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lunedì 18 febbraio 2013

Dalla Russia Sostengono Che Non Era Un Meteorite


Oltre 1000 feriti in Russia per un insolito sciame meteorico che ha colpito una zona scarsamente abitata degli Urali.
Erano proprio meteoriti? Siamo sicuri?


Da fonti interne dell’amministrazione USA veniamo confidenzialmente a sapere che forse le cose non stanno esattamente come ci sono state raccontate…

E anche di là dell’Atlantico qualcuno fa delle affermazioni fuori dal coro.

Ha iniziato il giornale russo Znak riportando la notizia secondo la quale il meteorite era stato intercettato dal sistema di difesa anti-missile di Urzhumka vicino a Chelyabinsk.

Poi il vice Primo Ministro Dmitry Rogozin, secondo il quale “è necessario sviluppare un nuovo sistema di difesa per identificare e neutralizzare minacce provenienti dallo spazio” ha fatto nascere qualche sospetto (1).

Ma la vera ‘bomba’ esplode quando il leader liberale Vladimir Zhirinovsky afferma pubblicamente che non si è trattato affatto di meteoriti ma del test di un’arma spaziale americana (2). Da notizie riservate pare che tale arma sarebbe stata abbattuta da un missile russo.

Secondo Zhirinovsky il nuovo segretario di Stato Americano John Kerry voleva avvisare il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov del test ma non sarebbe riuscito ad avvisarlo in tempo perché quest’ultimo era in viaggio in Africa.

Il dipartimento di Stato USA - da parte sua - ha recentemente confermato che John Kerry non è stato in grado di parlare con Lavrov – in missione ufficiale in Africa – a proposito di “urgenti questioni internazionali”.

Immediatamente alcuni organi di stampa si sono precipitati ad enfatizzare la scarsa affidabilità di Zhirinovsky, noto per le sue posizioni ultranazionaliste.


Il Washington Post scrive che Zhirinovsky “ha accusato l’America per la pioggia meteorica di oggi” (3), WaPo sottolinea come Zhirinovsky sia noto “per la sua retorica nazionalista, anti-occidentale e alle volte bizzarra”, mentre Der Spiegel lo definisce senza mezzi termini un “clown politico”.

Al tempo stesso – manco a dirlo - coloro che hanno riportato la notizia sono stati subito etichettati come ‘complottisti’ (4)…

Noi che non complottisti non siamo – ma neppure burattini del mainstream – un po’ di domande ce le facciamo e attendiamo fiduciosi le risposte:

- Perché meteoriti in un periodo dell’anno in cui la terra non sfiora il quadrante di cielo dove ci sono gli sciami meteorici?
- Perché un meteorite che ha fatto tanto disastro fa un buchetto sul ghiaccio di soli 6 metri di diametro?
- Perché non sono state - a oggi - mostrate tracce fisiche del meteorite mentre vi sono ben 20.000 persone che stanno lavorando a riparare i danni?
- Perché nelle sequenze di alcuni filmati pubblicati in rete si vedono degli altri oggetti che volano più velocemente del meteorite e che sembrano cercare di intercettarne la traiettoria? (5)

di Piero Cammerinesi (corrispondente dagli USA di Coscienzeinrete Magazine e Altrainformazione)

Fonte
http://www.nocensura.com/2013/02/erano-proprio-meteoriti-siamo-sicuri.html?m=1

venerdì 15 febbraio 2013

Apocalisse Nei Cieli degli Urali


Prima o poi doveva succedere. Palle infuocate si sono infrante sulla Terra, frantumando le finestre e danneggiando edifici. Oltre 1000 le persone ferite. Ingenti sarebbero danni

Stamane, a Chelyabinsk, in Russia, è stata avvertita quella che sembrava un'esplosione, con colonne ardenti scese dal cielo di una luce brillante, seguite da un'onda d'urto devastante.

Una lunga scia bianca visibile fino a 200 km (125 miglia) di distanza da Ekaterinburg ha seguito gli eventi. Allarmi di auto hanno suonato e i vetri delle finestre sono finiti in frantumi, le reti telefoniche mobile interrotte.

"Era piuttosto buio, ma improvvisamente si è fatto giorno giorno, ha dichiarato Viktor Prokofiev, 36 anni, residente a Ekaterinburg nei Monti Urali.

"Mi sentivo come se fossi accecato dai fari", ha detto.

Non sono state segnalate vittime, ma il presidente Vladimir Putin, che avrebbe dovuto ospitare i funzionari del ministero delle Finanze del Gruppo dei 20 paesi a Mosca e il primo ministro Dmitry Medvedev sono stati informati.

Un funzionario del ministero locale ha detto che incidenti di questo tipo sono estremamente rari e gli eventi di venerdì potrebbe essere collegati ad un asteroide delle dimensioni di una piscina olimpionica che dovrebbe passare la Terra ad una distanza di 27 km oggi 15 febbraio, ma questo non è stato confermato.

L'agenzia Spaziale russa Roscosmos ha detto che il meteorite viaggiava ad una velocità di 30 km al secondo e che tali eventi sono difficili da prevedere. Il ministero dell'Interno ha detto che l'esplosione del meteorite ha provocato un boom sonico.

Il Ministero delle Emergenze russo ha detto le persone ferite e che persone hanno cercato aiuto medico sono oltre 1000, soprattutto per lesioni lievi causate dai vetri infranti e che 112 di queste sono stati ricoverati in ospedale. Gruppi di ricerca sono stati istituiti per cercare i resti del meteorite.

"Non ci sono mai stati casi simili di meteoriti prima d'ora in Russia", ha detto Yuri Burenko, capo della sezione Chelyabinsk del ministero delle Emergenze.

Un forte rumore, simile a un'esplosione, ha risuonatointorno alle 09:20 (00:20 ET). L'onda d'urto è stata udita nei condomini nel centro della città industriale.

Un muro è stato danneggiato nello stabilimento di zinco Chelyabinsk, ma un portavoce ha detto che non vi era alcuna minaccia per l'ambiente.

Anche se tali eventi sono rari, un meteorite devastató un'area di oltre 2.000 chilometri quadrati (1.250 miglia) in Siberia nel 1908 (Tunguska)

Il ministero delle Emergenze ha descritto gli eventi come una "pioggia di meteoriti sotto forma di palle di fuoco:" i livelli di radiazione sono risultati essere normali. Ha esortato i residenti a non farsi prendere dal panico, a rimanere in casa a meno che non abbiano il bisogno di prendere i loro figli dalle scuole.

“Quello che è successo in Russia è un fenomeno davvero molto strano, dice all’Agi l’astronoma Margherita Hack. In genere i meteoriti sono attratti dalla forza di gravità della Terra ma raramente riescono a superare indenni il contatto con l’atmosfera”, ha proseguito l’astrofisica toscana. “Per non bruciare significa che i frammenti erano molto grossi; in caso contrario avremmo visto soltanto una scia luminosa, quella che tutti chiamano stella cadente”. Per Giovanni Valsecchi, esperto di meteoriti dell’INAF-IAPS di Roma, le immagini della pioggia di detriti che si è verificata saranno utilissime per capire scientificamente l’accaduto.

“I dati delle telecamere contribuiranno a ricostruire l’orbita dell’oggetto con una discreta approssimazione. E’ un fenomeno che accade continuamente che la Terra sia bombardata da piccoli oggetti che si frantumano in atmosfera. Grosso modo, ha spiegato l’esperto, una volta all’anno si verifica in atmosfera un evento che libera un’energia pari a quella della bomba di Hiroshima. E grosso modo una volta al mese un evento che libera un’energia pari a circa un kiloton. Però noi non vediamo quasi mai gli effetti di questi eventi. Questa volta, invece, il fenomeno si è verificato sopra una regione abitata, vicino a una città. Con alta probabilità, tra l’altro, di essere ripreso, contribuendo così anche al suo studio scientifico. Sull’eventualità che la pioggia di frammenti di meteoriti sia collegata con l'astrriode 2012AD 14, Vasecchi ha risposto subito: “A me sembra pura coincidenza. La meteora sulla Russia si è verificata 16 ore prima del passaggio di DA14 attraverso l’eclittica. Questo significa che le due orbite, in ogni caso, differirebbero di 2/3 di grado in una certa variabile angolare: questo già ci dice qualcosa. E soprattutto, il punto fondamentale è che questa meteora non viaggiava da Sud verso Nord, come invece farebbe un’eventuale meteora associata a DA14″.

“Non ci stiamo avvicinando alla fine del mondo, almeno non per via dei frammenti di meteorite caduti in Russia. Al massimo si potrebbe parlare di apocalisse se l’asteroide che passerà vicino alla Terra stasera dovesse cadere sul nostro pianeta: solo un oggetto così grande potrebbe aprire scenari da fine del mondo” dice all’Agi l’ingegnere e ‘futurologo’ Roberto Vacca. “A rendere eccezionale l’accaduto sono state soltanto le esplosioni spettacolari riprese dalla telecamere”, ha concluso.

I casi di meteoriti entrati in collisione con la Terra sono numerosi e alcuni sono molto antichi. Il più famoso risalirebbe a circa 250 milioni di anni fa ed è considerato responsabile della cosiddetta estinzione del Permiano-Trassico, in cui vennero cancellate il 90 per cento delle specie viventi. A un altro meteorite, schiantatosi nella penisola dello Yucatan 65 milioni di anni fa, è attribuita un’estinzione di massa alla fine del periodo Cretaceo che portò alla scomparsa dei dinosauri terrestri Mesozoici. Il meteorite spazzo’ via dalla Terra i dinosauri e il 75 per cento delle specie viventi, tra il Cretaceo e il Terziario. In epoca moderna, gli impatti astronomici più rilevanti non hanno avuto queste disastrose conseguenze.

Adattamento A cura di Arthur McPaul

Fonte:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/02/15/meteorite-russia-e-esploso-per-nove-volte-hack-fenomeno-molto-strano/501067/