sabato 23 marzo 2013

Casaleggio E Grillo: Progetto GAIA


Video contro il New World Order della Globalizzazione sfrenata e contro la politica corrotta delle Lobby.

Il breve filmato, è soprattutto una visione profetica sul futuro prossimo della Terra, in cui uno stato tecnocratico, basato sulla democrazia diretta dei cittadini, prende forma grazie ad internet.

Realizzato da Casaleggio e Beppe Grillo, pur essendo opera di pura fantasia, rappresenta l'incubo di una terza guerra mondiale, in cui i due blocchi si scontrano, ma anche il sogno, di superare gli ostacoli della politica, della religione, dei partiti, per approdare ad una democrazia diretta in cui grazie al web, ogni singolo cittadino, puó contare uno e far valere la sua idea.

E' la prefazione intellettuale di quello che poi sarà in concreto il MoVimento Cinque Stelle, una rivoluzione silente che rumoreggiando nel web, fuoriesce, grazie alla protesta di milioni di cittadini stanchi e delusi, approdando in Parlamento e nella stanza dei bottoni, per manometterne i perversi circuiti e attuare la democrazia diretta.

GAIA è il sogno futuribile di un'umanità che vive di altissima tecnologia nel pieno rispetto della natura, in cui il web è il mezzo gratuito e universale per rendere l'uomo colto e preparato alle nuove sfide, senza sottostare mai più al potere dei regimi politicizzati e alle religioni.

Da vedere senza pregiudizi, anche per la grande potenza espressiva che esso ha.

A cura di Arthur McPaul

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venerdì 22 marzo 2013

Una Banda Di Quasar In Azione


Uno studio basato su immagini del telescopio spaziale Hubble rivela come i quasar, che sono tra gli oggetti più luminosi dell'Universo, abbiano rallentato la formazione delle galassie nell'Universo primordiale. Strappando gli elettroni dagli atomi di elio e riscaldando il gas al punto da impedirgli di formare nuove stelle.

Una forma di groviera. Così descrive l’Universo primordiale Michael Shull dell’Università del Colorado a Boulder, autore di uno studio appena pubblicato su Astrophysical Journal. In cui, assieme ai suoi colleghi, parte dall’analisi di un quasar osservato grazie al telescopio spaziale Hubble per spiegare come questi oggetti, nelle prime fasi di vita dell’Universo, agissero insieme per “svuotare” intere zone del mezzo intergalattico producendo appunto una struttura a buchi, di cui ancora si osservano le tracce.

Protagonista dello studio è il quasar HS1700+6416, uno dei più brillanti dell’Universo. I quasar sono nuclei di galassie attive e sono tra gli oggetti più luminosi dell’Universo. Vengono usati dagli astrofisici come “fari” per illuminare le zone più antiche e remote dell’Universo, e in questo caso ha permesso agli astronomi di studiare il materiale gassoso posto fra noi e il quasar, grazie a uno spettrografo montato sul telescopio Hubble. E hanno usati i dati per fare ipotesi sul modo in cui quasar di quel tipo influenzano l’ambiente cosmico che li circonda.

In un periodo della storia dell’Universo chiamato “era della reionizzazione dell’elio”, avvenuto circa 11 miliardi di anni fa, si pensa che lampi di radiazione ionizzante provenienti dai buchi neri al centro dei quasar abbiano strappato via gli elettroni dagli atomi di elio. Nel caso di HS1700+6416, “crediamo che questo oggetto assieme ad altri quasar collaterali, posti fuori dalla vista del telescopio, abbiano reionizzato il gas provenienti da diverse direzioni, cosa che ha impedito al gas di collassare per effetto della gravità e formare nuove generazioni di stelle” siega Shull. Da qui l’effetto “groviera”, con i quasar che ripuliscono intere zone dal gas di elio neutrale creando così dei “buchi” in cui passa la radiazione utlravioletta raccolta dal telescopio spaziale Hubble. Questo processo, per altro, avrebbe rallentato la formazione delle galassie. Infatti la radzazione proveniente dai grandi quasar avrebbe riscaldato il gas ben oltre i 20.000 gradi Celsius, una temperatura a cui diventa più difficile per le protogalassie tenere insieme il gas di cui erano formate. “In un certo senso, era una specie di riscaldamento globale intergalattico” dice Shull.

Lo studio suggerisce peraltro che la reionizzazione dell’elio sia avvenuta più tardi di quanto si credeva. “Inizialmente credevamo che fosse avvenuta 12 miliardi di anni fa, ma gli ultimi dati dicono che è più probabilmente successo tra 10 e 11 miliardi di anni fa, cosa che ci ha sopreso” continua Shull.

A Cura Di Nicola Nosengo

Fonte:
http://www.media.inaf.it/2013/03/22/una-banda-di-quasar-in-azione/

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Fiducia A Bersani: l'Italia sul baratro dell'inciucio


Fiducia a Bersani. L'Italia nella tempesta in attesa della quiete.

A breve, il leader del PD, Pier Luigi Bersani si recherà dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
La sua missione sarà ottenere la fiducia del Parlamento, che non possiede tuttavia i numeri sufficenti al Senato.

Questa situazione di altissima ingovernabilità pone come ultima soluzione per il PD, ottenere la fiducia da altre forze politiche.
Il PDL di Berlusconi, che ieri ha aperto a questa possibilità, potrebbe dare i voti mancanti a Bersani per ottenere in cambio delle poltrone.
Berlusconi in particolare, implicato come altri senatori e deputati del PD-PDL in guai giudiziari, hanno necessità dell'immunità parlamentare e c'è la palese necessità di fare l'inciucio, mettendo vergognosamente da parte tutte le offese reciproche fattesi in campagna elettorale.

Dalle notizie pervenute dai mass-media, appaiono fortemente contrari gli uomini della Lega Nord, che peró come spesso hanno fatto in passato, parlano tanto ma poi fanno l'esatto contrario di quanto detto.

Dura e serrata opposizione la faranno i cittadini del MoVimento Cinque Stelle, primo partito d'Italia, che fino ad ora non ha raccolto che briciole in Parlamento, a causa della strapotenza del PD, che ha ricoperto tutte le cariche istituzionali, sfruttando la vergognosa legge elettorale a suo favore.

A scendere a compromesi nell'inciucio saranno anche i montiani, che probabilmente otterranno in cambio almeno un importante ministero. Come noto, in campagna elettorale, ci fu un incontro riservato Bersani-Monti. Il quale propose probabilmente di dare appoggio al suo giverno in cambio del ministero dell'economia.

Questa sotuazione, di grande incertezza e stallo, porterà inevitabilmente ad un brevissimo governo, dalla quale uscirà un solo vincitore, Beppe Grillo.

Le inconcludenti settimane che seguiranno a questo periodo, dall'elezione del nuovo Capo dello Stato a maggio, alla non promulgazione di alcuna legge migliorativa per la situazione economica e sociale per il Paese, porteranno forse già a giugno a dare al MoVimento Cinque Stelle un consenso superiore al 40%, che secondo le stime attuali già ha abbondantemente superano il 33,5%.

Il dado è tratto, ma nel frattempo che questi poltronisti si levano dal posto fisso, ci sarà per noi cittadini fare la fame.

A Cura Di Arthur McPaul

giovedì 21 marzo 2013

Beppe Grillo al Quirinale


Questa mattina il leader del MoVimento Cinque Stelle, Beppe Grillo, si è recato al Quirinale con i capigruppo alla Camera e al Senato, Roberta Lombardi e Vito Crimi, per l'atteso incontro con il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in merito alle consultazioni pre elezione del Presidente del Consiglio.

I rappresentati del MoVimento hanno ribadito di rappresentare una grossa porzione di elettori (il 25,5%) e quindi hanno chiesto ufficialmente un incarico di governo "per realizzare il suo programma, in particolare per realizzare le misure per il rilancio delle piccole e medie imprese, il reddito di cittadinanza e i tagli agli sprechi della politica".

Essi hanno ricordato che fino ad ora la coalizione del PD ha preso tutti i posti parlamentari di gestione senza tener conto del MoVimento, come "oggetto di contrattazione e mercanteggiamento tra i partiti e non espressione del riconoscimento del consenso elettorale del M5S.

l M5S ha chiesto ufficialmente "un mandato pieno dal presidente della Repubblica per potersi presentare in Parlamento, esporre il suo programma di Governo, per chiedere il voto di fiducia".

Il candidato premier non é stato enunciato e verrebbe divulgato solo dopo la nomina.
Purtroppo, nonostante sia uno scenario interessante, non crediamo nel modo più assoluto che Napolitano possa dare la fiducia a Grillo o a un eletto del MoVimento, corcolano invece voci che possa dar vita ad un Governo di coalizione a Bersani o a Grasso, Presidente del Senato.

Se questa richiesta non venisse accolta quindi, il MoVimento 5 Stelle, ha chiesto almeno la presidenza delle Commissioni del Copasir e della Vigilanza RAI e non accorderà alcuna fiducia ai governi politici o tecnici, votando invece ogni proposta di legge se parte del programma.

Purtroppo, visto l'andazzo, la paura di perdere la poltrona e di scoperchiare i materassi, c'è da temere che il MoVimento venga completamente tagliato fuori da tutto, sperando che si sciolga lentamente.

I calcoli della casta non credo che siano esatti, in quanto un atteggiamento del genere, certi della catastrofe che un nuovo governo di poltrona porterà, sorbirà l'effetto di far ingrossare il MoVimento per consentirli alle prossime votazioni di ottenere il pieno consenso.

Per il monento buon inciucio al PD-PDL, renderete conto alla gente incazzata tra qualche settimana.

A Cura Di Arthur McPaul