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domenica 13 gennaio 2013

Illuminati pronti alla soluzione della crisi: l'Europa Federale


Il controllo e la sottomissione delle masse, sono concetti ben noti in ambito scientifico e sociologico, fin dai tempi delle grandi dittature del '900. In questo articolo spiegherò con termini e concetti molto semplici, come è nato e si sta sviluppando l'oscuro progetto degli Illuminati, il Nuovo Ordine Mondiale, che prevede la creazione di una Europa Federale.

Il disegno di creare un'Europa Unita è iniziato subito dopo la caduta del Nazismo. Bisognava dare vita ad una unione solida fra gli stati europei ed evitare soprattutto in futuro, una Terza guerra mondiale.
Questo accadde con i famosi patti di Bretton Woods

"La conferenza si tenne dal 1º al 22 luglio 1944 nell'omonima località nei pressi di Carroll per stabilire le regole delle relazioni commerciali e finanziarie tra i principali paesi industrializzati del mondo.

Gli accordi rappresentarono il primo esempio nella storia del mondo di un ordine monetario totalmente concordato, pensato per governare i rapporti monetari fra stati nazionali indipendenti."


In quel meeting internazionale vennero gettate le basi per un piano monetario e finanziario per regolare la politica monetaria internazionale.

Il progetto del mercato comune europeo ha poi preso lentamente piede nel corso dei decenni successivi fin quando nel dicembre del 1971 il Gruppo dei Dieci paesi più industrializzati firmò l'accordo Smithsonian Agreement, che mise fine agli accordi di Bretton Woods, svalutando il dollaro e dando inizio alla fluttuazione dei cambi.

Era l'inizio della liberalizzazione del mercato per far crollare senza guerre l'impero sovietico e il comunismo. Gli stati più potenti dell'Europa, guidati dall'Inghilterra filo statunitense, iniziarono a creare il post crollo sovietico, per riunire la Germania in un unico super stato e dar vita alla moneta comune dell'Euro.
La nascita dell'Euro aveva come scopo principale la creazione di una grande entità economica capace da sola, dopo la fine del comunismo, di supportare gli Stati Uniti d'America nella globalizzazione del mercato mondiale.

Nonostante i validissimi presupposti di partenza dell'Europa Unita (le idee filosofiche di unione comune dei popoli e di facilitazione dello scambio commerciale tra i paesi membri), il veloce mutamento della situazione economica del pianeta in seguito al crollo del comunismo, obbligò la Massoneria degli Illuminati, a dar vita ad un "Nuovo Ordine Mondiale" iper liberalista per essere competitivi nel nuovo mercato globale e contrastare il nascente impero cinese e i paesi in via di sviluppo come India, Brasile e in generale il sud est asiatico.

L'idea di una "Unione Europea" capace di competere con il resto del mercato globale è man mano venuta meno secondo i vecchi canoni della finanza, a causa della crescente crisi di capitale dei singoli paesi membri.
Le grandi iniezioni monetarie che paesi come Grecia, Spagna, Portogallo e Italia effettuavano periodicamente per pagare il debito pubblico, con l'entrata dell'Euro non furono più possibili, perché l'eliminazione del diritto di battere moneta nazionale, obbligò i paesi a firmare nel 1997 il Patto di Stabilità inerente al controllo delle rispettive politiche di bilancio pubbliche, al fine di mantenere fermi i requisiti di adesione all'Unione Economica e Monetaria dell'Unione Europea (Euro zona) ma costringeva a pagare dei tassi debitori man mano sempre più crescenti sul prestito monetario ottenuto.

Il Patto di Stabilità non venne mai applicato ai paesi forti come Germania e Francia, che specularono su quello dei membri più deboli, arricchendosi in maniera rapidissima.

Dopo l'entrata dell'Euro, prese vita un'Europa a due velocità, incapace di poter tenere testa al mercato della globalizzazione, quello dell'Asia e degli Stati Uniti.

Fu a quel punto che, la massoneria, già saldamente al potere della politica europea, decise di applicare in Europa, qualcosa che non è era stato sperimentato nella storia dell'economia contemporanea.
Riuscire a creare una superpotenza, capace di essere autonomamente competitiva sul mercato globale ed essere pronta a quel Nuovo Ordine Mondiale che necessario per evitare il tracollo finanziario dell'Occidente.

Il mercato globale, di fatto aveva creato un nuovo mostro, la super potente Cina, che alimentata dalle commesse produttive dell'Occidente, era pronta a sostituirsi agli stessi USA e alla nascente Europa dell'Euro.
Tutto andava rifatto, su nuove basi, per creare un Nuovo Ordine Mondiale, dove USA e Europa potessero andare a braccetto per sostenere il cambiamento dei tempi in corso.

La massoneria eropea, rappresentata dagli istituti di credito che avevano reso possibile la nascita della Banca Centrale Europea, decise di favorire la crisi del debito sovrano per subdoli fini. La vendita dell'Euro andava di pari passo alla speculazione finanziaria, creando un divario tra stati ricchi e meno ricchi e tra popolazione abbiente e meno abbiente.

L'Inghilterra fu designata come sede decisionale, protetta dalle fluttuazioni del mercato e dalla stessa moneta dell'Euro, i cui leader potevano gestire in combutta con gli Stati Uniti, la nascita di un Nuovo Ordine Mondiale.

Nel celebre clip seguente, l'ex Ministro Dell'Economia Giulio Tremonti, annunciava minuziosamente quello che sta accadendo oggi, accusando per citazione diretta gli "Illuminati", di essere responsabili della crisi attuale e dell'oscuro progetto del Nuovo Ordine Mondiale:

Quello che sta accadendo nei giorni nostri, era infatti già stato previsto, perché creato a tavolino dagli stessi Illuminati.

Primo strumento per l'attuazione del malefico piano che andremo ad illustrare a breve, fu la potentissima Goldman Sachs che poteva fare immensi affari alle spalle della popolazione e delle piccole e medie imprese in Europa, entrando allo stesso tempo in competizione con le macroeconomie d'oltre oceano, come quella statunitense e asiatica.
Bisognava inscenare anche delle finte soluzioni di cui solo una possibile, la terza:

1. il fallimento unilaterale e l’uscita dall’Euro della Grecia
ed eventualmente anche di altri paesi periferici;
2. un prolungato periodo di austerità per la maggior parte
dei paesi in crisi per un periodo di circa 10 anni, sottostando alle condizioni stabilite dalla Troika (Unione Europea, Banca Centrale Europea, Fondo Monetario Internazionale);
3. un rapido cambiamento per giungere all’unione fiscale completa.

Urgeva proporre un governo federale europeo in grado di prendersi carico dei debiti degli altri stati membri deboli, per permettere all'Europa della BCE di applicare tasse ed autorizzare piani di spesa ed emettere obbligazioni per conto dell’intera Europa. Se Bruxelles si facesse carico del debito greco e degli altri paesi in difficoltà, si risolverebbe subito la crisi del credito e le obbligazioni emesse dell’eurozona si presenterebbero, insieme ai titoli di stato americani, come le obbligazioni di riferimento per il mondo.
Ogni stato perderebbe in questo modo anche la sovranità politica e decisionale, annichilendo del tutto la democrazia.

In previsione di questo unico, inevitabile e terribile scenario, nel 2011, la già citata Goldman Sachs, il più potente ente bancario americano entró da padrone nell'economia europea, facendosi carico virtualmente del debito degli stati deboli.
Era l'antefatto per schiacciare i governi dei singoli stati alle volontà finanziarie della BCE, della Goldman Sachs e quindi delle menti illuminate sottostanti.

La competizione per riscrivere le regole nel mercato globale, ha come oggetto, riscrivere l'Europa intera. I Paesi malati e in crisi, resi in pochi mesi definitivamente schiavi del proprio debito pubblico, si sono trovati costretti ad attuare delle manovre politiche per poter risparmiare e per attuare i piani di copertura del debito, come propose il Cancelliere tedesco Merkel, che ovviamente, visti i tassi d'interessi e la continua necessità di liquidità, non avverrebbero mai o potrebbero avvenire teoricamente in almeno un decennio di immani sacrifici.

Ma quale sarebbe dunque il reale scopo di questo malefico piano?
Oltre che annichilire la democrazia dei paesi aderenti all'Euro, lo scopo è suddividere l'Europa in aree produttive capaci di renderla autosufficiente e competitiva con il resto del mercato, creando di fatto l'Europa Federale.

Area 1 Inghilterra: area decisionale in stretto contatto con gli Stati Uniti, fuori dalla moneta comune per non subirne le svalutazioni e il plagio del debito pubblico, restando quindi esclusa dalle operazioni atte all'attuazione del disegno stesso.

Area 2 Germania, Francia e Belgio, paesi decisionali per l'organizzazione della produzione nel resto dell'Europa, grazie alle multinazionali e agli Istituti Bancari affiliati alla Goldman Sachs.

Area 3 Portogallo, Spagna, Italia, Grecia, Irlanda, e paesi minori o emergenti. Territori dedicati alla produzione delle attività industriali di ogni genere e fonti territoriali per la manovalanza a buon mercato.

Per favorire la creazione dell'Europa Federale in tre regioni, occorreva eliminare le province e le regioni nei singoli stati e soprattutto fin da subito abbassare i costi della produzione dei paesi dell'Area 3. Questo sarebbe necessario per entrare in competizione con le aree asiatiche, che producono a costi bassissimi e permettere un guadagno sui prodotti finiti elevatissimi rispetto agli USA che se avvalevano.


"Un'Europa federale con un bilancio e una banca adeguati alla moneta e al mercato comune, un governo economico che possa imporre riforme necessarie. Una politica di sicurezza e difesa che consenta di essere efficaci risparmiando decine di miliardi l'anno. Una voce univoca forte nelle relazioni esterne che ci consenta di partecipare in modo credibile al governo del mondo globale e tutelare i nostri interessi sull'accesso a materie prime e mercati.
Questa Europa non dovrà essere solo la somma dei nostri portafogli. Ma continuare a incarnare i valori per cui è nata; e difenderli nel mondo, in prima linea nelle battaglie per la libertà e i diritti civili, contando davvero."

[Fonte: http://ec.europa.eu/commission_2010-2014/tajani/documents/2012-06-22-speech-innovazione-mediterraneo_it.pdf - "Europa Federale unica via d'uscita" Roma, 22 giugno 2012
Speaking point del Vice Presidente Tajani]

Dapprima, l'esperimento per la creazione dell'Area 3, avvenne con successo in alcuni stati dell'ex area sovietica, come Albania, Romania, Ungheria e Polonia. Centinaia di imprese chiusero le loro fabbriche in Italia, Spagna, Grecia, Germania, Francia e trasferirono la produzione nei vicini paesi ex-comunisti.
Infine era necessario tenere fuori dai giochi del potere anche l'Italia, troppo ricca e influente, ma molto indebitata.
Per far questo, bisognava eliminare lo stesso Berlusconi, che non avrebbe mai potuto svendere totalmente la sua figura al lavoro sottopagato e rovinare la sua immagine di uomo di Stato e imprenditore di successo.
L'alta élite degli Illuminati decise allora di piazzare al governo dell'Italia un uomo capace di realizzare il progetto e tra i leader di fama mondiale degli stessi Illuminati: Mario Monti.

Il progetto Europa Federale, sarebbe a sua volta parte del maxi stato continentale ideato dalla commissione non governativa dei Bildenbergs, la Trilateral Commission di cui lo stesso Monti ne è presidente per l'area europea. 
Uno stato federale europeo che si affiancherebbe a quello statunitense e panamericano e a quello asiatico, ovvero nient'altro che il progetto del New World Order creato a tavolino negli anni '90 dagli Illuminati e avviato in USA dalla politica di Bush senior e Clinton con la "Terza Via". Una superpotenza mondiale degli Illuminati con miliardi di persone sfruttate come schiavi. Questo è quello a cui stiamo andando incontro.

L'unica soluzione al problema, ad ironia della sorte, sarebbe l'uscita immediata dall'Euro, per la formazione di un ente federale dei popoli liberi, cui potrebbero far parte L'Italia, la Spagna, la Grecia, il Portogallo, la Turchia, gli stati minori del Mediterraneo e dei Balcani e gli stati del Nord Africa. Gente dalle identiche radici culturali e sociali, che si conosce e si mescola assieme da due millenni.
Questo progetto, è in realtà quanto temono i tedeschi e il Nord Europa anglofono e filo americano.

Un progetto apparentemente fantapolitico che è stato in parte proposto dal M5S alle ultime elezioni politiche, m che per essere attuato richiederebbe una rivoluzione epocale, a cui adesso è difficile credere!
A cura di Arthur McPaul

venerdì 30 dicembre 2011

La Resistenza Al Governo Degli Illuminati


Uno degli scenari più catastrofici della politica mondiale degli anni a venire, potrebbe prevedere una guerra di tipo terroristico contro i governi affiliati ai potenti banchieri Illuminati.

Come ci insegna la storia, tutte le grandi dittature del passato, hanno avuto un inizio, un seguito ed una fine. La fine dei regimi, è sempre avvenuta grazie ad un moto di ribellione interno, che da solo o con l'appoggio di forze esterne ha sovvertito l'ordine costituito.

Nello stato di democrazia, almeno apparente, come quello che stiamo vivendo nei Paesi di tutto l'Occidente, non esiste un dittatore e nessun regime da sconfiggere o sovvertire e gli Illuminati sono ben consapevoli di essere totalmente invisibili al 99% della popolazione.

In realtà, all'interno delle democrazie più potenti del globo, esistono molti nemici comuni, molti avversari da battere, molti fattori di continuo dissesto sociale. Questi elementi conturbanti sono tuttavia rappresentati da: crisi economica e talvolta politica, disoccupazione, inquinamento, criminalità, terrorismo, ecc. Si tratta di figure astratte, che non risiedono quasi mai nella persona fisica di un dittatore e pertanto trovano con grande difficoltà una organizzata resistenza della popolazione.

Questi problemi, come vedremo in seguito, costituiscono un'arma molto efficace degli Illuminati per schiacciare ai loro subdoli voleri la popolazione.

Pertanto, senza un nemico da combattere, le democrazie contemporanee possono agire indisturbate per attuare i piani degli Illuminati.

Il meccanismo di controllo degli illuminati sui governi nazionali è di per sè molto semplice, soprattutto dopo che è stato ufficialmente creato il mercato economico comune in Europa.

IL MECCANSMO DI CONTROLLO
Ogni stato della Comunità Europea, secondo molti giornalisti del settore, tra cui il celebre David Icke, ha un governante che funge da prestanome per nome e per conto di essi.
Affinché le elezioni siano condotte in modo trasparente e democratico, il prestanome è giá indicato tra i candidati dei singoli partiti. Anche se per molti potrebbe sembrare un'eresia, un candidato premier democratico non ha alcuna differenza in questi termini da uno repubblicano, o se vogliamo fare un esempio pio consono ai paesi europei, non ha alcuna differenza un candidato di destra da uno di sinistra.

La creazione del sistema bipolare
è stato proprio uno degli strumenti per favorire le elezioni di candidati prestanomi, evitando eventuali outsider da altri partiti minori non affiliati agli Illuminati. Il bipolarismo, di fatto, ha ucciso la possibilità di avere premier al governo non facenti dell'influenza illuminata.

Con le elezioni di un premier prestanome, sia direttamente che indirettamente (tramite nomina del Capo dello Stato, come avviene ad esempio in Italia), gli Illuminati si assicurano di poter influire in modo determinante sulla popolazione. mediante le leggi e la politica economica dei singoli governi.

A confondere ulteriormente le acque per l'ignara popolazione, vi sono poi le bizzeffe di partito, che danno l'idea fittizia di una democrazia in fermento, viva e prolifica dal punto di vista politico.
Alla fine purtroppo, accade che i personaggi sono sempre gli stessi e i candidati sono fidati prestanome, facenti parte indistintamente di una o dell'altra fazione. In termini molto riduttivi, non è mai esistita alcuna differenza tra un Bush Senior e un Clinton, tra un Bush Jr. e un Obama, o in passato tra un Reagan e un Carter, e così via. Stessa cosa in Italia, non vi è mai stata alcuna differenza tra un Andreotti e un Craxi, o tra un Berlusconi e un Monti. Tutti questi prestanome, obbediscono alle direttive impartite dal governo ombra degli Illuminati in egual misura, in base alle circostanze imposte dal momento storico.

LA RESISTENZA
Come accennato, non essendoci un dittatore, un regime o un nemico da combattere reale, è difficile che esista un fronte di opposizione e/o resistenza ben definito.

Ai conclamati e onnipresenti problemi delle democrazie esistono dei gruppi di opposizione. Agli estremisti di destra ad esempio, sono contrapposti gli estremisti di sinistra, contro il terrorismo esistono corpi speciali dell'arma e della polizia con il supporto dell'intelligence, addestrati a combatterlo. All'inquinamento dilagante esistono i partiti e/oi movimenti ecologisti come ad esempio Greenpeace, contro la crisi economica esistono le manovre correttive, come quella del governo Monti, ecc...

Non c'è più un Hitler da combattere, uno Stalin o un Mussolini. Non ci sono pertanto più regimi nazionalsocialisti o nazionalcomunisti da contrastare con gruppi di rivolta interni quali erano ad esempio i Partigiani.

Nelle moderne democrazie, non sono classificabili come rivoltosi o "resistenti" nemmeno i movimenti regionali di opposizione, come ad esempio in Italia la Lega Nord o
i sostenitori del movimento di Beppe Grillo, che si sono spessissimo scagliati contro il signoraggio perpretrato dai banchieri.

Non è resistenza agli Illuminati nemmeno un gruppo internazionale che conta centinaia di migliaia di sostenitori, come lo Zeitgeist e non lo sono nemmeno i gruppi che hanno di recente protestato nelle piazze di Manhattan, Roma, Atene e Madrid, contro lo strapotere delle banche e della finanza e l'aumento indiscrminato delle tasse.
Non lo sono nemmeno i tanti siti internet che si prodicano a fare controinformazione sulle malefatte dei governi e della politica.

La resistenza contro il potere degli illuminati potrebbe essere qualcosa di molto molto più evoluto, che assomiglierebbe piuttosto alle società segrete dei moti di liberazione risorgimentali in Europa, ma con una struttura militare simile a quella dei partigiani antifascisti o dei rivoluzionari sudamericani. Non mancherebbe un leader carismatico capace di dare ordini da un luogo super segreto, un pó come faceva Osama Bin Laden dalle grotte nei monti desertici dell'Afghanistan e poi dalla sua villa quartier generale in Pakistan.

Una vera e propria resistenza nascerebbe tuttavia solo quando il governo ombra degli Illuminati prenderebbe pieno potere uscendo alla luce del Sole.

Quando questo potrebbe avvenire?

Il New World Order, il regime del governo mondiale degli Illuminati, potrebbe prendere ufficialmente potere anche in tempi abbastanza brevi.

In molte interviste televisive, facilmente reperibili su YouTube, l'ex ministro dell'Economia Giuliano Tremonti, ha spesso parlato di questo processo di globalizzazione in atto, che si sta vertiginosamente accelerando a causa dei "pazzi Illuminati", che vogliono ridurre il sistema ai loro comandi.

Affinché, un questo possa verificarsi, occorrebbe dapprima il raggiungimento di importanti obiettivi:

- Totale eliminazione della moneta cartacea in sostituzione di quella elettronica, dapprima in Europa e America

- Ogni cittadino dovrà essere depositario di un microchip identificativo, dapprima su tessera magnetica, poi sottocutaneo.

- Unione stabile dei paesi africani per un monopolio totale sul traffico del petrolio e del gas naturale;

- Unione completa dei paesi di Eurolandia con la Russia come possibile affiliata.

- Creazione di una Unione Asiatica con a capo una "nuova Cina", mite e mansueta, completamente occidentalizzata, magari dopo una ipotetica devastante crisi politica che ne abbia smembrato il regime comunista.



Un governo apertamente Illuminato, potrebbe salire al potere in uno degli stati dell'Europa, in Germania ad esempio, che ha l'economia più solida di Eurolandia e una popolazione assai incline ai governi autarchici, ma prima ancora potrebbe sorgere in un paese del sud/est asiatico, come ad esempio nell'ex Repubblica Sovietica del Kazakistan, la cui capitale Astana, fondata velocemente da zero dopo l'indipendenza del 1991, in pochi anni, è stata intrisa di simboli monumentali che richiamano il culto del Dio Sole e pare che sia per molti la futura capitale del New World Order degli Illuminati. Nella foto qui in alto vediamo una delle costruzioni monumentali più emblematiche, soprannominata "La Piramide della Pace", che richiama senza mezzi termini la piramide di Cheope in Egitto, simbolo principale degli Illuminati presente anche sul Dollaro americano.

Di certo, quando la popolazione mondiale verrebbe ridotta alla fame, con stipendi ancora più esigui e una libertà sempre più violata ai minimi termini, allora, in molte parti del mondo potrebbero sorgere delle cellule di prima resistenza al New World Order. Questi gruppi, potrebbero dapprima colpire alcuni centri del potere nevralgico della comunità in cui essi risiedono, come banche e filiali delle multinazionali, ma non sarebbero da escludere attentati in grande stile come quello che ha raso al suolo, l'11 settembre del 2001, le Torri Gemelle di Manhattan a New York. Personaggi celebri ritenuti affilitiati all'Ordine, potrebbero diventare i primi bersagli delle prime cellule organizzate anti-illuminati. I singoli governi metterebbero subito in atto dei severi controlli per scongiurare attentati e i dissidenti sarebbero immediatamente giudicati terroristi e diffamati con i mezzi di stampa all'intera popolazione.

I governi Illuminati metterebbero subito in atto falsi attentati per far ricadere la colpa sui dissidenti, in modo da screditarli e sensibilizzare l'opinione pubblica sulla loro famelica ferocia.
Accadrebbe, ad esempio, quello che è avvenuto in Italia contro le Brigate Rosse, con lo Stato impegnato a scovare i terroristi. Ma potrebbero essere impegnati anche i militari come per le operazioni di cattura di Bin Laden e dei talebani, in altri stati, accusati di ospitarne gli adepti.

Un attacco al sistema di comando degli Illuminati potrebbe avvenire via internet, con degli hacker addestrati a minare la sicurezza informatica dei server, in cui sarebbe depositata la moneta elettronica e gli account di ogni singolo cittadino sul microchip sottocutaneo.
Nascerebbe anche un giro di microchip clonati per sfuggire ai controlli telematici delle autorità, da parte dei ribelli.



Uno dei primi ribelli Anti-NWO è stato sicuramente l'Hacker australiano Julian Assange, membro principale del sito WikiLeaks. A partite dagli anni '90 ha più volte violato i siti internet della Difesa americana e ha divulgato a partire dal 2010 documenti riservati sulle attività diplomatiche di molti paesi occidentali. Su di lui si diche è stato: "colui che ha illuminato con una luce abbagliante la verità delle relazioni internazionali, le vergogne degli onnipotenti Stati Uniti.

Volutamente sovversivo, il suo operato era mirato a rendere pubblica la verità su molti fatti di cronaca della scena politica internazionale. Il suo sito è stato chiuso ed egli ha ricevuto numerose condanne e accuse per spionaggio e alto tradimento dai governi australiani, inglesi e statunitensi.



Abbiamo già accennato a Osama Bin Laden, di cui molto è stato detto dalla stampa di tutto il mondo. Leader supremo del cosidetto movimento fondamentalista Islamico, è stato accusato dall'Intelligence USA di essere l'organizzatore del devastante attentato delle Twin Tower a New York, che ha portó alla morte di quasi 2000 persone e alla distruzione di parte del Pentagono, il palazzo della Difesa americano. A torto o a ragione, Bin Laden è stato uno dei massimi oppositori del New World Order, contro il panamericanismo e il "mercato globale". Si ritiene che il suo gruppo abbia organizzato altri numerosi attentati in tutto il mondo, da quello di Madrid e Londra, a quello a Giacarta. Egli, nato come creatura per liberare l'Afghanistan dall'influenza russa e comunista, è diventato poi attivista militare antiamericano, fino alla sua morte avvenuta in Pakistan nel maggio del 2011.
Spina nel fianco degli stessi USA, è servito anche da pretesto per dar vita, fin dal 2001, ad una serie di restrizioni sul traffico di persone in USA e per una spietata guerra al terrorismo internazionale, combattuta con l'intelligence e l'esercito in Iraq e Afghanistan.

I ribelli del NWO, dopo essere identificati e ricercati, inizierebbero a riunirsi segretamente in società segrete, di tipo loggisto e massonico. Nelle riunioni super segrete inizierebbero a pianificare la rivolta e a organizzare sempre più efferati attentati contro i centri del comando del NWO. Al loro leader carismatico, verrebbe emesso un bando di cattura internazionale e una taglia milionaria a suo carico.

I ribelli, cercherebbero sicuramente degli agganci molto importanti con fazioni avverse al governo NWO e personaggi abbienti, per ricevere fondi, strutture, armi. In sordina, gli adepti più audaci, procaccerebbero nuovi sostenitori. Con l'appoggio militare di una grossa nazione avulsa al NWO si creerebbero i presupposti anche per un attacco militare. La partita potrebbe coinvolgere le risorse petrolifere ed energetiche. La guerra al NWO potrebbe addirittura sfociare in un nuovo conflitto mondiale.

Si spera che sia solo fantapolitica, anche sé purtroppo i documenti filmati ci sono di eminenti perdonalità di Stato, le manovre restrittive anche e i nostri portafogli sono realmente vuoti.

Articolo a cura di Arthur McPaul