione e una prima forte ripresa economica. Cose ovviamente false che con l'attuale situazione finanziaria dell'Europa e in particolare dell'Italia non sono nemmeno lontanamente realizzabili. Monti cercherà di raccogliere a se i moderati di centro, i cattolici e la gente comune, coloro che hanno un contratto di lavoro a tempo indeterminato da difendere, proprietà, capitali e tutti gli statali e la gente speranzosa, ingenua e fiduciosa, ignara persino dell'esistenza della massoneria, cioé la stragrande maggioranza degli elettori.

2 Berlusconi, rientrato alla ribalta dove aver tolto la maggioranza e la fifucia a Monti, irato e preso in giro, non tratterrà a se più le parole per far capire agli elettori che ha probabilmente subito una conguira a suo discapito per essere politicamente eliminato e da quanto ha affermato, se eletto, aprirà un'inchiesta parlamentare sul golpe bianco subito a novembre 2011.
Per far colpo sull'elettorato prometterà durante questa breve campagna elettorale l'eliminazione di tutte le leggi salva stato impopolari fatte dal governo Monti, in primis l'odiata IMU, la tassa sulla prima casa di proprietà, ridurrà nuovamente l'IVA. Ma cercherà di recupare fondi tagliando servizi ed eliminando sprechi dai servizi pubblici. Inoltre di sicuro cercherà l'appoggio dei vecchi alleati della Lega ed è a mio avviso ipotizzabile che cercherà un dialogo con la striminzita minoranza dei massoni aristocratici e post fascisti capeggiati da Fini, che potrebbero rivedere i loro turbati rapporti col Cavaliere. A questo punto chiederà l'appoggio di alcune loggie cattoliche come Comunione e Liberazione a lui vicine, per accaparrarsi i voti dei cattolici d'élite, sperando che la loro adesione convinca anche i cattolici su larga scala. Berlusconi farà un restyle della sua immagine, riproponendo tutte le cose buone dai suoi precedenti governi e prometterà di abbassare le tasse sia ai privati che alle imprese, non ultima potrebbe promettere come già accennato anche la riduzione dell'IVA e le accise sui carburanti. E' passato inerme a quasi un ventennio di battaglie e per Monti sarà dura, nonostante la sua immagine è stata gettata nel fango anche a causa di scandali sentimentali, probabilmete costruiti e gonfiati ad arte dai servizi segreti di logge non governative.

3 In queste elezioni ci sono potenti outsider, che in ogni caso entreranno in Parlamento. Si parte dal Partito Democratico di Bersani e si arriva al Movimento 5 Stelle di Grillo, che ormai sta raccogliendo ovunque consensi con una politica alternativa e giovanile, capace quasi di dire la verità sulle nefandezze dei grandi gruppi ombra, mancando peró di convincere, più che altro per una errata e striminziata utilizzazione dei mass media. Grillo non ama le televisioni e questo nuocerà al suo movimento per colpire nel cuore la stragrande maggioranza degli italiani che non seguono internet, non vanno nelle piazze e che passano le serate a guardare la tv e i dibattiti politici nei talks show. A mio avviso, il Movimento Cinque Stelle è quello più puro da un punto di vista massonico ed ideologico, anche se non mancherà di far gola a gente senza scrupoli.

Berlusconi vincerà nuovamente le elezioni di febbraio ma con una maggioranza striminzita, perché gli italiani da sempre seguono il "partito della pagnotta", ovvero coloro che promettono meno tasse e più ricchezza, stanchi di pagare IMU, IVA, tasse regionali e continui rialzi dei prezzi.

Tuttavia il Sole non è così che tornerà a splendere sul Bel Paese, o almeno fino a quando tutti capiremo come alcuni pazzi Illuminati ci tengono sotto scacco.

A cura di Arthur McPaul

sabato 31 dicembre 2011

Merkel Ordina A Napolitano La Fine Del Governo Berlusconi




Da quanto si è appreso in un articolo recente apparso sul NY Times, a favorire la nomina di Monti come nuovo Presidente Del Consiglio italiano, sarebbe stato un colloquio tra la Merkel (capo di stato tedesco) e il nostro Presidente Della Repubblica Giorgio Napolitano.

In particolare, nell'articolo dell'autorevole quotidiano statunitense si legge:
"Con la sua telefonata al palazzo del Quirinale, una volta residenza papale, oggi casa dell’ottuagenario capo dello Stato italiano, il presidente Giorgio Napolitano, Angela Merkel si mise su un terreno delicato. I leader europei hanno un patto non scritto: non intervenire nella politica interna l’uno dell’altro. Ma Angela Merkel stava gentilmente sollecitando l’Italia a cambiare il suo primo ministro, se l’attuale primo ministro – Silvio Berlusconi – non fosse riuscito a cambiare l’Italia.

Dietro la mossa [la telefonata] c’era la crescente impressione a Berlino che i paesi dell’eurozona non potessero fare tutto quello che volessero. Il premier italiano, Silvio Berlusconi, impantanato in scandali giudiziari e sessuali, imperturbabile nella sua fama di libertino, ha temperamento opposto a quello della sobria Angela Merkel, figlia di un pastore luterano.

Il fallimento di Berlusconi nel rianimare l’economia italiana stava mettendo in pericolo l’Europa. Così Merkel telefonò a Napolitano, l’uomo il cui incarico gli avrebbe conferito il potere di nominare un nuovo primo ministro, qualora Berlusconi avesse perso il suo sostegno parlamentare.

Merkel disse a Napolitano che gli sforzi dell’Italia per tagliare il deficit erano stati “apprezzati”, ma che l’Europa avrebbe davvero voluto vedere riforme più aggressive per far ripartire la crescita. Disse che era preoccupata che Berlusconi non fosse abbastanza forte da riuscirci.

Napolitano disse che il fatto che Berlusconi fosse recentemente sopravvissuto a un voto di fiducia per un solo voto “non era rassicurante”.

Merkel ringraziò il presidente in anticipo per il suo fare “quanto nei suoi poteri” per promuovere le riforme.

L'Italia e' "un Paese a sovranita' limitata", secondo il quotidiano "La Padania" della Lega Nord che commenta la vicenda della telefonata tra Angela Merkel e Giorgio Napolitano.

Ecco cosa ha risposto Berlusconi al TG5 in merito alla questione:
"Ho lasciato il governo senza mai essere sfiduciato in parlamento: l'ho fatto per evitare che la speculazione finanziaria si accanisse contro l'Italia e contro il risparmio delle famiglie. L'ho fatto per senso di responsabilita', per senso dello Stato. E' stato un sacrificio ma sapevo bene che la causa della crisi non era il nostro governo. La causa era ed e' ancora l'Euro". E poi: "Nonostante la manovra del governo dei professori lo spread rimane a livelli elevati e la crisi economica continua a mordere", ha aggiunto l'ex premier, "risulta sempre piu' evidente la vergogna di chi ha indicato il mio governo come l'unica causa di questa situazione". Quindi il leader del Pdl fa un appello all'ottimismo: "Anche questa volta ce la faremo, siamo un grande Paese e un grande popolo", ma sottolinea anche come l'Europa sia "divisa e incapace di decidere" e come "i mercati lo hanno capito..."

La Merkel, ha quindi chiesto, in nome e per conto del bene comune dell'Europa, di favorire il cambio di Presidente.
La salvaguardia dell'Euro e dell'economia europea è ovviamente imputabile come causa primaria e irrevocabile per giustificare una ingerenza nella politica italiana. La stessa Merkel, conscia di quello che stava per fare, non ha nient'altro che chiesto una elezione indiretta di un nuovo prestanome, per poter attuare delle riforme pesantissime, come quelle presenti nella manovra Monti di dicembre.

Monti è stato una pedina necessaria per questo subdolo gioco degli Illuminati, in quanto non potevano chiedere a Berlusconi di attuare una manovra così lesiva e impopolare, che sarebbe andata contro i suoi stessi elettori. Pertanto, la scusante di eleggere un team di tecnici, non è altro che un sistema di attuazione e di modifica di norme che nessun politico avrebbe il coraggio di varare in tempi di crisi.

Il gioco degli Illuminati viene quindi meschinamente attuato e basta una semplice lettura degli avvenimenti nei giusti termini per smascherarlo:

1) I bancheri Illuminati hanno ordinato nel corso del 2011 di scatenare una nuova crisi del debito sovrano, che ha colpito in particolare gli anelli deboli dell'Europa, come la Grecia, la Spagna e la stessa Italia.

La minaccia dei singoli paesi di non poter pagare i rendimenti sui titoli di stato, di non poter più pagare gli stipendi agli statali con la conseguente paralisi dello Stato, ha obbligato i governi di attuare una serie di manovre pesantissime che avrebbero poi piegato la liquidità e rosicato i risparmi dei cittadini.

Oltre a queste riforme, gli emissari degli Illuminati, hanno ordinato l'inserimento di insensate leggi restrittive sulla libertà di circolazione della moneta contante. In Italia, ad esempio, con la Manovra Monti, è stato vietato di pagare beni in contanti per un valore superiore a 1000 euro. Il vero scopo, oltre a quello di aumentare vertiginosamente le commissioni bancarie, è quello di procedere velocemente all'eliminazione della moneta contante, che nel giro di qualche anno sarà soltanto elettronica.

Cambiare il Prestanome
Quando il burattino non obbedisce più agli ordini impartiti dall'alto, o non è più efficace ad eseguirli, la parola d'ordine degli Illuminati è "sostituzione", sinonimo di "eliminazione",
Berlusconi andava in parte eliminato politicamente. A nulla sono serviti gli scandali a luci rosse o le tante mozioni di sfiducia. Il suo potere è stato in questo "quasi ventennio" molto solido nonostante gli alti e bassi. La sua figura faceva comodo a tutti, Illuminati compresi.
Ma di fronte ad un problema gravissimo, il prestanome diventa pedina di scambio per una pronta reazione: mettere un uomo nuovo, capace di fare meglio del suo predecessore e di essere "digeribile" al fine di proporre la soluzione al problema stesso. Berlusconi probabilmente non è stato propriamente eliminato, ma soltanto messo da parte. Farà ancora comodo per altri importanti ruoli nello scenario politico dell'imminente futuro.

L'equazione PROBLEMA-REAZIONE-SOLUZIONE di Icke, resta dunque la più coerente e longeva teoria per spiegare i misteriosi fenomeni economico-politici che subiamo da anni, apparentemente senza nessuna logica.

Articolo a cura di Arthur McPaul